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I Bambini Possono Mangiare Cozze e Vongole

I bambini possono mangiare cozze e vongole?La nutrizionista risposte ad uno dei dubbi più comuni delle mamme per quanto concerne l'alimentazione dei bambini

Dott.ssa Maria Paola De Biase

di Dott.ssa Maria Paola De Biase

16 Novembre 2015

Forse qualche volta abbiamo permesso pure ai nostri bimbi di mangiare qualche frutto di mare, magari qualche cozza o qualche vongola, ma poi ci fermiamo a pensare:

Avrò fatto bene a fargli mangiare pasta e vongole?

I bambini possono mangiare cozze e vongole?

Mangiare Cozze e Vongole: Alimentazione Bambino

Cozze e vongole rientrano tra quelli che vengono definiti frutti di mare e, in particolare, sono molluschi.

Dal punto di vista prettamente nutrizionale, esse forniscono un basso apporto calorico (solo 60-70 kcal ogni 100 g di frutto), un discreto numero di proteine (ad alto valore biologico) e un basso numero di grassi. La cosa interessante è che i pochi grassi che forniscono cozze e vongole sono polinsaturi.

Attenzione però all’apporto di colesterolo che forniscono: deve bilanciarsi con il colesterolo che giornalmente viene assunto e questa attenzione la deve avere soprattutto chi soffre di ipercolesterolemia.

Mangiare cozze e vongole in quantità moderate può essere utile all’organismo di tutti, anche a quello dei bambini perché questi molluschi apportano micronutrienti preziosi come ferro, iodio, zinco e vitamine come la B12. Il loro consumo però non deve essere settimanale, preferiamo sempre il pesce fresco ai frutti di mare. Piccole quantità una volta ogni 10-15 giorni è il consumo massimo ideale, anche per i bambini.

A che età i bambini possono mangiare cozze e vongole?

La pecca dei frutti di mare e in particolare dei molluschi come cozze e vongole è che sono allergizzanti e quindi possono essere agenti che potenzialmente causano allergie nei bambini, soprattutto nei piccoli che hanno un sistema immunitario non completamente maturo.

È quindi sconsigliato far mangiare cozze e vongole ai bambini che abbiano meno di tre anni. Dopo, il loro sistema immunitario sarà più sviluppato e minore sarà il rischio di allergie.

Se, invece, il bambino ha già intolleranze o allergie, è opportuno che eviti totalmente ogni tipo di frutto di mare, compresi cozze e vongole. Anche se ci sono casi di allergie in famiglia, è opportuno rimandare l’introduzione dei frutti di mare.

Mangiare Cozze e Vongole: Alimentazione Bambino

Oltre al problema del potenziale allergenico, quando parliamo di mangiare cozze e vongole, o altri frutti di mare, è opportuno affrontare anche il problema dell’inquinamento: i frutti di mare possono essere fortemente inquinati soprattutto se provengono da zone vicine e porti e scarichi. Uno dei rischi è quello di contrarre la salmonella o l’epatite, e in questo caso la tossinfezione si può ripercuotere anche in maniera pesante sulla salute del bambino.

I frutti di mare possono essere portatori potenziali di germi, metalli pesanti e inquinanti in genere, in quanto crescendo in acqua “assorbono” tutto ciò che essa contiene.

Per far mangiare cozze e vongole ai bambini in tutta sicurezza è opportuno seguire queste indicazioni:

 

  • Non consumare mai frutti di mare crudi; a molte persone i frutti di mare piacciono consumati crudi. Ai bambini bisogna far mangiare cozze e vongole cotti e la cottura deve essere di almeno 15 minuti in modo che venga raggiunta una temperatura tale da abbattere ogni potenziale agente patogeno contenuto al loro interno, virus o batterio che sia.
  • Consumare prodotti acquistati in pescheria o presso la grande distribuzione, in quanto ci assicuriamo che siano stati sottoposti ai controlli previsti per legge. Assolutamente dobbiamo evitare di acquistare da bancarelle improvvisate.
  • Consumare solo prodotti freschi, questo non esclude però il prodotto surgelato. Evitare di far mangiare ai bambini cozze e vongole che durante la cottura non si sono aperte.

 

Ogni genitore dovrebbe porre estrema attenzione nel giorno stesso e anche nei giorni successivi all’ingestione di frutti di mare, in merito alle possibili manifestazioni che il bambino potrebbe avere. I sintomi che si possono verificare sono vomito, diarrea, dolori addominali, o gonfiori a lingua e labbra.

Oggi esistono numerosi allevamenti di cozze e vongole, e in generale di frutti di mare, sicuramente molto controllati. È più sicuro far mangiare cozze e vongole controllati piuttosto che offrire ai bambini frutti potenzialmente inquinati, venduti su bancarelle improvvisate che non risultano in regola e che non vengono sottoposte a rigorosi controlli.

 



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