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Bonus bebè 2013: come si fa la domanda

di Alessandra Albanese

28 Giugno 2013

Da questo primo luglio diverrà operativa la procedura per richiedere il bonus bebè previsto dalla riforma Fornero con la legge 92/2012.

La legge ha previsto un incentivo alle mamme lavoratrici che volessero rientrare al lavoro rinunciando ai mesi di maternità obbligatoria, ricevendo un bonus per pagare le spese di asilo o baby sitter.

Chi ne ha diritto

Tutte le madri, anche le adottive o affidatarie, lavoratrici dipendenti o iscritte alla gestione separata, libere professioniste o lavoratrici part time, di bambini nati dal 1° Gennaio 2013, o che nasceranno nei quattro mesi successivi alla scadenza del bando per la presentazione della domanda.

Le madri iscritte alla gestione separata potranno usufruire di soli 3 mesi di incentivo.

 

Come usufruire degli incentivi

Le madri che usufruiranno degli incentivi riceveranno 300 euro mensili, per un massimo di sei, per ogni mese di rinuncia alla maternità obbligatoria, per un massimo di sei e fino all’undicesimo successivo all’astensione obbligatoria. La lavoratrice può richiedere il bonus anche se ha già usufruito in parte del congedo parentale spettante.

In questo caso, il bonus potrà essere richiesto per un numero di mesi pari al congedo parentale non ancora usufruito, ovviamente con una riduzione di altrettante mensilità di congedo.

 

 

 

 

Come inoltrare la domanda. La domanda deve essere inoltrata all’Inps in maniera telematica. Il percorso del sito è il seguente:

Al servizio del cittadino -> Autenticazione con PIN “dispositivo” -> Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito -> Voucher o contributo per l’acquisto dei servizi per l’infanzia.

Il PIN dispositivo deve essere richiesto prima di accedere al servizio con procedura indicata sempre nel sito Inps o tramite call center 803164

Le domande andranno inoltrate dal 1 al 10 luglio 2013

Nel modulo dovranno essere indicati una serie di dati, entro il 25 luglio poi l?inps stilerà una graduatoria nazionale di mamme ammesse a godere dell’incentivo.

Lo Stato ha disposto di 60 milioni di euro per questa operazione: 20 per ogni anno dal 2013 al 2015

Il bonus potrà essere richiesto anche per più figli.

Come verrà erogato il bonus

Il bonus verrà erogato tramite buoni lavoro se si sceglie di avvalersi di una baby sitter, mentre per l’asilo l’Inps pagherà direttamente la struttura scelta, che può essere pubblica o privata accreditata, iscritta in apposito elenco entro il 26 giugno

Il voucher per le baby sitter dovrà essere preceduto da comunicazione di inizio della prestazione lavorativa indicando nome, codice fiscale della madre e della baby sitter, data di inizio, presunta data di fine e luogo di svolgimento della prestazione

Di seguito i contatti Inps utili per richiedere informazioni sul servizio:

• il contact center Inps/Inail (tel. 803.164, gratuito da telefono fisso, oppure, da cellulare il n. 06164164, con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);

• il numero di fax gratuito INAIL 800.657657, utilizzando questo modulo;

• il sito www.inail.it /Sezione ‘Punto cliente’;

• la sede INPS.



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