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Adozione spirituale di un bambino che rischia l’aborto

di Federica Federico

11 Aprile 2017

L’ adozione spirituale è quella preghiera reiterata nel tempo e rivolta a Dio affinché, con l’intercessione della Mamma Celeste, salvi la vita di un bimbo che rischia di essere abortito.

 

Chi è animato dalla fede in Dio e segue i precetti della chiesa non può non domandarsi che destino abbia l’anima del bambino morto a causa di un aborto. L’etica di chi riconosce la vita nel solo puntino che batte nel ventre materno dovrebbe indurre a pregare, volendo intercedere con Dio, per tutti i bambini mai nati oltre che per quelli che rischiano di essere soggetti di aborti.

Adozione spirituale come promessa di preghiera

Come si fa a pregare per un bambino abortito? Ha un valore e un senso cristiano la preghiera rivolta all’anima di un bambino senza nome strappato alla vita e al futuro per la rinuncia di una mamma? Esiste una preghiera che interceda per la salvezza dei bimbi che rischiano di restare vittime dell’aborto?

L’aborto è un atto di disposizione del proprio corpo, o almeno questo è il presupposto di legge su cui fonda il diritto della donna a rinunciare a suo figlio.

Umanamente la rinuncia al bambino che cresce nel ventre della mamma non è giudicabile. Ciascuna donna che si trovi nella condizione di decidere dolorosamente della vita di suo figlio risponde al suo cuore e alla sua morale.

adozione spirituale

Abortire vuol dire interrompere un ponte verso il futuro, l’aborto è in sé un atto distruttivo e senza ritorno. In quest’ottica alle donne va fornita una consapevole cultura anche delle conseguenze psicologiche dell’aborto.

 

Chiunque abbia fede può rivolgersi a Dio perché interceda per l’anima del bambino mai nato a causa di un aborto, le preghiere in favore di un figlio abortito sono un atto di liberalità che non si fa in favore di uno specifico bambino o di un dato aborto ma si compie per accompagnare nell’abbraccio di Dio un qualunque bebè mai nato.

 

L’ adozione spirituale, invece, è una pratica di preghiera riconosciuta dalla chiesa che la definisce come una promessa di preghiera a Dio, per intercessione della Madonna, offerta per un bambino che corre il rischio di essere abortito. Adottare spiritualmente un bambino che corre il pericolo di non nascere mai equivale a pregare per la vita e per tutte quelle donne che, anche con fatica e dolore, decidono di assumersi la responsabilità del loro ruolo di madri.

preghiera dell' adozione spirituale

Vuoi affidare a Dio un bimbo che rischia di perdere il suo futuro nell’aborto? Fallo attraverso la preghiera con un’ adozione spirituale.

L’ adozione spirituale non ha un destinatario preciso o prescelto (il figlio della mia amica che voleva abortire o quello di mia cognata), essa rappresenta la promessa fatta dinnanzi a Dio di pregare per un qualunque bimbo che la mamma non desiderava o non credeva di poter accogliere, nella speranza che la preghiera sia sostegno e cura per la sua anima e per quella delle donne tentate dall’idea di rinunciare al figlio.

 

Il rito di preghiera dell’ adozione spirituale ha una durata equivalente alla gestazione: dura nove mesi e consiste nella recita quotidiana di un mistero del Rosario (gaudioso, luminoso, doloroso o glorioso) e di una preghiera speciale per il bambino e i suoi genitori.

 

L’atto di pregare può essere sostenuto dalla partecipazione all’eucarestia, dalla confessione frequente, dalla lettura delle parole di Dio ma anche dalla pratica dell’accoglienza e del perdono.

 

Durante tutti i nove mesi di adozione spirituale va recitata ogni giorno una preghiera speciale per il bambino, questa invocazione a Dio deve accompagnare la recita quotidiana di un mistero del rosario.

Ecco la preghiera per il bimbo spiritualmente adottato:

Signore Gesù, per intercessione di Maria, Tua Madre, che con amore ti ha dato alla luce, e per intercessione di San Giuseppe, l’uomo di fiducia di Dio Padre che si è preso cura di Te, ti prego per il bambino ancora non nato che ho adottato e che corre il pericolo di essere abortito. Da’ ai suoi genitori l’amore e il coraggio per lasciarlo vivere, Tu che gli hai dato la vita. Amen.

L’ adozione spirituale è una promessa a Dio, si fa in favore di un bimbo senza nome ovvero il cui nome è noto solo al signore. Come preghiera di supporto alla maternità essa nasce dopo le apparizioni di Fatima, in risposta alla richiesta della Madonna di recitare il Rosario, di fare penitenza e di cooperare spiritualmente per riparare ai peccati mortali del mondo e a a quelli che più offendono il cuore immacolato di Maria.

Al di là dell’impegno quotidiano di un’ adozione spirituale, ogni mamma che voglia crescere i bambini informati dai principi della Chiesa e nel nome del Signore può educarli alla preghiera per gli atri, non solo per i parenti e gli amici ma anche per le altre anime di Dio, quel mondo di bisognosi senza nome che come noi sono figli del Cristo.

Anche i bambini possono essere coinvolti nell’ adozione spirituale tenendo conto della loro sensibilità e della loro età si può spiegare ai ragazzini che non tutti i bimbi riescono a venire alla luce e che la nostra preghiera può supportare il cuore e l’animo di quei genitori che con sacrificio hanno scelto la vita.

 

Oltre all’ adozione spirituale sarebbe compito di ogni buon cristiano pregare per tutti i bimbi mai nati i cui nomi restano custoditi nel “cuore di Dio”

Per saperne di più sull’ adozione spirituale, leggi Aleteia



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