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Come scegliere la vacanza giusta

di Alessandra Albanese

02 Luglio 2013

la vacanza giustaAltro sondaggio sui gusti degli italiani in fatto di vacanze, sempre effettuato da Doxa per europcar dal titolo “Vacanze estive 2013: è una questione di destinazione?”.

Nona edizione di questa ricerca, quest’anno l’analisi ha scandagliato non solo i flussi turistici, ma principalmente i fattori che fanno si che una vacanza venga fatta in un posto piuttosto che un altro.

E i risultati sono interessanti.

Primo fra tutti il numero di vacanzieri, finalmente aumentato dopo i crolli delle precedenti estati (-13% dal 2010 al 2012). Con un +1% quest’anno gli italiani che andranno in vacanza saranno 44 su 100.

La Doxa ha così individuato tre tipologie di turisti: Quelli che prediligono ogni volta nuove mete (36%), coloro che preferiscono ritornare uno o più volte negli stessi luoghi (12 e 23%) e gli stanziali, che tornano sempre nello stesso posto di vacanza (29%).

Dal punto di vista della destinazione mare batte montagna e collina 67% a 18%, fanalino di coda le città d’arte (6%) e i tour (3%).

Prima meta “marina” anche per il 2013 la Puglia, preferita dagli italiani alla Toscana, alla Sardegna e alla Liguria.

Dei 44 vacanzieri italiani il 26% andrà all’estero, anche qui con un leggero rialzo (19% nel 2012), e molti di questi preferiranno paesi come Spagna Croazia e Grecia, luoghi in cui il carovita è meno caro di altri.

Queste tre mete da sole attirano il 50% della popolazione vacanziera italiana.

Ma il dato che balena maggiormente di questa indagine non sono i luoghi di vacanza scelti, bensì con chi si passa l’estate.

Sembra infatti che ben il 21% degli intervistati abbia affermato di fare le vacanze principalmente in funzione delle attività da fare, non solo dove dunque, ma la possibilità di passare il proprio tempo libero persone amanti delle stesse attività.

Inutile dire poi che, sebbene i vacanzieri sono per il primo anno leggermente in aumento, sono sempre in tanti a scegliere le vacanze anche in base al prezzo.

Ben il 25% degli intervistati infatti si dichiara pronto a cambiare destinazione se viene proposta loro un’offerta più economica. La percentuale addirittura sale al 50% se si tratta di turisti alla ricerca di destinazioni sempre nuove.

Vacanze si, ma sempre in clima di austerity dunque per questa estate 2013.

E voi, dove andrete in vacanza?

 



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