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Governo Monti riforme: fase delle riforme strutturali

di Mamma Filo

27 Dicembre 2011

manovra finanziariaC’ era una volta, un impavido Cavaliere dalla lucente armatura che insieme ad altri prodi cavalieri del casato dei Professori, si apprestarono armati di tagli, accise, aliquote e rincari, a combattere il perfido drago alato della Crisi
Messa così, la situazione economica attuale, perde tutta la sua criticità per dar spazio alla fantasia e recuperare un pò di magia natalizia ma purtroppo la realtà è ben differente .
Dopo l’ ennesima protesta avvenuta in Parlamento ad opera degli uomini del Carroccio, armati di striscioni e fischietti, al Senato, la manovra salva Italia, definita da Monti stesso: ” un decreto di estrema urgenza che mette in grado l’ Italia di affrontare a testa alta la gravissima crisi europea “, è stata nuovamente messa sotto esame ed ha superato la seduta finale con 257 voti favorevoli.
Quello che si augura il vice Ministro all’ economia Vittorio Grilli è che per i futuri provvedimenti da intraprendere per la messa in atto dell’ uscita dalla crisi, possano essere più costruttivi.
Dopo l’ intervento del Professor Monti in diretta tv e le dichiarazioni di voto dei partiti italiani, sono state effettuate le due chiame nominali per il voto di fiducia e si è proclamata la fiducia.
Ciò che vogliono sia a destra che a sinistra, è una maggiore considerazione e ascolto nella valutazione delle azioni da intraprendere, le forze politiche vogliono essere prese in onsiderazione per quella che si appresta ad essere una fase ancora più delicata della precedente: il momento delle riforme.
Sia il Pd che il Pdl, attraverso Bersani e Berlusconi, reputano necessarie le riforme per il 2012 ma intendono mettere dei paletti ben definiti per quelle che non condividono affatto o vorrebbero modificare.
Dopo un incontro con Monti l’ ex Premier Berlusconi diciara:
“Troveremo il modo di discutere con questo governo i futuri provvedimenti in modo che gli stessi possano arrivare in Parlamrento avendo avuto un nostro accordo precedente e, dunque, rendere l’ iter parlamentare più agevole “, ma non sarà tutto così semplice perchè lo stesso Berlusconi sottolinea un dato essenziale e cioè che il suo schieramento politico se non venisse consultato prima dei provvedimenti non appoggerebbe più il governo e si andrebbe al voto.
Berlusconi vedrebbe di buon occhio, un eventuale alleanza con l’ Udc, del quale apprezza gli elettori moderati e cattolici ma snobba nuovamente il suo ex braccio destro Gianfranco Fini e il Fli. Bersani dall’ altra parte, seppur in termini diversi, è concorde col pensiero di Berlusconi; si dice favorevole alle riforme per il nuovo anno e aggiunge di: ” aspettare qualche risposta dai partiti che hanno dato la fiducia al Governo: bisogna avere un’ agenda sui temi istituzionali, elettorali e della politica “, il Pd è intenzionato a proporre idee sui temi per loro fondamentali per cercare di rggiungere la massima coesione anche con chi finora si è sempre detto contrario.
A prescindere dalle posizioni dei due maggiori partiti nazionali, con i 257 voti favorevoli ( Pd, Pdl, terzo polo, Udc, Gruppo Misto, Coesione Nazionale ) e i 41 contrari ( Lega, Idv e Svp ) , Monti si appresta a guidare il nostro paese nella tanto temuta ” fase due ” fatta di riforme strutturali, a testa alta.
Il nostro Paese riuscirà a portare in Europa il suo contributo alla stabilità, attuando azione e riflessione, il professore è convinto che non possa esistere la crescita senza una disciplina finanziaria.
Monti nel suo intervento al Senato, ci sprona ad acquisire titoli italiani come Bot e Btp che hanno al momento delle elevate rendite, per poter sopperire al debito facendo riacquistare ai nostri titoli anche la fiducia estera.
Monti crede che prima degli altri, debbano essere gli italiani a riconquistare la fiducia in loro stessi ma purtroppo non ci riesce così facilmente, acquisendo giorno dopo giorno una maggiore consapevolezza di quello che ci attenderà con l’ arrivo del nuovo anno.
Molto fa discutere il “milleproroghe”:
Il Milleproroghe, era partito inizialmente come un semplice e snello provvedimento necessario a riorganizzare il calendario amminisrativo e concedere del tempo extra ad adempimenti che andavano avanti a rallentatore. Nel corso dell’ anno però questa tabella si è allungata sempre più raggiungendo un record e finendo per raggruppare un pò di tutto. Alleggerito dai mini ritocchi come quello sulle pensioni, che sono rimasti fuori dal pacchetto in attesa di essere rivisti più avanti, faranno parte quindi del testo snellito, solo alcune proroghe come quelle inerenti al manntenimento dell’ Inpdap e dell’ Enpals fino all’ accorpamento dei due istituti previdenziali nella super inps del 31 marzo 2012 e lo slittamento alla fine del prossimo anno del termine delle assunzioni autorizzate e di quelle per concorso per il settore dell’ amministrazione pubblica.
Inutile negare che per noi quello che solitamente è il periodo di tirare le somme per accantonare i problemi dell’ anno che sta per finire e aspettare il nuovo pieni di buoni propositi, quest’ anno avrà un sapore diverso. Non sarà sicuramente facile iniziare un nuovo anno avendo già la certezza che non saranno mesi facili da affrontare per la maggior parte delle famiglie italiane ma mai come quest’ anno dev’ essere forte la coesione e la speranza! Del resto voi vi fidereste ed investireste del denaro in un Paese che ha perso amor proprio, autostima e fiducia nei propri mezzi?
Questa è una cosa che dobbiamo comunque affrontare, no? E allora facciamolo nel migliore dei modi!
Trasformiamoci in milioni di prodi Cavalieri e uniamoci all’ esercito dei Professori, chissà che tutti insieme non si possa sconfiggere il drago alato della Crisi! Infondo quello che tutti sognamo, soprattutto in questi giorni di festa, è soltanto un: ” … vissero felici e contenti … ! “


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