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Diritti del Padre alla Nascita del Figlio: Congedo Parentale 2017

di Federica Federico

17 Gennaio 2017

Tra i diritti del padre alla nascita del figlio rientrano quattro giorni di congedo dal lavoro, due obbligatori e due facoltativi (questi ultimi fruibili in alternativa alla mamma in congedo) e tutti pagati al 100%.

Diritti del padre alla nascita del figlio: il congedo obbligatorio di due giorni.

Fino a l 2015 i papà dipendenti, pubblici o privati, alla nascita del loro bambino potevano usufruire di un solo giorno di congedo pagato in pieno.

A partire dallo scorso 2016, in via ancora sperimentale, i padri possono godere di un giorno di congedo obbligatorio in più: nel 2017 è stata prorogata la misura sperimentale del congedo parentale obbligatorio ampliato a due giorni.

diritti del padre alla nascita del figlio

 

I due giorni di congedo parentale obbligatorio rientrano tra i diritti del padre alla nascita del figlio, il genitore, però, deve fruirne entro e non oltre il quinto mese d’età del bambino.

Diritti del padre alla nascita del figlio: il congedo facoltativo di due giorni.

Ai due giorni di congedo obbligatorio se ne possono aggiungere altri due con carattere facoltativo. Questi ultimi possono essere richiesti e spesi solo alternativamente alla madre in astensione obbligatoria.

In altre parole, se la mamma è a in aspersione obbligatoria, il papà può domandare i due giorni di congedo facoltativo purché la madre rinunci allo stesso numero di giorni (due) del proprio congedo.

Il congedo paternità, nei termini previsti per il 2017, rientra tra i diritti del padre alla nascita del figlio. E, nello specifico, spetta a tutti i lavoratori dipendenti.

Va speso entro e non oltre il quinto mese di vita del bambino, vale per la nascita naturale come per l’affido e l’adozione (fatto salvo il tetto temporale del compimento dei cinque mesi d’età).

 

I papà in congedo vengono retribuiti completamente, spetta loro il 100% del salario giornaliero. Ciò vale sia per i due giorni di congedo obbligatorio che per i due giorni di congedo facoltativo.

Diritti del padre alla nascita del figlio: l’INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) paga il congedo.

Il papà lavoratore sappia che l’indennità è a carico dell’INPS, anche se viene anticipata in busta paga dal datore di lavoro che, poi, recupererà la somma attraverso conguaglio con i contributi mensilmente dovuti all’ente.

Laddove l’indennità di congedo venga anticipata dal datore di lavoro, il papà può far valere la sua richiesta direttamente dinnanzi al datore stesso.

Diritti del padre alla nascita del figlio: come si richiede l’indennità di congedo al datore di lavoro?

Basta presentare domanda in forma scritta. Per essere legittima, detta domanda dovrà contenere l’indicazione precisa delle date in cui il papà intende fruire dell’astensione dal lavoro oppure la DDP.

Se il papà intende usufruire del congedo proprio all’atto del parto può protocollare la richiesta indicando la data presunta del parto, appunto la DDP.

In ogni caso, la richiesta deve essere protocollata con un anticipo di almeno 15 giorni.

Diritti del padre alla nascita del figlio: come si richiede l’indennità di congedo quando questa venga erogata in modo diretto da parte dell’INPS?

In tal caso, è necessario che la domanda sia telematicamente indirizzata direttamente all’ente.

Chi possiede un PIN dispositivo INPS può compilare il modulo direttamente online; la presentazione può avvenire, alternativamente, anche tramite Contact Center o tramite patronato. Qualunque patronato non presenterà mai la domanda pro minibus ma adopererà sempre e solo i servizi telematici di cui dispone, e questo va detto per completezza di informazione.

 

Il Contact Center integrato risponde ai numeri 803164 oppure 06164164.

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