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Come Educare un Cucciolo a Fare i Bisogni

di Federica Federico

08 Maggio 2017

I bisogni fisiologici del cane e l’educazione a farli nel posto giusto rappresentano il primo problema che un padrone è chiamato a risolvere.

Come si fa ad educare un cucciolo a fare i bisogni nel posto giusto?

Prima di istruire il cucciolo a liberare intestino e vescica in un angolo del giardino o sul marciapiede difronte casa, è importante organizzare la propria vita umana in modo definitivo e conforme alle esigenze dell’animale: in pratica, prima di educare un cucciolo a fare i bisogni, il padrone deve aver già scelto un luogo appropriato e degli orari in cui accompagnare l’animale fuori.

educare il cane a fare i bisogni

Perché è fondamentale pianificare queste cose?

Educare il cane è difficile, è necessario armarsi di moltissima pazienza, ma è ancora più difficoltoso fargli cambiare le abitudini acquisite ed è per questo che è preferibile incardinare l’educazione su regole precise e chiare sin da subito.

Un cane adulto può contenere i bisogni sino a 12 ore, va detto, però, che sarebbe più giusto portare i cani a passeggio almeno tre volte al giorno (mattina pomeriggio e sera).

Un cucciolo tra i 40 giorni e i tre mesi di vita è ben pronto a imparare quale sia il posto giusto per fare i suoi bisogni. Il padrone, però, deve accompagnare l’animale nella comprensione delle regole igieniche e, soprattutto, deve applicare dei trucchetti che consentano al cane di capire esattamente cosa pretende l’umano da lui.

 

Un padrone che voglia essere compreso dal suo animale deve adeguarsi al linguaggio del cane e in qualche modo deve utilizzare codici comportamentali che l’animale possa comprendere.

Ci sono padroni che decidono di educare l’animale a espletare i bisogni per strada quanto prima.

Rispetto a questa scelta è consigliabile interrogare il veterinario e valutare la copertura vaccinale del proprio cucciolo. Un cane non vaccinato può contrarre pericolose malattie anche venendo in contatto con feci di animali infetti e la strada è, in tal senso, un luogo a rischio.

Da mamma che ha deciso di far crescere i suoi figli con un animale, ho valutato il problema dell’abitudine del cane a fare i bisogni fuori casa anche tenendo conto delle necessità di salute del pet e, per quanto riguarda i miei amici a 4 zampe, ho sempre preferito che i cuccioli arrivassero prima a completare il loro piano vaccinale.

Aspettare che il cane sia vaccinato non significa rinunciare a gettare le basi per l’educazione al corretto espletamento delle feci, infatti il primo step per una buona educazione del cucciolo è l’abitudine a identificare col tappetino igienico il posto della cacca e della pipì.

Ecco come usare il tappetino igienico per educare un cucciolo a fare i bisogni nel posto giusto.

Il telo igienico o tappetino igienico altro non è che un telino assorbente capace di isolare il pavimento dall’urina del cane e dalle sue feci, di fatto questo strumento facilita la pulizia della casa e la sua igiene.

 

Come si fa a indirizzare il cane verso il tappetino?

 

Conta molto l’osservazione dell’animale:

– i cuccioli tendono a liberare intestino e vescica secondo personali abitudini, per esempio dopo aver mangiato o bevuto; subito dopo il risveglio o prima di infilarsi nella cuccia alla sera;

– alcuni cucciolo manifestano il bisogno di liberare l’organismo annusando a terra;

– taluni animaletti prima di espletare i loro bisogni girano in tondo su se stessi.

 

Questi atteggiamenti hanno un valore assoluto: il cane sta dicendo al padrone, attraverso un linguaggio non verbale, che è pronto. E’ compito dell’umano osservatore portare il cucciolo sul tappetino igienico e premiarlo quando i bisogni vengono effettivamente liberati nel posto giusto. Il premio che il padrone dà al cane si chiama rinforzo positivo ed è importantissimo.

Il consiglio è quello non solo di premiare il cucciolo ma anche di manifestare apertamente la propria gioia: fate sì che il cane capisca che il padrone è felice.

 

Attenzione, per educare un cucciolo a fare i bisogni nel posto giusto è del tutto inutile spingere il cane col muso nelle feci, nel linguaggio canino questo gesto può avere un significato diverso da quello che ha nel gergo umano, può voler dire: “Bravo cucciolo, stai facendo la cosa giusta!”.

Non tutti i padroni, infatti, sanno che i cani amano l’odore dei loro bisogni, non è inusuale nemmeno che i cuccioli tentino di ingerire le loro stesse feci.

Il telo igienico non deve essere mai collocato troppo vicino alla cuccia o alla zona in cui l’animale mangia e ciò in ragione del fatto che il cane è un essere pulito e non ama la promiscuità con le sue feci. Ovviamente non va nemmeno posto in un’area della casa inaccessibile all’animale.

 

Per eliminare l’odore sgradevole dalla vostra abitazione basterà utilizzare dell’aceto bianco diluito nell’acqua per il lavaggio dei pavimenti e uno specifico spray anti-odore

 

Una volta maturate le vaccinazioni, per educare il cucciolo a fare i bisogni per strada basterà gradualmente spostare il tappetino igienico verso la porta di casa conducendolo pian piano al di là dell’uscio. Per i primi tempi è bene portare il cane fuori nelle sue consuete ore dedicate ai bisogni e appoggiare per terra in strada il solito telo.

 

Un valido suggerimento è quello di ridurre gradatamente le dimensioni del telino sin quando non sarà più necessario.



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