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La Sposa Fiction Rai1: Serena Rossi e il matrimonio per procura

di Maria Corbisiero

19 Gennaio 2022

Prodotta da Rai Fiction e dalla Endemol Shine Italy, La Sposa fiction con Serena Rossi (attrice reduce dal successo della serie televisiva italiana “Mina Settembre”) racconta la storia di Maria Saggese, un personaggio fittizio che, pur non essendo realmente esistito, racchiude in sé le storie vere di moltissime donne vissute durante quel periodo storico così importante per il mondo femminile.
Come sottolinea la stessa protagonista, La Sposa fiction di Rai 1 è:

“Una storia fatta di sentimenti, una storia ambientata in un altro tempo ma in realtà anche una storia molto attuale, racconta di amore, racconta di terra, racconta di sacrifici, di lavoro, racconta dei nostri genitori, racconta dei nostri nonni”.

La Sposa fiction di Rai1

La Sposa fiction di Rai1 – Foto diritto d’autore: alekseymatrenin© 123RF.com – ID Immagine: 153126538 con licenza d’uso.

La Sposa Fiction di Rai 1 con Serena Rossi: la trama e i protagonisti.

La Sposa fiction di Rai Uno è una mini serie televisiva italiana composta da 6 episodi suddivisi in 3 puntate. La protagonista è, come detto in precedenza, Maria Saggese, una donna intelligente, determinata ma soprattutto coraggiosa, legata alle sue radici e alla sua terra ma allo stesso tempo rivoluzionaria; lei accetta il matrimonio per procura per salvare la sua famiglia dalla miseria tuttavia non smette di combattere e lottare contro i pregiudizi ed ottenere un meritato riscatto sociale.
La sua storia si intreccia con quella di:

  • Vittorio Bassi: interpretato da Maurizio Donadoni, è il ricco agricoltore vicentino che organizza il matrimonio per procura tra Maria e Italo al fine di portare avanti la sua dinastia;
  • Italo: interpretato da Giorgio Marchesi, è il nipote di Bassi che, fortemente scosso dalla morte della prima moglie, Giorgia, rifiuta Maria mostrandosi fortemente ostile nei confronti della donna;
  • Antonio Lo Bianco: interpretato da Mario Sgueglia, è l’ex fidanzato di Maria che, dopo essere andato in Belgio per cercare fortuna, torna al proprio paese dopo esser diventato un imprenditore edile;
  • Paolino Bassi: interpretato da Antonio Nicolai, è il figlio di Italo e Giorgia. Dopo la morte della madre, il piccolo, che soffre di attacchi epilettici, vive nella stalla insieme agli animali. Sarà per Maria uno stimolo di positività e di gioia in un mondo da subito mostratosi ostico nei suoi confronti.

 


 

La Sposa fiction con Serena Rossi è ambientata nella seconda metà degli anni sessanta, in un’Italia in cui la differenza tra Nord e Sud diventava netta e ben definita ma soprattutto un periodo in cui la società patriarcale iniziava a mostrare le sue prime crepe grazie all’emancipazione femminile e alle prime lotte per la parità di genere, una battaglia che le donne di oggi si ritrovano a dover ancora combattere nonostante sia trascorso oltre mezzo secolo da allora.
A tutto ciò si aggiunge il pregiudizio e l’emarginazione che in tanti hanno mostrato (e ancora oggi dimostrano) nei confronti di coloro che per sopravvivenza hanno dovuto abbandonare il proprio paese e la propria famiglia per cercare fortuna altrove.

 

E ancora, era il periodo storico in cui la politica, l’economia e la stessa società subivano dei forti cambiamenti mentre in diverse zone del Paese, in particolar modo quelle meridionali, nulla sembrava riuscire a spezzare e/o cancellare le tradizioni più arcaiche, quelle ben radicate convinzioni che mortificavano (e mortificano oggi) il ruolo della donna nella nostra società.

 


 

La Sposa Fiction di Rai1 e il matrimonio per procura.

Ne La Sposa fiction di Rai Uno si parla soprattutto dei matrimoni per procura, un fenomeno all’epoca molto diffuso, soprattutto tra le famiglia povere che non avevano altro modo per sfuggire all’indigenza, e che oggi ha una validità legale solo in casi particolari.

 

Esistito sin dai tempi del Medioevo, il matrimonio per procura non era altro che un’unione tra due perfetti sconosciuti, spesso lontani fisicamente, realizzata grazie al contributo di parenti e/o conoscenti della futura coppia. Le nozze, più simili alla stipulazione di un contratto che alle cerimonie religiose che siamo abituati a vedere, venivano presenziate dal rappresentante dello sposo (impossibilitato a presentarsi perché geograficamente lontano) che, per l’appunto, ne faceva le veci. Solo a matrimonio ormai compiuto, la donna partiva per raggiungere il suo sposo e conoscerlo.
Come accaduto ne La Sposa fiction con Serena Rossi, tale procedura veniva accettata dalle famiglie non agiate perché considerata come un’opportunità per poter sfuggire alla miseria e alla povertà, un’occasione di riscatto che spesso spingeva i genitori ad “offrire” la propria figlia femmina al partito migliore.

 

Un’azione che oggi non troverebbe giustificazione eppure non possiamo fare a meno di chiederci: il matrimonio per procura è ancora valido?

 

Che sia celebrato in chiesa oppure in comune, affinché un matrimonio venga ritenuto valido è necessario che sia presenziato da entrambi gli sposi e che gli stessi diano il loro consenso in piena libertà e consapevolezza a chi celebra il rito nuziale.
Esistono tuttavia delle eccezioni, rari casi in cui lo sposo o la sposa non possono essere presenti alle proprie nozze, in quei frangenti la legge prevede l’applicazione del matrimonio per procura. Ecco quali sono:

  • uno degli sposi è un militare: il matrimonio per procura si può applicare nel caso in cui uno degli sposi non possa fare ritorno in Italia perché impegnato all’estero in una missione militare o di guerra;
  • uno degli sposi risiede all’estero e non può recarsi in Italia per motivi gravi: sarà il giudice in caricato di valutare il caso a determinare quale siano i motivi gravi.

 

Tornando a La Sposa fiction di Rai 1, è possibile recuperare le puntate perse attraverso la piattaforma streaming gratuita della tv di Stato RaiPlay. Buona visione!

 



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