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Acari della polvere e allergie nei bambini

di Maria Corbisiero

13 Marzo 2012

allergie polvereLe allergie dei bambini: acaro della polvere la maggiore causa

Continui starnuti, naso perennemente gocciolante, occhi che prudono, irritazione alla gola, congestione nasale, tutti questi fastidi, riscontrati in molte persone sofferenti di allergie, sono, molto spesso, associabili alla polvere e in particolar modo all’ acaro.

Insetto microscopico, la cui presenza non è rilevabile ad occhio nudo, e dall’ aspetto orrendo, prolifica comodamente in casa nostra, annidiandosi tra le coperte, i cuscini, i tappeti e i materassi, insomma tutti quei luoghi dove la polvere e meno visibile e difficilmente può essere eliminata.

Questi minuscoli microorganismi rappresentano la maggiore causa di riniti allergiche e asma (circa il 70%), contrariamente a quanto supposto dall’ oltre 75% degli intervistati da un sondaggio on line, effettuato da Stallergenes, i quali ritengono il polline la principale causa di allergie, dedicandosi spesso alle cure fai da te sottovalutando la malattia.

Francesco Paravati, past president della Società di allergologia e immunologia pediatrica, afferma che le i “bersagli” preferiti degli acari sono i bambini, soggetti che soffrono maggiormente di allergie legate a questo particolare essere:

allergie“L’ epidemia allergica cui assistiamo da 10-15 anni è in parte legata al cambiamento negli stili di vita in parte dovuta al fatto che l’acaro della polvere, in particolare le sue feci, attacca preferenzialmente l’infanzia, mentre adolescenti e adulti risentono più dei pollini, che peraltro sono stagionali, al contrario degli acari presenti tutto l’anno con un acme riproduttivo in autunno-inverno, per cui chi è allergico sta peggio da ottobre a marzo tanto che le mamme finiscono per confondere i sintomi da raffreddore e influenza tipicamente invernali con quelli da asma e rinite allergica degli acari”.

Per combatterli è sufficiente mantenere costantemente pulita la casa?

A quanto pare no. Infatti, sempre secondo quanto affermato dal Paravati, è indispensabile effettuare un “percorso curativo”, caratterizzato principalmente da igiene domestica, test cutanei e immunoterapia desensibilizzante, eliminando chiaramente a priori le cure fai da te.



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