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Eurobond cosa sono: la Merkel dice no al “piano eurobond”

di Mamma Filo

25 Novembre 2011

eurobond cosa sono: la Merkel dice no al "piano eurobond"Sarkozy, Merkel e Monti vertice trilaterale la Merkel dice no al “piano eurobond”

Ci sono un italiano, un francese e uno tedesco

… ma non è una barzelletta, anche se non sarebbe male!
I tre rappresentanti di Italia, Francia e Germania si sono incontrati a Bruxelles, per discutere della situazione e tutti e tre si dicono consapevoli dell’ entità della crisi che sta colpendo l’ Europa. E’ stata la prima occasione ufficiale in cui l’ Italia ha avuto la possibilità di intervenire nuovamente da Paese protagonista dell’ Unione europea, anche se il tutto si è svolto in un’ aria un po’ tesa a causa delle polemiche scaturite in questi giorni dal No della Merkel agli Eurobond (obbligazioni collocate sul mercato finanziario europeo, che sarebbero emesse per sanare il debito).
eurobond cosa sono: la Merkel dice no al "piano eurobond"Sarkozy e la Merkel offrono al nuovo Premier italiano tutto il loro appoggio, avendo la certezza che con Monti l’ Italia possa tornare ad essere la terza potenza europea che merita di essere.
La Cancelliera tedesca Merkel è rimasta positivamente colpita dalle misure che il Governo italiano intende prendere per attuare le nuove riforme strutturali e consolidare il bilancio. Le tre potenze sentono la responsabilità di infondere fiducia agli altri Paesi e garantire la solidità della moneta unica. Anche in questa occasione, come ha già fatto in Italia, Monti ha ribadito l’ obiettivo di risanare i conti e con sforzi non indifferenti, di raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2013. Ha poi invitato Sarkozy e la Merkel a Roma per poter continuare a discutere dei dettagli sulle eventuali modifiche al trattato Ue di cui parleranno nel vertice del prossimo Dicembre.
eurobond cosa sono: la Merkel dice no al "piano eurobond"La modifica dei trattati europei permetterebbe alla Bce di intervenire bloccando l’ allargamento del debito agli altri paesi della zona euro, cosa al momento non possibile, e introdurrebbe anche il ricorso a sanzioni per i Paesi che non rispettassero le regole.
Nel frattempo aspettando il prossimo vertice, Francia e Germania presenteranno presto delle proposte che sperano vengano accolte anche dall’ Italia, così da avere un piano comune da poter mostrare agli altri membri.
Il Professor Monti ha cercato durante tutto il vertice di mediare tra le altre due potenze e si è schierato dalla parte della Merkel nel voler difendere lo Statuto della Bce ma dalla parte di Sarkozy nel poter permettere alla banca di Francoforte di avere più libertà nel voler acquistare dei titoli di Stati in condizioni di difficoltà.
A poche ore dal termine del vertice, arrivano le prime reazioni della stampa europea:
  • Le Figaro centra subito il punto di maggior dibattito e afferma che non verrà modificato il ruolo della Bce, accontentando la Merkel.
  • Les Echos, altro giornale francese, reputa il fallimento dell’ asta dei bund tedeschi la dimostrazione che nessun Paese possa sfuggire dalla crisi e la definisce anche la miglior notizia dopo le dimissioni di Berlusconi.
  • Le Monde scrive invece che Sarkozy non sia rimasto del tutto soddisfatto dell’ incontro proprio perchè la discussione riguardo la Bce, che ritiene fondamentale, sia stata rimandata.
  • L’ emittente televisiva Bbc sottolinea come nonostante il sodalizio consolidato nell’ ultimo periodo, la Francia e la Germania ( ormai soprannominati Merkozy ) non siano d’ accordo sul cambiamento del ruolo della Bce; l’emittente riferendosi al futuro della moneta unica, non vede vie di mezzo e afferma che presto si arriverà o ad una spaccatura disastrosa o ad un bel balzo in avanti.
Sarkozy poco prima del vertice aveva dichiarato:
O ne usciamo insieme o ognuno di noi morirà, certo è una frase forte ma rappresenta seppur drammaticamente lo stato d’ animo di un uomo politico che in pochi mesi ha visto ribaltare la situazione economica del proprio Paese e rischia di aggiungersi alla lista nera di Italia, Grecia, Spagna e Portogallo.

eurobond cosa sono: la Merkel dice no al "piano eurobond"Certo ammettiamolo, il sapere che i nostri vicini d’ oltralpe rischiano di non poterci più guardare dall’alto in basso, potrebbe riuscire anche a farci sorridere per un attimo della crisi, ma questa volta sarebbe meglio per tutti che la partita finisse con la vittoria di entrambi!



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