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Barbie vera: è orrenda se in carne ed ossa

di Alessandra Albanese

16 Giugno 2013

barbie carne ed ossa “Guarda che se non mangi diventi brutta come Barbie”!

Questo oggi le mamme potrebbero dire alle figlie che vogliono fare le modelle.

In mito che svanisce, un ideale che affonda, Barbie, se fosse vera, sarebbe orribile.

Ed è in certo senso la vendetta delle “normali”, tutte le donne cioè che non hanno capelli biondi e fluenti, che invece del vitino da vespa hanno fianchi fertili.

Se ce l’avessero detto da bambine, a noi figlie della casa di Barbie, quelle che siamo cresciute nel suo mito, che giocavamo con la bambola più famosa e, fino a ieri, bella del mondo, avremmo marciato contro questa affermazione a difesa della nostra paladina.

Però è vero, se Barbie fosse viva e fosse fatta in quel modo in carne ed ossa non sarebbe tanto “perfetta”.

Jason Freeny, artista newyorchese, ha creato un modello di Barbie nel quale è riprodotta la bambola da un lato con il suo aspetto originale, e dall’altro invece in versione scheletro, con l’anatomia interna in evidenza.

Freny è divenuto un artista quotato grazie alla sua “arte anatomica”, riproducendo e creando diversi personaggi di fumetti e cartoni animati proprio in questa doppia veste: da un lato la versione normale, e dall’altro la parte anatomica interna. E’ divertente vedere i suoi lavori sui Lego, su Super Mario, su Nemo il pesciolino.

Barbie ritratta da Jason Freeny

 

Su Barbie l’effetto anatomico però ha sollevato altri tipi di curiosità.

Cranio, organi interni, ghiandole, tutto visibile e giudicabile.

E infatti si giudica: una donna di quelle fattezze non si reggerebbe in piedi, sarebbe troppo magra, e gli organi soffocherebbero all’interno di un corpo di quella fisionomia.

Barbie sarebbe alta 1.75 m, con vita di 46 centimetri (pensate che la donna con la vita più sottile, entrata nel Guinnes dei Primati ha la vita di 40 cm, e vi assicuro non è un bello spettacolo), fianchi di 83 centimetri, e lunghezza del busto di 91 centimetri.

Peserebbe circa 50 chili e con un BMI (indice di massa corporea, Body Mass Index in inglese) di 16.24: le donne normopeso hanno un BMI tra 20 e 24.99, un indice di 16 è giudicato sottopeso.

Insomma è il caso di dire che Barbie, alla soglia dei 55 anni debba mettersi in testa di fare una cura ricostituente, e chissà che la Mattel alla fine non ascolti questo consiglio e dia una “rimpolpata” alla bambola più famosa del mondo.



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