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Governo e maggioranza si accordano per approvare la nuova Legge di Stabilità

di Mariangela Saulino

01 Novembre 2012

Al termine di una riunione di circa due ore alla Camera tra il Ministro dell’Economia Grilli ed i relatori del provvedimento, Brunetta, Baretta e Ciccanti viene sancito l’accordo sulla nuova legge di stabilità.

Il provvedimento sarà poi esaminato dalla prossima settimana dalla Commissione Bilancio della Camera, dove si presume saranno presentati numerosi emendamenti. Il termine per proporli è, infatti, scaduto ma i funzionari che sono ancora alle prese con i conteggi ne prevedono migliaia.

I punti salienti della nuova legge ruotano intorno alle risorse. Vengono eliminati i mini tagli all’irpef che liberano circa quattro miliardi di euro che serviranno per coprire i mancati futuri aumenti dell’iva. La stretta su deduzioni e detrazioni partirà del 2013 e non sarà retroattiva.

Il Governo si sarebbe, poi, detto disponibile per rivedere l’incremento iva per le cooperative sociali che godono oggi di aliquote agevolate. Arriva anche la revisione sulla destinazione del Fondo Palazzo Chigi da novecento milioni.

Unico punto critico, per il momento, è la trattativa sulla revisione delle franchigie e del tetto agli sconti fiscali.

La maggioranza, in attesa che il provvedimento cominci il suo iter, si dice soddisfatta . Per il Pd è stato fatto un passo significativo, per il Pdl si tratta di una riscrittura intelligente della legge.



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