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5 Motivi per NON Mangiare Zucchero

di Gioela Saga

05 Febbraio 2014

zucchero bianco raffinato e dannoso

Bisogna riconoscere che è ormai universalmente noto che il consumo eccessivo di zucchero non sia di beneficio alla salute, anzi…

Al contrario di alcune campagne fuorvianti fatte nei decenni passati, in cui si associava l’assunzione di zucchero a maggiori prestazioni soprattutto intellettive, introdurre troppo zucchero nel nostro organismo non fa solo “banalmente” ingrassare ma mette in atto tutta una serie di meccanismi che portano a diverse malattie metaboliche, cardiovascolari, scompensi e anche una maggiore incidenza di alcuni tipi di cancro.

5 motivi per non assumere zucchero bianco e raffinatoLo zucchero più diffuso, quello bianco o raffinato è nascosto in moltissimi alimenti e rischiamo di aumentare in modo esponenziale i livelli di assunzione senza neppure rendercene conto.

Non solo è la ben nota polverina bianca, cristallizzata che mettiamo nelle nostre bevande calde ma si nasconde insidiosamente in dolci, caramelle, bevande, cibi conservati, conserve, liquori…

Soprattutto con i bambini attraverso succhi di frutta e dolciumi è facile arrivare a dosi elevate…

Senza voler sottovalutare il problema obesità che ne deriva, e di cui siamo già tristemente consapevoli, ci sono anche altri rischi che vanno trovando conferme sempre più attendibili e non si può sottovalutare.

1Innanzitutto pensiamo all’origine dello zucchero raffinato: la stessa parola con cui lo si designa dovrebbe metterci in guardia. In realtà è solo il prodotto finale di una lunga catena di trasformazione industriale che lavora la barbabietola da zucchero o la canna da zucchero.

Il colore bianco è frutto di uno sbiancamento artificiale dopo aver impoverito la materia prima di sostanze nutritive di per se’ buone. Del resto il mercato, cioè noi, richiede un prodotto “bello”, bianco, buono ma estremamente innaturale e dannoso.

i 5 pericoli dello zucchero biancoIl primo succo derivante dalla barbabietola o della canna da zucchero è prima depurato con latte di calce che distrugge preziose sostanze nutritive e poi, per eliminare la calce in eccedenza, il prodotto viene trattato con anidride carbonica.

In ultimo una bella passata di acido solforoso che sbianca. Ciò che rimane viene poi cotto, raffreddato, cristallizzato e centrifugato…

A questo punto si ottiene dello zucchero grezzo, dunque non è ancora finito il processo: lo zucchero viene filtrato e decolorato con carbone animale e poi, per eliminare gli ultimi riflessi giallognoli, viene colorato con il colorante blu oltremare o con il blu idantrene (proveniente dal catrame e quindi cancerogeno).

Una mèta assai lontana dal punto di partenza!

i 5 pericoli dello zucchero bianco2 – Come se ciò non bastasse, questo zucchero industriale, vago residuo del naturale, per essere assimilato e digerito, ha bisogno di una dose massiccia di preziose vitamine e sali minerali che vengono così sottratti al nostro organismo.

3 – L’elaborata digestione dello zucchero spesso provoca problemi intestinali dovuti a processi fermentativi e l’alterazione della flora batterica con l’abbattimento delle nostre difese immunitarie naturali e l’esposizione a numerose malattie.

4 – La digestione dello zucchero tenderebbe anche ad acidificare il nostro sangue creando un meccanismo detto “tampone” che porta all’utilizzo delle scorte di calcio nel nostro organismo per ridurre l’acidità. Lo scompenso che ne deriva porterebbe ad una fragilità ossea, anche precoce, e a problemi di carie.

5 motivi per non assumere zucchero5 – Inoltre lo zucchero bianco stimola così il nostro metabolismo e il sistema simpatico (nervoso) prima regalandoci un po’ di euforia e poi segnando il nostro umore con un calo vertiginoso che ci induce ad assumere altro zucchero.

Una vera e propria dipendenza!!

Negli Stati Uniti sono moltissimi gli studi relativi a bambini aggressivi e iperattivi che sono stati messi in relazione alla dieta e al consumo eccessivo di zuccheri raffinati.

La cosa migliore sarebbe quella di limitarne più possibile l’uso, anche nascosto, usando lo zucchero vergine integrale di canna o il miele vergine integrale o ancora il fruttosio o la melassa.

Non è una questione di allarmismo ma semplicemente di consapevolezza di fronte alla quale è inutile incaponirsi nel nome del mercato o della pigrizia nel cambiare abitudini.



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