Seguici:

Processo Sarah Scazzi: Sabrina Misseri e Cosima Serrano non rispondono ai pm

di Maria Corbisiero

18 Luglio 2012

sarah scazziSi è svolta ieri, davanti alla Corte di Assise del Tribunale di Taranto, la 21° udienza per l’omicidio di Sarah Scazzi.

L’accusa ha chiamato a testimoniare le due imputate, Sabrina Misseri e Cosima Serrano, madre e figlia nonché parenti della stessa vittima (rispettivamente cugina e zia di Sarah), accusate di sequestro di persona, concorso in omicidio volontario e soppressione di cadavere.

Entrambe si sono avvalse della facoltà di non rispondere, facendo scendere il silenzio su un processo che non accenna a voler finire.

Ma le due donne di casa Misseri non sono state le sole a non voler proferire parola.

processo sarah scazziInfatti, anche altri teste chiamati a deporre si sono avvalsi della stessa facoltà:

  • Carmine Misseri, fratello di Michele (zio della vittima), e Mimino Cosma, nipote del contadino di Avetrana, entrambi accusati di concorso in occultamente di cadavere, in quanto sospettati di aver aiutato il parente a nascondere il corpo della piccola Sarah nel pozzo;
  • Giovanni Buccolieri, il fioraio indagato per false dichiarazioni. Buccolieri infatti affermò di aver visto Cosima e Sabrina obbligare la giovane vittima a salire con loro in auto il 26 agosto, giorno in cui scomparve Sarah; salvo poi ritrattare tutto, affermando che si era trattato di un sogno.

In seguito alla pausa estiva, la prossima udienza si svolgerà il 18 settembre, giorno in cui Sabrina e la madre Cosima verranno ascoltate come imputate.



Iscriviti alla newsletter
Riceverai preziosi consigli e informazioni sugli ultimi contenuti, iscriviti alla nostra newsletter.

Seguici