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Come riconoscere il travaglio: quando il bambino sta per nascere

di la tua ostetrica Marilù

19 Novembre 2010

” Riconoscerò il travaglio? “

Normalmente la data del parto viene stabilita,sin dai primi giorni della gravidanza,a 40 settimane di distanza dall’ultima mestruazione. È bene però sapere che non si tratta di una scadenza certa ma “presunta”:il travaglio può avvenire,infatti,in anticipo o più tardi. Se si verifica prima della 36a settimana si parlerà di parto prematuro,mentre se si superano le 41 settimane si parlerà di parto post-termine e sarà necessario indurre il travaglio. A prescindere dalla data e dai tempi,comunque le fasi del travaglio e del parto hanno segnali caratteristici uguali e si dividono in tre momenti fondamentali.

1 FASE
Il pre-travaglio

Questa fase preparatoria inizia tre-quattro settimane prima del parto.
La donna avverte di tanto in tanto tensioni al basso ventre e dolori simili a quelli mestruali:sono le prime false contrazioni (contrazioni di Braxton-Hicks)che si possono manifestare anche all’inizio del terzo trimestre e che durano pochi secondi.
Può verificarsi la perdita del tappo mucoso che ha mantenuto chiuso il canale cervicale per tutta la durata della gravidanza. Si tratta di una secrezione vischiosa di muco(talvolta striata di rosa)che può essere più o meno evidente,indica che il collo dell’utero si sta modificando ma il travaglio vero e proprio potrebbe avvenire anche una settimana dopo o oltre specialmente per una primigravida(donna che è alla sua prima gravidanza)

2 Fase
Il periodo prodromico

Precede il travaglio di alcuni giorni o anche soltanto di poche ore:meglio stare all’erta!
Nella primigravida il feto inizia ad impegnarsi nel bacino della mamma. Non è ancora il caso di andare in ospedale:bisognerà attendere che le contrazioni siano regolari e frequenti(cioè di almeno un minuto ogni 5-7minuti). È importante mangiare cibi energetici ma leggeri e che si riposi,si può fare un bagno caldo rilassante se non sono rotte le acque. Alcune donne possono ”perdere le acque”:si verifica cioè la rottura del sacco amniotico. Quando le membrane si rompono esce un liquido in cui sono presenti le prostaglandine,che stimolano le contrazioni. È importante valutare il colore e la consistenza del liquido:se è limpido e trasparente o bianco-giallino ed è inodore si può andare con calma in ospedale. Se,invece,è verdastro o con tracce si sangue occorre andare subito in ospedale.

3 Fase
La dilatazione

La fase finale del percorso anche se possono passare da poche a molte ore prima che venga alla luce il bambino. A questo punto il travaglio vero e proprio è iniziato le contrazioni procedono ad intervalli regolari di tempo,il collo dell’utero inizia a dilatarsi fino ad arrivare ad una dilatazione di 10 centimetri e il feto spinge la testa verso il canale del parto man mano che il collo dell’ utero si dilata.



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