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Influenza 2017-2018, sintomi e cure

di Federica Federico

28 Settembre 2017

Si stima che l’influenza stagionale (Influenza 2017-2018) metterà a letto 15 milioni di italiani che si ammaleranno tra l’autunno e l’inverno.

 

Di natura virale, la comune influenza stagionale non pretende cure invasive, la migliore cura è il riposo che favorisce il decorso della patologia. In assenza di complicazioni, l’influenza passa comunemente nel giro di 4 o 5 giorni e non lascia strascichi.

Per affrontare e superare l’ influenza non sono necessari farmaci curativi se non palliativi antifebbrili e antidolorifici, come il paracetamolo (rispetto al quale vanno sempre accuratamente osservate le indicazioni di dosaggio).

 

Gli esperti avvisano: la vera influenza 2017-2018, oltre ai sintomi comuni (raffreddore e naso che cola, tosse, cefalea, spossatezza, dolori articolari, risentimento alla gola o alle orecchie, nausea e vomito) porta febbre alta, anche sopra i 38°.

I virus parainfluenzali, invece, non annoverano tra i loro sintomi la febbre.

influenza 2017 - 2018

Influenza 2017-2018, le stime:

per l’anno in corso e per l’inverno 2018, si stima l’insorgenza di un solo nuovo virus, peraltro già in circolazione. Il nuovo virus (quello che caratterizzerà l’ influenza 2017-2018) è l’H1N1 A/Michigan, mentre saranno circa 60 i virus parainfluenzali.

 

Le sindromi scatenate dai virus parainfluenzali saranno circa 8 -10 milioni, tra le più ricorrenti le sindromi respiratorie e gastrointestinali.

I bambini, gli anziani e i soggetti immunodepressi sono le categorie più a rischio.

Influenza 2017-2018, come prevenirla.

Una mamma deve sapere che l’influenza è una malattia virale altamente contagiosa. Il contagio avviene per via aerea, basta uno starnuto a veicolare il virus in una microscopica gocciolina di muco o saliva. Rispetto a ciò non tutti sanno che un solo starnuto contiene mediamente 40 mila micro-goccioline, capaci di muoversi nell’aria a oltre 300 km orari.

 

Considerata la promiscuità scolastica dei bambini e\o la loro tendenza a portare le mani alla bocca, come a non lavare sempre e correttamente, è facile immaginare con quanta veloce motilità possa diffondersi un virus così semplice da veicolare.

 

La prima prevenzione contro l’ influenza 2017-2018 (come contro i virus parainfluenzali) è l’igiene:

è importante lavare le mani ed è essenziale insegnare ai bimbi più grandicelli che portando oggetti alla bocca o mettendo le manine in bocca si espongono naturalmente al virus.

Allo stesso modo è fondamentale educare i bambini all’uso proprio e esclusivo di bottigliette d’acqua, borracce, bicchieri e posate, soprattutto fuori casa e in mensa a scuola.

 

Tenere il nasino dei bambini pulito e libero dai muchi è un ulteriore presidio di sicurezza.

Come pulire il naso dei bambini in 3 minuti e senza nemmeno una lacrima

L’ influenza si previene anche evitando luoghi chiusi e affollati, dove i virus possono circolare con la massima facilità complice il modesto ricambio d’aria (sono tali tutti i luoghi chiusi e climatizzati come i centri commerciali o le sale cinematografiche).

influenza 2017-2018

Quantomeno sarebbe meglio evitare luoghi promiscui e non arieggiati nel periodo di picco dell’influenza.

Il periodo di picco influenzale corrisponde al periodo di massimo freddo, ovvero gennaio – febbraio (questo di norma vale sempre, non solo per l’ influenza 2017-2018), ma molto incide il clima. Un inverno lungo e freddo facilità la propagazione del virus influenzale, mentre un clima mite lascia più spazio alle sindromi parainfluenzali.

 

La vera influenza 2017-2018 porta un innalzamento della temperatura oltre i 38°, forti dolori articolari, sintomi respiratori come tosse, naso che cola, congestione nasale e\o mal di gola.

Una mamma deve sapere che è necessario chiamare il medico se la febbre non scende malgrado l’uso dell’anti febbrile, se vi sono rash cutanei, se il vomito e la diarrea non si fermano, se il bambino è inconsolabile o se la spossatezza e il sonno sembrano invincibili e il bimbo appare confuso e poco presente. In questi casi potrebbe non trattarsi banalmente di influenza.

influenza 2017-2018

E’ in ogni caso sempre vivamente consigliabile far visitare il bambino che sotto l’anno di vita manifesti febbre o affezioni respiratorie, diarrea o vomito.


 

Fonte immagini con licenza d’uso Ingimage



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