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Allerta meteo Sicilia: Sicilia orientale vento forte, nubifragio e pericolo ciclone

di Mamma Licia

11 Marzo 2012

Allerta meteo sicilia:sicilia orientale vento forte, nubifragio e pericolo cicloneMaltempo Sicilia orientale

Continuerà anche oggi, ma in miglioramento, l’ondata di maltempo che ha colpito la settimana scorsa la Sicilia, in modo particolare le aree joniche e le coste meridionali.

Ieri piogge intermittenti, in alcune zone a carattere temporalesco, ma soprattutto i forti venti, che hanno superato la soglia dei 100 km/h, e le mareggiate, con onde alte fino a 5 metri, hanno creato parecchi danni nelle città e nelle coste joniche. A Catania grossi rami, ma anche interi alberi, e cartelloni pubblicitari si sono abbattuti sulle strade, con conseguenti disagi e rallentamenti, e sui tetti delle auto in sosta. Un intero chiosco è stato addirittura divelto dal vento, finendo sulle rotaie della Circumetnea.

I sindaci dell’area jonica hanno disposto per ieri la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.

Nonostante il fortissimo vento, con raffiche anche di 105 km/h, nessun volo è stato cancellato all’aeroporto Fontanarossa e non si sono registrati forti ritardi nelle partenze e negli arrivi.

Tantissimi gli interventi dei Vigili del Fuoco già dalle prime ore della giornata. A Catania, in piazza Europa, un albero s’è abbattuto accanto ad un’edicola; un altro è caduto, in via Passo Gravina, al centro della carreggiata; in viale San Teodoro, le forti raffiche di vento hanno divento un palo dell’Enel e a Librino un cavo ad alta tensione si è staccato rimanendo pericolosamente penzolante nel vuoto; in via Giuseppe Verdi una grossa lastra di vetro si è staccata da una terrazza minacciando di cadere sulla strada; in via Ficarazzi, zona piazza Lanza, è crollato un muretto di recinzione. La piscina comunale di Nesima è stata chiusa per la caduta di alcuni pannelli di copertura e a causa di pannelli pericolanti sono stati necessari interventi urgenti dei Vigili del Fuoco nella scuola Caronda di via Zammataro. Il viale Kennedy è stato invaso dalla sabbia.

A causa di rami caduti sui cavi elettrici, molte zone della Sicilia orientale sono rimaste senza luce. Il negozio Ikea di Catania ha chiuso anticipatamente alle ore 12.00, forse per la rottura di un cavo dell’energia elettrica che avrebbe lasciato al buio l’intero stabile.

Dalle 6.30 del mattino sono stati interrotti i trasporti ferroviari sulla linea Catania-Siracusa a causa di alcuni problemi con l’energia elettrica che hanno causato un blocco nella tratta ferroviaria all’altezza di Lentini. I treni da e per Messina sono partiti, ma con forti ritardi sia in partenza che in arrivo. Interrotta anche la tratta ferroviaria compresa tra Acireale e Catania.

Nel ragusano e siracusano ha cominciato a diluviare fin dal mattino. Pesanti i danni registrati nelle due province. A Comiso il tetto di una chiesa in contrada Billona è stato scoperchiato. A Santa Camerina, il vento ha portato via la copertura delle tribune coperte del campo di calcio. Tantissime le serre danneggiate e distrutte, soprattutto nella fascia che va da Vittoria a Pozzallo. Si calcolano danni di decine di milioni di euro. A Lentini il tetto di un capannone è stato scoperchiato e un panello di un impianto fotovoltaico è stato spazzato via dal soffitto di un’abitazione privata.

Nei pressi di Punta Santa Panaria, una contrada periferica sita a nord-ovest di Siracusa, il mare forza otto, con onde alte otto metri e venti di 40 nodi, hanno fatto incagliare, alle 9 del mattino, una nave cisterna, Gelso M., proveniente da Porto Marghera (Venezia) e diretta al porto di Augusta per rifornirsi di carburante. I rischi ambientali dovuti all’impatto del mercantile dovrebbero essere minimi, dato che il serbatoio della nave cisterna era vuoto. I 19 membri dell’equipaggio sono stati tutti portati in salvo dagli elicotteri della Guardia Costiera di Catania.

Le previsioni per oggi:

Secondo l’avviso emesso oggi dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, “si prevedono per le prossime 12/18 ore temporali intensi, localmente molto intensi sulla Sicilia, specie settore orientale, in estensione alla Calabria jonica, vento forte o molto forte dai quadranti orientali sulla Sicilia, sulle isole Pelagie e sull’isola di Pantelleria, in estensione alla Calabria, Campania, Basilicata, Puglia e Sardegna, con mareggiate sulle coste esposte; mare molto agitato su Jonio meridionale e sullo Stretto di Sicilia con forti mareggiate sulla Sicilia orientale e sud-orientale, sulle isole Pelagie e sull’isola di Pantelleria, in estensione alla Calabria jonica”.



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