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Mani sott’acqua per dieci giorni: ecco cosa succede, video

di Gioela Saga

12 Giugno 2013

mani spugnate dall'acqua perchèE’ noto a tutti che quando teniamo le mani nell’acqua per qualche tempo ne avvertiamo subito gli effetti, il tipico raggrinzimento della pelle e, a volte, nelle persone più sensibili, qualche piccola desquamazione del tutto passeggera.

Ebbene, proviamo a pensare a cosa potrebbe mai succedere se rimanessero in ammollo, in acqua, per giorni!

Un baldo giovane sudafricano, Tim Yarrow, 30 anni, ha voluto scoprire in prima persona cosa potesse succedere e ha deciso di passare ben 240 ore, ovvero 10 giorni, immerso in una vasca posizionata, per l’occasione, in un centro commerciale di Johannesburg in Sud Africa.

Tra lo sbigottimento e la curiosità della gente è riuscito a battere il record precedente che risaliva al 1986 (212 ore e 30 minuti effettuati dal britannico Michael Stephens).

mani spugnate dall'acqua perchèDunque ora sappiamo cosa ci può essere di peggio di passare 10 giorni in un centro commerciale, rimanervi 10 giorni e sott’acqua!

E’ stato molto difficile tenere sotto controllo le sue funzioni vitali e soprattutto non fargli mancare il cibo e fargli espletare tutte le funzioni biologiche necessarie, tutto ciò attraverso un tubo dove prendeva cibo povero di fibre, un catetere per espellere il necessario e naturalmente un respiratore per prendere ossigeno.

Alla fine la sua pelle aveva un’apparenza disgustosa e sembrava essersi trasformata in qualcosa di molto simile alla pelle di un pesce.

Una biologa, Carin Bondar, spiega che la pelle, soprattutto delle nostre mani e dei nostri piedi, è molto particolare perché ha uno strato superficiale in più, ricco di cellule morte dovute al continuo sfregamento e logorio per il continuo uso.

mani spugnate dall'acqua perchè

Lo strato superficiale ricco di cellule morte delle mani e dei piedi assorbono l’acqua come una spugna donando loro un effetto grinzoso

Ellie Harrison, un’altra ricercatrice, spiega che la ragione per cui mani e piedi immersi a lungo in acqua assumono questo aspetto raggrinzito, è perché queste cellule morte superficiali, derivate dalla cheratina del tessuto, assorbono acqua molto più velocemente delle altre cellule e si gonfiano, fungono letteralmente da spugna, riempiendosi di liquido in modo disomogeneo e non possono fare altro che raggrinzirsi e gonfiarsi staccandosi dallo strato “vivo” sotto di loro.

mani spugnate dall'acqua perchè

Dopo dieci giorni passati ad assorbire acqua, le mani di Tim si stavano veramente “disintegrando, se le mani fossero state ancora immerse in acqua, probabilmente si sarebbero iniziate a sfaldare le cellule a tal punto da iniziare a creare delle vere e proprie lesioni sulle mani, tali da poter esporre la pelle a pericolose infezioni, soprattutto rimanendo sott’acqua.

Fortunatamente non è stato il caso di Tim che è stato prontamente visitato e curato adeguatamente ma potrebbe esserlo per chiunque volesse battere il record e fare da ulteriore cavia umana.



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