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Tutti i sintomi di una gravidanza nelle prime settimane

Una gravidanza può subito generare dei sintomi sin dalle prime settimane ecco come riconoscere la sintomatologia ed ecco quali accortezze usare da subito:

Margherita Odore

di Margherita Odore

27 Febbraio 2016

Poiché ogni gravidanza è unica, non preoccupatevi se alcune trasformazioni del corpo descritte, non si presentano nello stesso modo e periodo. Questa premessa è necessaria e vale per tutte le implicazioni della gestazione, dai sintomi al peso, dalla grandezza della pancia a quella del bebè.

Se state pensando di affrontare un gravidanza, fate bene attenzione al vostro stile di vita, è importante che non comporti rischi per il bambino: i principali organi interni si formano nei primi tre mesi di gestazione.

Dopo il concepimento il corpo materno inizia a subire delle trasformazioni: si avranno i primi cambiamenti, come gonfiore al seno o nausea, essi possono essere presenti fin dai primi giorni e sono dovuti alla produzione di ormoni, i quali permettono di proseguire la gravidanza nelle migliori condizioni.

Gravidanza nelle Prime Settimane

 

La presenza di uno o più sintomi è soggettiva nella gravidanza, non sempre si manifestano tutti insieme o può succedere che alcune donne non ne rilevino nessuno, pur sapendo di aspettare un bambino.

Il segno più evidente di una gravidanza in corso, è l’assenza delle mestruazioni (amenorrea) che però potrebbe dipendere anche da altre cause: ciclo mestruale irregolare, stress emotivo.

A volte durante la gravidanza si possono verificare anche piccole perdite di sangue nei giorni in cui dovrebbero comparire le mestruazioni.

All’inizio della gravidanza potrebbero manifestarsi altri sintomi come:

  • Una strana sensazione di stanchezza durante la giornata;
  • vertigini o svenimenti;
  • la nausea a volte può essere accompagnata da vomito;
  • un particolare fastidio per determinati odori e sapori, e un forte desiderio verso cibi o bevande che magari prima non erano graditi;
  • sbalzi di umore e irritabilità, dovuti ai cambiamenti ormonali;
  • frequente stimolo alla minzione, anche se spesso la quantità di urina è minima.

E’ possibile avere conferma della gravidanza due settimane dopo il concepimento, attraverso un metodo molto rapido: il test delle urine da eseguire tranquillamente a casa, con uno dei tanti kit in commercio, oppure si può portare un campione di urina in un laboratorio di analisi o in farmacia.

Si consiglia di eseguire l’eventuale test sulla prima urina del mattino, perché la concentrazione di HCG è più elevata. I test attuali sono molto attendibili già dopo pochi giorni di ritardo, ma è preferibile aspettare almeno una settimana dal giorno della mancata mestruazione.

Una gravidanza in media dura 40 settimane, ma per una gestazione normale può variare dalle 38 alle 42 settimane.

Gravidanza nelle Prime Settimane

Dal momento del concepimento e nel corso di tutta la gravidanza è fondamentale, soprattutto nei primi 3 mesi di gestazione, evitare di assumere sostanze che potrebbero danneggiare il bambino.

  • Il fumo: riduce l’afflusso di sangue all’utero e quindi l’apporto di ossigeno e nutrienti al feto mediante la placenta.

Quindi la cosa migliore da fare è smettere completamente già prima di cercare la gravidanza, è inutile ridurre il numero, perché anche poche sigarette al giorno possono danneggiare il bambino.

  • L’alcol: un bicchiere di vino uno-due volte alla settimana non comporta rischi per la mamma e il bambino, ma per evitare complicazioni conviene eliminare completamente gli alcolici nel 1° trimestre e in seguito limitarli.
  • I medicinali: durante la gestazione non si devono assumere medicinali senza prima consultare il ginecologo.

Durante la gravidanza una delle maggiori paure delle mamme è la toxoplasmosi, merita qui una specifica a parte per rassicurare tutte le donne in dolce attesa o le aspiranti mamme:

La toxoplasmosi: è un’ infezione, se contratta durante la gravidanza può essere molto pericolosa per il feto.

Le feci dei gatti, la carne cruda o non cotta bene, la frutta e la verdura possono contenere un parassita responsabile di questa malattia. E’ quindi importante evitare il contatto diretto con gli escrementi degli animali, non mangiare assolutamente carne cruda o non cotta bene,  insaccati crudi (salame, prosciutto, speck e così via)  lavare e disinfettare bene la frutta e verdura.

Non è necessario allontanare il gatto durante la gravidanza, leggi QUI per saperne di più.

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