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La Prima Cotta dei Figli Adolescenti, Come Gestirla

Come gestire la prima cotta dei propri figli

Giuseppe Gagliano

di Giuseppe Gagliano

20 Ottobre 2016

Nessuno è mai riuscito a capire perché succede ma succede a tutti e anche se non è implicita la data di inizio e si sa che non dura per sempre.

 

La prima cotta degli adolescenti, quella canonica, è vissuta in modo travagliato, seppur diversamente, sia dai maschi che dalle femmine e, soprattutto, sia dai figli che dai genitori. Se vogliamo aggiungere un’ulteriore variante, la prima cotta dei figli è vissuta in modo diverso sia dal padre che dalla madre.

La prima cotta dei nostri figli adolescenti

la prima cotta degli adolescenti

 

Voglio qui considerare i vari aspetti di quello che è il dramma più dolce della vita e voglio analizzarlo per ogni variante che ho presentato.

 

Innanzitutto c’è da dire che la prima cotta è un innamoramento non previsto e che sgorga direttamente dal cuore.

 

Solitamente succede in età adolescenziale dove, in coincidenza con la pubertà, si hanno delle tempeste interiori ed esteriori non facilmente gestibili dal ragazzo.

 

L’adolescente si chiude nella stanza della propria intimità in segreti che i genitori conoscono benissimo ma che non sempre rispettano in modo tale che la natura e l’esperienza facciano il loro corso.

 

In questo periodo, l’adolescente comincia a sentire per un’altra persona qualcosa che va oltre l’amicizia e sperimenta i turbamenti  di quella che è solo la fase preparatoria a ciò che sentirà da lì a poco: l’amore. 

 

Quando succede l’incontro che determina la scintilla, si mettono in atto tutte quelle piccole esperienze acquisite nel breve lasso di tempo nel quale era uscito dal gruppo dei pari per prepararsi all’approccio di coppia impiegando argomenti di tipo estetico, di affinità elettive, simpatia, eccetera.

la prima cotta degli adolescenti

Cosa fa a scattare la scintilla per la prima cotta?

Sicuramente, l’adolescente innamora dell’amore più che della persona perché questa rappresenta la parte di se stesso che vorrebbe avere, la parte che pensa gli manchi.

 

L’input alla prima cotta sono i lineamenti dell’altra persona che, solitamente, rispecchiano luce ma anche somiglianza con un sé immaginario e, dunque, non necessariamente fisico o psichico.

Non è necessario, infatti, che due adolescenti abbiano le stesse sembianze o lo stesso carattere ma sicuramente hanno sembianze e caratteri affini. Cosa significa, al fine di una prima cotta?

 

Significa che l’attrazione è tutta nel cervello e solo per casualità può essere reciproca, infatti molte volte succede una prima cotta unilaterale e questa provoca una sofferenza bruciante: da qui il nome di “cotta”.

La prima cotta dei figli vissuta dai genitori

Lasciando da parte, per ora, la gestione della prima cotta dal punto di vista dei diretti interessati, analizziamola adesso dalla parte dei genitori.

 

La prima cotta di un figlio o di una figlia è vissuta, da parte dei genitori, non sempre come un normale procedere della vita, ma qualcosa che crea confusione se non, addirittura, panico.

 

I rapporti psico-sociali del figlio o della figlia si evolvono come è giusto che sia ma i genitori, forse dimentichi che da quella strada son passati anche loro, cominciano a temere di perdere il controllo della situazione, nonché dei figli.

 la prima cotta degli adolescenti

 

Vi illustro qui di seguito quattro varianti nella gestione della prima cotta dei figli:

Nella prima variante vediamo un  padre che assiste alla prima cotta della figlia adolescente.

 

Il papà è preoccupato perché la figlia, alle prese con la prima cotta, potrebbe non sapere badare a se stessa, cercherà di proteggerla e darle ottimi consigli arrancati.

 

Si rende conto, infatti, che non sa nulla dell’universo femminile e, facendo capo ai suoi ricordi adolescenziali, mette in guardia la figlia perché i maschi vogliono solo “quello”.

 

La prima cotta della figlia mette in crisi ogni papà che a suo tempo ha fatto il birichino, approfittando, magari, della prima cotta di una sua coetanea… ma, senza fare troppi mea culpa, passa la palla ala mamma che da parte sua invece si mostra più comprensiva.

 la prima cotta degli adolescenti

 

La mamma vive la prima cotta della figlia in modo diverso nella seconda variante.

Normalmente la mamma cerca di dare “buoni” consigli che, puntualmente, la figlia alle prese con la prima cotta non ascolta.

 

I cambiamenti della figlia fanno tornare in mente ad ogni mamma quando la prima cotta le aveva spezzato il cuore, come aveva gestito la cosa, come l’aveva risolta e come era finita… ma nessuna mamma sembra ricordarsi che aveva cercato di vivere la sua esperienza condividendola esclusivamente con qualche amica e non con la mamma.

 

Addirittura, quello che oggi sembra una normalità, solo vent’anni fa era qualcosa da non dire.

A proposito di ciò stiamo ipotizzando che questi genitori stiano agendo in modo consapevole perché molti figli di oggi esprimono liberamente i loro “segreti di cuore”, essendo caduto ogni tabù al riguardo. Resta, però, per inciso che ogni adolescente non vuole che i genitori ci mettano il becco.

 

La cosa cambia totalmente quando è il figlio maschio ad essere vittima della prima cotta, la chiameremo terza variante.

 

Il padre ne andrà fiero e lo annovererà nel clan dei “grandi”, farà dei sorrisetti sornioni e delle battutine e, addirittura, potrebbe lasciarsi andare a qualche pacca goliardica sulla spalla del figlio pur senza toccare l’argomento direttamente.

 

Il ragazzino, da parte sua, non potendo registrare l’atteggiamento del padre come un’insolita regressione, trarrà la conclusione che forse il padre voglia mandargli un messaggio, più o meno subliminale, di approvazione per qualcosa che di fatto non è ancora accaduta.

 

L’adolescente sta vivendo la prima cotta col dovuto travaglio equivalente a un tramestio fatto di palpitazioni di cuore, pulsioni, non sempre comprensibili o gestibili e, convinto che la cosa che gli sta succedendo non sia normale ma insolita, fatta ad hoc per lui, rimane nel suo mutismo incorrotto verso l’argomento.

 

L’atteggiamento della mamma verso la prima cotta del figlio maschio è invece normalmente molto diversa

 

La prima cotta del figlio maschio è vissuta dalla mamma come una tragedia nella quale, questa, tormenterà il padre, accusandolo di insensibilità verso di lei che soffre per il figlio che a sua volta soffre, magari per una che non lo merita.

 

Chiaramente ho enfatizzato le parti e i ruoli ma, sicuramente, le differenze tra la gestione della prima cotta hanno delle varianti immense che si articolano in questi quattro gruppi.

 

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