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Neonato NON Vaccinato Contrae la Varicella in Modo Grave

Neonato non vaccinato contrae la varicella e viene ricoverato in ospedale

Gioela Saga

di Gioela Saga

10 Giugno 2016

“Se non vaccinate i vostri figli siete degli stupidi!” E’ questo il grido di rabbia e dolore di una mamma il cui neonato non vaccinato ha subito danni dopo aver contratto una malattia che molti considerano banale come la varicella e per cui non si vaccina ancora abbastanza.

Neonato non vaccinato ricoverato per varicella

neonato non vaccinato varicella

Kayley è una mamma che vuole diffondere la sua preoccupazione relativa alla diminuzione di vaccinazioni che sembra diffondersi a macchia d’olio e che lei considera un vero e proprio attentato alla sicurezza dei bambini. La situazione che ha vissuto lei con suo figlio non dovrebbe mai presentarsi.

 

Invece proprio la decisione di chi pensa di non vaccinare i propri figli per le più svariate ragioni si è ritorta anche su di lei che è sempre stata a favore delle vaccinazioni. Il piccolo Elijah però non poteva essere vaccinato ancora perché troppo piccolo e ha contratto la varicella.

 

Se i bimbi fossero tutti  vaccinati questo evento diventerebbe raro fino a scomparire e invece purtroppo sono stati giorni di inferno per lui e per i suoi cari.

Un neonato non vaccinato perché troppo piccolo è infatti esposto a gravi rischi se l’immunità di gregge non è garantita da un numero cospicuo di persone e anche una sola potrebbe comunque fare la differenza ed innescare un meccanismo che finisce per ritorcersi contro i più deboli: chi non può vaccinarsi per vari motivi di salute o età.

Dunque la propria libertà va comunque ad intaccare fortemente e pericolosamente quella degli altri e appunto delle fasce meno protette e già più esposte per natura.

Kayley ha pubblicato sulla sua pagina Facebook la storia del suo piccolo Elijah, di  11 mesi, un calvario che nessuno avrebbe mai immaginato.

 neonato non vaccinato varicella

 

La malattia è stata poi contratta anche dalla figlia maggiore Kaliah di 3 anni ma essendo lei stata vaccinata, i danni sono stati esigui, solo poche macchioline e pustole e un leggero prurito scomparso in un paio di giorni, più pesante invece la remissione della stessa mamma che da adulta ha contratto anche lei la malattia trasmessa dai sui figli e ha dovuto combattere non pochi giorni con un prurito intenso, dolori e un abbattimento fisico pesante. E’ arrivata addirittura a dire che avrebbe preferito partorire di nuovo!

Neonato non vaccinato contrae la varicella in modo molto grave

La mamma vede comparire i primi segni sul corpo del piccolo Elijah ma nel giro di poche ore il piccolo si riempie e le pustole si infettano presto. Quando il neonato non vaccinato inizia a non riuscire più neppure a mangiare, Kayley capisce che le pustole erano spuntate anche in gola e nella bocca e decide di portarlo in ospedale dove viene ricoverato.

 

Viene riscontata anche un’infezione di secondo grado alle vesciche che faceva soffrire il bambino e rischiava di danneggiarlo gravemente se non fossero intervenuti tempestivamente.

 

La varicella è una malattia infettiva ad alto tasso di contagiosità, provocata dal virus Varicella zoster (Vzv), della famiglia degli Herpesvirus, colpisce soprattutto bambini tra i 5 e i 10 anni ma non è escluso che venga contratta anche da adulti non vaccinati che possono subire complicanze anche più gravi dei piccoli.
Inoltre, nei primi due trimestri di gravidanza la varicella può essere trasmessa dalla mamma al feto ed è in grado di provocare la sindrome della varicella congenita, potenzialmente responsabile di malformazioni fetali. 

neonato non vaccinato varicella

La vaccinazione contro la varicella esiste ma ha diverse indicazioni e diversità di somministrazione in base alla regione di appartenenza o allo stato. Ad esempio Elijah avrebbe dovuto aspettare fino ai 18 mesi.

 

Kayley sostiene che è felice che il suo post abbia raggiunto così tante persone, pare che sia vicino  alle 44.000 condivisioni. Se anche solo una mamma cambiasse idea sul vaccino e salvasse potenzialmente, non solo suo figlio, ma anche molti altri, per lei sarebbe già un successo e anche  le sofferenze del suo piccolo potrebbero essere più sopportabili ed avere un senso.

 

Il piccolo Elijah è tornato nel frattempo a casa dall’ospedale, ha superato la fase acuta, è ancora sotto antibiotico ed è molto prostrato. Tutto questo si sarebbe potuto evitare molto probabilmente.

 

Fonte: Sunshinecoastdaily

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