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Piante da appartamento belle ma tossiche

di Mamma Licia

02 Giugno 2010

Non toccare quella pianta bimbo: è velenosa!


Forse non tutti sanno che molte delle piante che coltiviamo nei nostri appartamenti possono essere tossiche o addirittura velenose se ingerite o semplicemente toccate.

Per chi ha bambini (ed anche animali) è quindi importante sapere quali pericoli si nascondono dietro le nostre bellissime piante.

L’elenco che segue contiene alcune delle più comuni piante da appartamento o da giardino:

Azalea (Azalea indica)
Le parti velenose sono le foglie. Può dare stomatite, vomito, diarrea, debolezza, deficit della vista, convulsioni e coma.

Ciclamino (Cyclamen europeum)
Tutte le parti della pianta sono tossiche. La linfa provoca irritazioni cutanee. L’ingestione può causare vomito e diarrea; si possono anche avere crisi convulsive.

Croton (Codiaeum variegatun pictum)
Dai rami, se tagliati, esce un liquido lattiginoso che può essere molto irritante per le pelli più sensibili.

Dieffenbachia (Dieffenbachia spp.)
E’ provvista di una spiccata azione irritativa e caustica per contatto. Se le foglie sono masticate si determina una intensa sensazione di bruciore in tutto il cavo orale con possibile edema delle strutture del retro-bocca e possibile difficoltà respiratoria.

Euforbia (Euphorbia milii)
Pianta grassa dalla linfa lattiginosa molto irritante per la pelle. Tutte le Euphorbie comunque secernono questa linfa.

Filodendro (Philodendrum spp.)
Dai piccioli delle foglie rilascia una sostanza lattiginosa bianca piuttosto tossica, che può causare gravi irritazioni alla cute e agli occhi e, se ingerita, tumefazione della lingua e soffocamento.

Ginestra (Spartium junceum)
Attenzione a raccoglierne i rami fioriti a mani nude. Se portate poi in bocca possono provocare disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea), crisi convulsive e stato comatoso.
Gelsomino (Jasminum sempervirens)
Tutta la pianta è velenosa.
Glicine (Wistaria sinensis nuttal spp.)
Le parti tossiche della pianta sono le radici, la corteccia ed i semi. In caso di ingestione i primi sintomi sono simili a quelli di una gastroenterite.
Oleandro (Nerium oleander)
Tutte le sue parti sono tossiche: rametti, foglie e fiori contengono un potente veleno.

Stella di Natale (Poinsettia pulcherrima)
Il succo lattiginoso che fuoriesce dal gambo è molto pericoloso sia per ingestione che per contatto cutaneo e soprattutto con gli occhi.

In caso di ingestione dovete sempre telefonare ad uno dei più vicini Centri Antiveleni (di cui sarebbe sempre importante tenere il numero a portata di mano)



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