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Abbronzatura senza rischi: come preparare la pelle al sole

di Paola Pozzato

26 Luglio 2012

abbronzaturaL’estate è arrivata e non vediamo l’ora che giungano le tanto desiderate vacanze per poter prendere un po’ di sole e sfoggiare un’abbronzatura invidiabile.

La pelle, soprattutto quella del viso, è il nostro biglietto da visita e, se trascurata, porta i segni di questi trattamenti sbagliati invecchiando precocemente.

Esistono fondamentalmente due tipi di invecchiamento: intrinseco e estrinseco.

L’invecchiamento intrinseco è quello dovuto all’invecchiamento delle cellule su base genetica, mentre quello estrinseco è dovuto a trattamenti sbagliati e soprattutto all’esposizione prolungata a raggi UVB.

Se per l’invecchiamento genetico non possiamo porre rimedio, contro i danni del sole possiamo preparare la pelle prima dell’esposizione, favorendo il ricambio cellulare.

abbronzatura Il metodo più conosciuto in campo dermatologico per rimuovere le cellule morte è il peeling, effettuato prevalentemente con acidi, come l’acido glicolico e acido salicilico. La cosa fondamentale è che questo trattamento deve essere effettuato da mani esperte e presso laboratori specializzati.

Un metodo casalingo, ma altrettanto efficace, è quello dello scrub che è molto meno invasivo del peeling, facile da applicare e ben tollerato da tutti i tipi di pelle.

abbronzaturaDopo aver preparato l’epidermide per l’esposizione al sole e per evitare di mandare in fumo tutto il lavoro fatto, è bene seguire due semplici regole:

Proteggete la pelle del viso con una crema ad alto fattore di protezione sia UVB che UVA e rinnovando l’applicazione ogni 2 ore e ogni volta che si è bagnata la pelle.

Evitate di prendere il sole nelle ore centrali della giornata, ma prediligete il mattino presto o il tardo pomeriggio.

Rispettando questi semplici consigli potrete mostrare un colorito sano, senza scottature e inestetismi e regalarvi veramente ore di assoluto relax.

Tratto da:



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