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Facebook If I Die app: chi muore per primo diventa famoso

di Maria Corbisiero

31 Agosto 2012

concorsi facebookNel 2010 l’israeliano Eran Alfonta, fondatore della società Willook, creò una pagina web denominata “If I Die dopo esser rimasto colpito dall’esperienza vissuta da alcuni suoi amici.

La (s)fortunata coppia di amici, marito e moglie, ha infatti rischiato di perdere la vita in un incidente stradale nel corso di una vacanza. Il loro primo pensiero dopo la scampata morte è corso, ovviamente, ai propri figli e di cosa sarebbe successo loro nel caso in cui non fossero sopravvissuti.

concorsi facebookAlfonta, rimasto colpito da tale vicenda, che gli ha permesso di constatare quanto effettivamente sia breve la nostra esistenza, ha così deciso di creare il sito sopra citato con l’intento di dare a tutti la possibilità di lasciare un messaggio ai posteri.

Ma non è tutto!

Quella che può apparire come una macabra trovata, è ora divenuta un concorso, dove il primo che muore avrà il suo momento di gloria, ovviamente post morte.

concorsi facebookCon questa promessa è nata l’applicazione facebook, attraverso la quale è possibile scrivere o registrare un videomessaggio che, in caso di morte improvvisa e fatale (non provocata volontariamente come il suicidio), verrà recapitato ai posteri o reso pubblico.

Ecco i requisiti necessari per la registrazione gratuita:

  • Essere vivi;
  • Avere un accaunt facebook;
  • Installare l’applicazione sul proprio account;
  • Registrare il messaggio o il video che sarà poi consegnato.

L’app è stata diffusa nel 2011 riscuotendo molto successo, tanto che il numero di coloro che vi hanno aderito supera le 200mila unità.

concorsi facebookSull’onda di tale successo, la Willook ha così pensato di ideare un vero e proprio concorso, in modo tale da garantire al vincitore il suo momento di gloria post morte, proprio come una vera celebrità.

If I Die First” (Se muoio per primo), questo il nome del concorso, garantisce al vincitore, ossia chi per l’appunto muore prima degli altri, la pubblicazione del suo messaggio sul sito Mashble che conta circa 20 milioni di utenti.

Il defunto avrà così la possibilità di diventare famoso ….. peccato però che non potrà godere appieno di tale fama.

Ma dopotutto è proprio quello che dichiara uno degli slogan del concorso:

“L’immortalità è dietro l’angolo… insieme con la morte”

 

 



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