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Diagnosticano un tumore ma la verità è più sconvolgente

di Maria Corbisiero

03 Ottobre 2017

Una notizia talmente pazzesca da apparire falsa se non fosse per la pubblicazione effettuata sulla rivista medica settimanale British Medical Journal Case Reports, dove, il 23 agosto del 2017, sono stati riportati tutti i particolari clinici di questa sconvolgente vicenda.

 

In breve, i medici diagnosticano un tumore ai polmoni ad un uomo di 47 anni, ex fumatore incallito, che di recente ha sofferto di polmonite e che da un anno lamenta tosse continua e persistente.

Analisi più approfondite hanno permesso di rilevare quella che invece era la vera causa dei suoi continui disturbi.

Diagnosticano un tumore ma la verità è più sconvolgente.

Diagnosticano un tumore ma la verità è più sconvolgente

Siamo a Preston, città nonché distretto del Lancashire, in Inghilterra, più esattamente nel Dipartimento di Medicina, sezione malattie dell’apparato respiratorio, del Royal Preston Hospital al quale l’uomo di 47 anni si rivolgere nella speranza di poter risolvere in via definitiva i suoi problemi di salute.

 

A due mesi dal suo ultimo ricovero, durante il quale gli era stata diagnosticata una polmonite curata con successo (o almeno così sembrava dato che i suoi sintomi erano migliorati), il paziente lamenta una continua tosse grassa, accompagnata da espulsione di catarro denso e viscoso, che persisteva da circa un anno.

 

Nonostante le analisi biochimiche effettuate sull’uomo risultano entro i normali limiti, la spirometria – esame che valuta la funzionalità polmonare – mostra un lieve deficit restrittivo. A quel punto i medici optano per una radiografia del torace che evidenzia un persistente consolidamento nella zona inferiore destra.

Dati tali esiti, gli specialisti diagnosticano un tumore al 47enne e decidono di effettuare con una certa urgenza una TAC al torace con mezzo di contrasto che, ancora una volta, come scritto sulla succitata rivista, evidenzia un

“denso consolidamento irregolare nei lobi destri, sia medio che bassi, una notevole perdita di volume, una bronchiectasia (dilatazione irreversibile) del lobo inferiore destro ed un ispessimento pleurico associato”.

Diagnosticano un tumore ma la verità è più sconvolgente

Medici diagnosticano un tumore ma trovano un oggetto inalato 40 anni prima.

Dopo aver ascoltato i medici che gli diagnosticano un tumore, per l’esattezza vi era il forte sospetto della presenza di un carcinoma broncogeno, ovvero un tumore al polmone, l’uomo viene sottoposto ad una broncoscopia.

Questo particolare esame, grazie al quale è possibile osservare in modo diretto laringe, trachea e bronchi attraverso uno strumento chiamato fibrobroncoscopio, permette finalmente di trovare la reale e sconvolgente causa dei malesseri dell’uomo.

 

L’origine dei sintomi del 47enne infatti non è il tumore diagnosticatogli attraverso i primi esami bensì è la presenza di un corpo estraneo, per l’esattezza un cono del traffico della Playmobil che successivamente è stato rimosso con una biopsia forcipe.

Diagnosticano un tumore ma la verità è più sconvolgente

Dopo la procedura, il paziente, al quale erroneamente diagnosticano un tumore, conferma che quando era piccolo era solito giocare regolarmente con questo tipo di costruzioni e di averne inghiottito alcuni pezzi.

Nello specifico, l’uomo ha ricordato che quel particolare pezzo apparteneva ad un set della Playmobil che gli fu regalato per il suo settimo compleanno, è quindi possibile che lo avesse inalato poco dopo e che fosse rimasto nel suo corpo per ben 40 anni.

 

I medici che diagnosticano un tumore al proprio paziente fanno inoltre sapere che 4 mesi dopo la rimozione del corpo estraneo i sintomi dell’uomo si sono attenuati fino a risolversi completamente.

<<La nota positiva – si legge sulla rivista – è che i suoi sintomi sono migliorati notevolmente e che finalmente è riuscito a trovare il cono del traffico della Playmobil proprio lì, nell’ultimo posto nel quale lo avrebbe cercato>>.

Quello del 47enne è stato definito come il primo caso segnalato di corpo estraneo tracheobronchiale trascurato e non rilevato per 40 anni.

 

Vita da Mamma è da sempre sensibili alle tematiche sulla disostruzione pediatrica, a tal proposito vi proponiamo un articolo che raccoglie video e foto dimostrative delle manovre di disostruzione pediatrica realizzate dagli istruttori della Croce Rossa Italiana (Comitato Locale di Portici).

Manovre Disostruzione Pediatrica Video, Foto e Spiegazione.

 

Fonte: BMJ

 

 

 

 

Fonte immagine di copertina Ingimage con licenza d’uso ID: 02I47208



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