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Mark Selling, attore di Glee, confessa reato di pedopornografia

di Redazione VitaDaMamma

06 Ottobre 2017

A quasi due anni dal suo arresto, si è dichiarato colpevole procedendo così ad un patteggiamento della pena.

Mark Selling, attore e musicista statunitense, conosciuto principalmente per aver interpretato il ruolo di Noah “Puck” Puckerman nella celebre serie televisiva musicale “Glee”, ha ammesso di possedere il materiale pedopornografico trovato nella sua abitazione.

Mark Selling, attore di Glee, confessa reato di pedopornografia.

Mark Selling, attore di Glee, confessa reato di pedopornografia

Era il 29 dicembre del 2015 quando una task force del dipartimento di polizia di Los Angeles che si occupa dei crimini su internet contro i bambini irruppe nella casa di Mark Selling situata a Sunland, in California, per arrestare l’attore.

L’attore fu arrestato perché accusato di possedere materiale pedopornografico ma fu in seguito rilasciato su cauzione. Il processo contro di lui ebbe inizio il 22 gennaio del 2016.

 

A denunciarlo fu una donna alla quale Mark Selling aveva mostrato per ben due volte foto e video espliciti che ritraevano dei minorenni.

Le indagini condotte dalla polizia hanno permesso di appurare che l’ex protagonista di Glee aveva scaricato in circa 8 mesi – un lasso di tempo che va da aprile a dicembre del 2015 – diverso materiale pedopornografico, nello specifico più di 50mila immagini e video, tutti scaricati sul suo computer, e circa 4mila immagini salvate su una chiave USB.

A distanza di quasi due anni dal suo arresto, Mark Selling si è dichiarato colpevole del possesso di quelle oscene immagini.

Con tale ammissione Mark Salling ha evitato una condanna massima di 20 anni che con il patteggiamento scende ad una pena di un massimo di 7 anni di carcere (il minimo è invece di 4 anni).

A tale sentenza faranno poi seguito 20 anni di libertà condizionata, oltre alle varie restrizioni e condizioni pattuite.

 

L’ex protagonista della serie televisiva musicale Glee, 35 anni compiuti il 17 agosto, dovrà infatti:

 

  • essere registrato nella lista delle persone accusate di reati sessuali;
  • versare a ciascuna delle sue vittime che effettuano richiesta di risarcimento una somma pari a 50mila dollari.

 

Una volta conclusa la pena, Mark Salling dovrà inoltre:

 

  • scontare ulteriori 20 anni di libertà condizionata;
  • entrare in un programma di terapia per i reati sessuali;
  • non avere contatti con minori di 18 anni a meno che non siano accompagnati da un adulto;
  • Tenersi a distanza di sicurezza, fissata a 100 metri, dai luoghi frequentati da minorenni come scuole, parchi, piscine pubbliche, parchi giochi e sale per videogiochi.

 

Fonte: The Blast

 



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