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Mamma accusata di omicidio: parto in casa, bimba muore

di Redazione VitaDaMamma

21 Gennaio 2020

Una giovane mamma accusata di omicidio è ora agli arresti: sostiene di aver partorito senza sapere di essere incinta e afferma che la bambina le è scivolata tra dalle mani battendo il capo in terra.

 

Alle 5:00 del mattino di sabato, due donne, una neo-mamma 29enne e una nonna 78enne, hanno chiamato un’ambulanza: una neonata, partorita in casa, non stava affatto bene. Appena venuta alla luce la piccola era già in pericolo di vita.

 

La mamma ha dichiarato ai medici, e poi anche alle autorità, di aver dato alla luce la bimba improvvisamente, si è detta assolutamente ignara di essere incinta. E quella creaturina, appena venuta al mondo, le sarebbe caduta dalle braccia.

 

Mamma accusata di omicidio: parto in casa, bimba muore

Mamma accusata di omicidio: parto in casa, bimba muore.
Fonte immagine 123RF.com con licenza d’uso.

 

Mamma accusata di omicidio: parto in casa nella notte, la bimba muore dopo due giorni di agonia.

 

Il parto sarebbe avvenuto in casa, dove c’era anche nonna, ma ciò che stupisce è che quest’ultima dichiara di essersi resa conto della nascita solo a parto avvenuto: ha raccontato ai soccorritori di aver trovato la figlia nella sua stanza, in lacrime, accanto ad un fagotto, cioè alla nipote già partorita e avvolta in una asciugamano.

 

La giovane mamma accusata di omicidio è una 28enne italiana di origini svedesi presumibilmente al primo parto, difficile credere che nel silenzio della notte il suo stupore e il suo dolore si siano consumati in silenzio. Ma questa è solo un’opinione da mamma.

 

I fatti hanno avuto luogo a Roma tra Vitinia e Acilia, precisamente nel quartiere residenziale di Giardino di Roma, tra Vitinia e Casal Bernocchi, non lontano dalla popolare zona di Acilia.

Mamma accusata di omicidio: la bambina presentava un’evidente ferita alla testa, dedotta subito nell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, è deceduta lunedì, dopo due giorni di agonia.

 

Si indaga per stabilire la natura di quella ferita e l’eventuale compatibilità con la caduta descritta dalla neo-mamma.

La mamma, dedotta in un altro nosocomio contemporaneamente alla figlia, presentava lacerazioni da parto che richiedevano assistenza, è indubbio quindi che avesse appena dato alla luce la piccola.



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