Seguici:

Il Natale nel campo profughi a Atma, in Siria

di Mariangela Saulino

20 Dicembre 2012

Secondo quanto riportato da Report senza frontiere il 2012 è stato l’anno più drammatico sia per la popolazione siriana sia per i giornalisti inviati nelle zone di guerra.

I giornalisti morti in servizio sarebbero ottantotto, tra Siria, Pakistan e Somalia.

Intanto sta per arrivare il Natale che i rifugiati del campo di Atma trascorreranno senza casa e senza cibo.

I bimbi sopravvissuti vivono al freddo ed al gelo, con i piedi nudi nel fango hanno diritto ad unico pasto giornaliero, poiché gli aiuti non sono sufficienti.

Per cercare di tamponare la situazione l’Onu ha lanciato una campagna di raccolta fondi, il più grande appello per raccogliere fondi a tempo di record, per poter salvare 4 milioni di siriani.

A Beirut, intanto, un attivista politico anonimo riferisce che nel sud di Damasco la battaglia continua senza soste tra l’esercito libero e le forze di Assad.

Ad oggi il bilancio dei morti è di circa 25.648 di cui 22.929 sono civili e tra questi si contano 2.438 bambini.

Una situazione al limite per la quale l’Onu sta facendo uno sforzo importante per poter assicurare condizioni degne a coloro che si trovano nei campi profughi, nell’attesa che un po’ di giudizio tra i governanti possa far cessare questo massacro



Iscriviti alla newsletter
Riceverai preziosi consigli e informazioni sugli ultimi contenuti, iscriviti alla nostra newsletter.

Seguici