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Babysitter ha Praticato Atti di Auto-Stimolazione Intima Davanti alla Bambina

di Federica Federico

17 Febbraio 2017

La salute mentale di un bambino passa attraverso il suo sviluppo emotivo: più sereno è l’ambiente in cui il bimbo cresce migliore sarà l’equilibrio del piccolo.

 

Taluni reati ai danni dei minori vengono puniti con durezza proprio perché possono compromettere l’ equilibrio dei più piccoli. Uno di questi reati è la corruzione di minorenni che il codice penale punisce con una pena detentiva che va dai sei mesi ai tre anni di reclusione per chiunque compia atti intimi in presenza di un minore di 14 anni.

 

Una babysitter nel Pordenonese ha appena concluso un patteggiamento dopo essere stata accusata di corruzione di minorenne, la donna ha accettato 12 mesi di reclusione.

La babysitter ha praticato atti di auto-stimolazione dinnanzi agli occhi candidi della bimba di cui doveva prendersi cura, la piccola ha soltanto 3 anni.

E’ stato il padre della bimba a scoprire l’accaduto prendendo visione dei filmati delle telecamere di autosorveglianza dell’appartamento.

Babysitter ha Praticato Atti di Auto-Stimolazione Intima

I fatti risalgono alla scorsa estate, i nastri non mentono e presentano precise datazioni, prove audio e video documentate:

la babysitter ha praticato atti di auto-stimolazione intima in soggiorno e in corridoio, alle 15:26 del 29 luglio del 2016.

La donna, di origini non italiane, ha pronunciato parole molto inquietanti rivolgendosi alla bimba, praticando l’auto-stimolazione con un giocattolo della piccola le avrebbe detto: «Vuoi fare tu?», fortunatamente la bambina non avrebbe risposto all’invito e non sarebbe stata in nessun modo coinvolta.

Lo strumento usato dalla babysitter per provocare a se stessa piacere era il tubo dell’aspirapolvere giocattolo della bimba.

La stampa nazionale fa sapere che, anche grazie alla prontezza dei genitori, la bambina sta bene. La babysitter è stata prontamente denunciata e licenziata, è recente la notizia del patteggiamento.

La babysitter ha praticato atti di auto-stimolazione intima mentre era da sola in casa con la bambina che le era affidata.

Vigilare debitamente sull’operato delle persone a cui affidiamo i nostri figli è un dovere da cui nessun genitore deve sottrarsi, denunciare ipotesi criminose è allo stesso modo doveroso ed è corretto verso i bambini e per amore della famiglia non abbassare mai la guardia.



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