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Controllare i figli su facebook

di Alessandra Albanese

21 Marzo 2013

controllare i figli su facebookQualche giorno fa il Corriere della Sera ha pubblicato un’indagine effettuata su un campione di mamme americane sul loro atteggiamento nei confronti dei social network.

L’indagine comincia proprio con un assunto: “I giorni in cui Facebook era un club esclusivo per studenti è passato. Se sei un adolescente o un universitario molto probabilmente i tuoi genitori sono su facebook, e potrebbero chiederti l’amicizia. Ma attenzione, il loro scopo spesso è solo quello di controllarti.

E’ proprio così?

L’esplorazione continua poi con dei dati statistici: dal 2010 al 2012 la percentuale di mamme su facebook è aumentata di oltre il 20%. Perché essere su facebook è sempre più comune? Il sondaggio non lo specifica.

E ancora, il 92% degli iscritti a facebook che hanno figli in età da social network è loro amico, il 38% rifiuta la loro amicizia (e qui mi pare però che la matematica non torna, ma tant’è, lo studio ha fonte autorevole) e il 16% si sente costretto a doverla accettare.

Altro dato che sarebbe quasi naturale è che quasi un genitore su due ammette di avere il figlio tra gli amici per poterlo meglio controllare, e lo fa con cadenze diverse.

I più “apprensivi” lo controllano giornalmente, fino a chi ammette di guardare il profilo del figlio solo sporadicamente o mai (addirittura!).

C’è chi controlla lo stato dei figli (se si è fidanzato, se è in una relazione complicata), altri guardano le loro foto, altri ancora cosa gli altri postano nelle loro bacheche.

E i ragazzi? Cosa pensano dei genitori tecnologici e alla moda che sono su facebook?

E’ un po’ come quando secoli fa, la generazione che oggi ha superato i quaranta chiedeva alla mamma, che li accompagnava ogni mattina a scuola, di lasciarli lontano dal cancello no? Un po’ ci si imbarazza del giudizio dei coetanei. Oggi quest’imbarazzo si è trasformato, ma è sempre presente: le frasi delle mamme su facebook, una volta su tre disturbano un po’ i figli. “Guarda questa foto! come sei cresciuta” oppure “Auguri e torna presto. firmato papà”.

Mi piacerebbe dare qualche consiglio ai genitori, anche se i consigli sui figli non si possono mai dare o è difficile farlo, perché ogni caso è storia a se, ogni rapporto è unico, ogni figlio è diverso.

Potremmo innanzitutto ricordarci di com’eravamo noi genitori con i nostri: e trarre profitto da quel rapporto, ma anche soltanto capire i figli in quanto tali. Perchè anche se gli anni passano, spesso i conflitti, le tensioni, o semplicemente i rapporti genitori/figli sono sempre molto simili.

Non so se sia giusto essere amici dei propri figli su facebook, anche perché su facebook non esistono altre categorie per classificare e gestire le persone.

Cerchiamo però di non essere troppo amici dei figli nella vita e di comportarci semplicemente come mamme o papà.



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