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Bimbo di 8 Anni Torturato ed Annegato per Punizione

di Maria Corbisiero

17 Gennaio 2017

Bimbo di 8 anni torturato ed annegato, è questa la notizia che ha lasciato sconcertati e basiti i nostri “cugini” francesi, un’agghiacciante vicenda che ha scosso il popolo d’oltralpe che, ancora oggi, non riesce a dare una valida motivazione a quanto successo.

Bimbo di 8 anni torturato ed annegato dalla madre e dal suo compagno.

Bimbo di 8 Anni Torturato ed Annegato per Punizione

I fatti risalgono allo scorso mercoledì 11 gennaio ma sono stati resi noti dalla stampa giornalistica nazionale solo nel tardo pomeriggio di venerdì 13, poco prima dell’effettivo arresto della coppia.

La tragedia si è consumata tra le mura domestiche, in un appartamento situato a Saint-Herblain, comune del dipartimento della Loira Atlantica, nel quale vivevano il bimbo di 8 anni torturato ed annegato, la madre, il compagno di quest’ultima ed altri due bambini, rispettivamente di 3 anni e 18 mesi.

 

Dopo aver compreso la gravità del loro gesto, la coppia si era decisa a chiamare i soccorsi raccontando loro che il bambino fosse annegato nella vasca accidentalmente.

Tale resoconto però non ha convinto i soccorritori che hanno subito notato i segni presenti sulle caviglie e sui polsi del bimbo di 8 anni torturato ed annegato.

 

Una volta segnalato l’accaduto alla polizia, e dopo che questi hanno preso in custodia la donna ed il suo compagno, entrambi hanno spiegato che il bambino è morto in seguito ad una punizione per aver mangiato delle caramelle nonostante fosse diabetico.

Secondo le fonti stampa giornalistiche francesi che hanno riportato la confessione dei due sospettati, il bimbo di 8 anni torturato ed annegato nella vasca da bagno era stato costretto ad effettuare una serie di flessioni, successivamente la coppia gli ha legato mani e piedi con dei cavi che la polizia ha poi ritrovato nel loro appartamento, e lo hanno gettato nella vasca piena di acqua fredda.

Bimbo di 8 Anni Torturato ed Annegato per Punizione

Il palazzo in cui abitava il bimbo di 8 anni torturato ed annegato per punizione

L’autopsia ha inoltre evidenziato la presenza di numerose contusioni sul corpo del bimbo di 8 anni torturato ed annegato, chiari segni di ripetute violenze subite.

Secondo gli inquirenti il piccolo David sarebbe stato regolarmente picchiato e punito in modo così brutale dalla coppia sin da quando, nel mese di Agosto, si era ricongiunto alla madre dopo aver lasciato la Costa D’Avorio, dove aveva vissuto insieme alla nonna.

Non sono stati invece riscontrati segni di violenza sugli altri due bambini che vivevano con loro, oggi affidati alle cure degli assistenti sociali.

Dopo la confessione infatti, l’uomo e la donna sono stati arrestati con l’accusa di omicidio volontario di un minore sotto i 15 anni e di atti di tortura e barbarie.

Bimbo di 8 anni torturato ed annegato: il rimpianto dei vicini.

Una vicenda che ha scioccato l’intero quartiere nel quale viveva il piccolo David, amato e ben voluto da tutti.

Nonostante l’autopsia abbia rilevato chiari segni di violenza sul suo corpo, nessuno si era reso conto di quanto stava succedendo in quella casa, fino a quel fatale giorno.

<<Noi non abbiamo capito – ha dichiarato un vicino di casa – C’erano segni, tuttavia, avremmo dovuto fare qualcosa, di sicuro>>.

Una “colpa” di cui si stanno facendo carico alcuni abitanti del quartiere che in passato avevano ascoltato inermi le urla e i pianti del bambino provenire dal quell’appartamento:

<<Questo ragazzino era probabilmente in difficoltà – racconta un vicino – penso che ci sia una sorta di colpa collettiva>>.

Parole che ci fanno comprendere quanto sia importante osservare e comprendere i piccoli segnali che i bambini ci lanciano.

 

Fonte: Le ParisienFrance Bleu



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