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Mara Wilson oggi: com’è diventata la bimba di Matilda sei mitica

di Maria Corbisiero

30 Aprile 2021

Matilda sei mitica (titolo originale Matilda) è una pellicola del 1996 prodotta, diretta ed interpretata da Danny DeVito. Per il ruolo della protagonista, Matilda per l’appunto, una bambina molto intelligente con abilità psicocinetiche, l’attore e regista statunitense volle l’allora baby star Mara Wilson, già nota al pubblico cinematografico per aver interpretato la piccola Natalie Hillard in “Mrs. Doubtfire” e Susan Walker in “Miracolo nella 34ª strada”.

Ma che fine ha fatto l’attrice? Mara Wilson oggi compare raramente sia sul piccolo che sul grande schermo, una scelta effettuata in seguito alla sua esperienza di attrice bambina che si è rivelata essere non propriamente felice.

 

Mara Wilson oggi: com’è diventata la bimba di Matilda sei mitica

Mara Wilson oggi: com’è diventata la bimba di Matilda sei mitica Diritto d’autore : yarruta ©123RF.com

 

Mara Wilson oggi: com’è diventata la bimba di Matilda sei mitica.

 

Classe 1987, Mara Wilson, all’anagrafe Mara Elizabeth Wilson, laureata nel 2009 alla scuola d’arte dell’Università di New York, è oggi un’attrice e scrittrice che deve il suo maggior successo ai film che ha interpretato negli anni ’90, quando era solo una bambina.

Come detto in precedenza, tra i suoi ruoli più celebri ricordiamo la minore dei tre figli di Daniel e Miranda Hillard, rispettivamente interpretati da Robin Williams e Sally Field in Mrs. Doubtfire, la 6enne Susan che stentava a credere in Babbo Natale ma che ha poi ottenuto il suo “Miracolo nella 34ª strada” e la piccola Annabel Greening che in “Un semplice desiderio” aiutava la fata madrina Murray (interpretato da Martin Short) a liberarsi della strega cattiva Claudia (Kathleen Turner).

 

L’ultima apparizione cinematografica della piccola Mara Wilson risale al 2000 quando l’attrice è apparsa nel film fantasy “Thomas and the Magic Railroad” (pellicola cinematografica sul trenino Thomas mai trasmesso in Italia).

Salvo qualche piccola apparizione in alcune sitcom americane e l’aver prestato la voce ad alcuni personaggi di cartoni animati, tra cui Diane “Di” Amara, una degli antagonisti principali della 2° stagione di “Big Hero 6: The Series”, la Mara Wilson adolescente prima e donna poi si è dedicata principalmente al teatro e alla scrittura, rivelando nel 2012 che recitare nei film non la divertiva molto.

“Recitare in un film non è molto divertente – ha dichiarato l’attrice – Fare la stessa cosa più e più volte fino a quando, agli occhi del regista, hai fatto bene, non consente molta libertà creativa. I momenti migliori che ho avuto sui set cinematografici sono stati i tempi in cui il regista mi ha lasciato esprimere me stessa, ma quelli erano rari”.

 

 

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Mara Wilson e l’infelicità del successo.

 

Scomparsa improvvisamente dal piccolo e grande schermo, l’immagine di Mara Wilson è per la maggior parte del pubblico ancora legata a quella piccola bambina dal viso rotondo, dai grandi occhi curiosi, dal sorriso birichino e dall’inconfondibile fiocco rosso tra i capelli.

Una bambina all’apparenza felice che, come lei stessa racconta, non è riuscita a vivere serenamente quell’improvvisa celebrità che l’ha privata di buona parte della sua infanzia ma soprattutto della sua innocenza.

 

Nell’articolo che l’attrice ha scritto per il New York Times, pubblicato il 23 Febbraio 2021 con il titolo “The Lies Hollywood Tells About Little Girls” (Le bugie che Hollywood racconta sulle bambine), Mara Wilson spiega come i media e l’intero star system riescano a creare delle baby star (attrici, cantanti, ecc.) e al tempo stesso le distruggano irrimediabilmente.

“Da quando avevo 6 anni, durante le interviste, la gente mi chiedeva: “Hai un ragazzo?”. I giornalisti mi hanno chiesto chi pensavo fosse l’attore più sexy […] È stato carino quando i bambini di 10 anni mi inviavano lettere dicendo che erano innamorati di me. Non lo era quando a scriverti erano uomini di 50 anni”.

Nel sopra citato articolo la Wilson paragona la sua vita a quella della cantante Britney Spears e spiega quanto lei sia stata fortunata a ritirarsi prima di superare quell’oscura linea di confine attraverso la quale i media determinano la fine di una baby star e la nascita della bad girl, l’adolescente ribelle e sexy che loro stessi hanno contribuito a creare.

“Molti momenti della vita della Spears mi erano familiari. Entrambe avevamo bambole fatte come noi, avevamo amici intimi e fidanzati che condividevano i nostri segreti e avevamo uomini adulti che commentavano i nostri corpi. Ma la mia vita è stata più facile non solo perché non sono mai stata famosa a livello di tabloid, ma anche perché ho sempre avuto il sostegno della mia famiglia”.

Mara Wilson oggi è molto attiva sui social e prende parte a diversi programmi sul web, è inoltre una scrittrice molto apprezzata in quanto schietta e sincera, per certi aspetti simile alla piccola Matilda, l’indimenticabile bambina dal nastro rosso e dall’invidiabile intelletto.



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