Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Pro Vaccini: Parla la Protagonista de “Il Nostro Piccolo Grande Amore”

Pro vaccini sia come mamma che come medico

Gioela Saga

di Gioela Saga

10 Febbraio 2017

Jennifer Arnold è la protagonista indiscussa della serie tv, un docu-reality, “Il nostro piccolo grande amore”, con suo marito Bill e i figli adottati William e Zoey.

 

Jennifer è una dottoressa neonatologa e con il marito condivide anche la patologia del nanismo così come naturalmente i figli adottati, ma questo non li rende secondi a nessuno, anzi, la loro storia è tutta volta a dimostrare che l’altezza non conta e possono essere grandi comunque, in ogni campo, professionale e umano.

 

Non di meno la dottoressa non perde occasioni per insegnare anche qualcosa alle famiglie che hanno bimbi piccoli come lei, a livello educativo ma anche come professionista: ha parlato più volte della medicalizzazione, delle cure preventive, del primo soccorso casalingo, del parto, e ultimamente anche della sua posizione pro vaccini.

La dottoressa Jennifer Arnold ci spiega la sua posizione pro vaccini

pro vaccini jennifer arnold

Ogni episodio ci dimostra come la loro voglia di vivere e il loro amore emergano su tutto e in fondo possano essere considerati una “famiglia normale”.

 

Jennifer ha dovuto anche combattere contro il cancro e ne è uscita vittoriosa.

 

Le difficoltà non sono poche, come e di più di una famiglia qualsiasi, per ovvi motivi, anche pratici ma non si sono mai scoraggiati e sono sempre stati uniti.

 

Dire di essere pro vaccini per lei è stato importante ed impegnativo, ma, come dice lei, altrettanto doveroso.

 

Jennifer dice che l’argomento vaccini è un argomento molto importante per lei dal punto di vista personale e professionale.

 

Dal punto di vista personale, essendo una mamma, proprio come qualsiasi altro genitore, il suo primo obiettivo è quello di vedere stare bene i suoi figli e dunque parte di questo benessere può essere garantito dalle vaccinazioni.

 

Come pediatra neonatologa, si occupa moltissimo di bimbi al di sotto dei due anni e purtroppo le è capitato di vedere le tragiche conseguenze di infezioni che potevano essere evitate con i vaccini, soprattutto in bambini particolarmente fragili.

pro vaccini jennifer arnold

Il suo obiettivo come mamma e come dottore è dunque quello di rendere più genitori possibili responsabili della salute dei loro figli e farli decidere per seguire attentamente il calendario vaccinale.

Cosa pensa la dottoressa Arnold delle vaccinazioni: perché essere pro vaccini

Per la dottoressa Arnold i vaccini sono importanti e lo è ancora di più rispettare il calendario vaccinale. Molti genitori infatti le chiedono se non si possano ritardare i vaccini o diluirli nel tempo ma ciò non avrebbe lo stesso impatto benefico sul sistema immunitario dei bimbi.

 

La Arnold spiega esattamente che, come qualsiasi altra capacità che si sviluppa nel bimbo, quella motoria, quella linguistica, ad esempio, anche quella immunitaria è importante e ha i suoi tempi.

 

Intervenire con i vaccini come è stato studiato, serve ad intervenire nel momento giusto e permettere al bimbo di avere una risposta immunitaria con la creazione di anticorpi adeguata all’età.

 

Tutto questo per garantire al bimbo di essere più protetto possibile.

 

Jennifer esorta tutti i genitori ad informarsi presso il proprio pediatra o sui siti medici ufficiali per avere tutti i dettagli possibili e i numeri. Soprattutto in un mondo in movimento come il nostro è necessario più che mai che le vaccinazioni si diffondano più possibile per garantire a tutti la copertura adeguata, anche a chi per vari motivi di salute o socio-economici non può ancora essere tutelato.

pro vaccini jennifer arnold

Jennifer con Will e Zoey

Quanto è stato importante per lei essere stata pro vaccini

La nostra piccola grande donna riflette anche su quanto siano stati importanti i vaccini anche per i suoi figli adottivi Will e Zoey che venivano da altri paesi, rispettivamente Cina e India, ed avevano la necessità di essere immunizzati quanto prima.

 

Jennifer dice che in quei paesi le vaccinazioni non sono sempre una possibilità garantita e dunque si capisce quanto questa opportunità sia preziosa quando non è sempre disponibile e scontata.

 

“Una delle prime cose che abbiamo fatto quando li abbiamo portati a casa è stato cercare di ricostruire la loro storia vaccinale e parlare con il pediatra esperto di adozioni internazionali per fare in modo che recuperassero prima possibile le loro vaccinazioni.”

 

In ultimo Jennifer fa notare come lei abbia lottato contro il cancro e non abbia avuto scelta, mentre, per molte malattie, la scelta c’è: possiamo proteggere i nostri figli con le vaccinazioni.

 

Sì o No alle Vaccinazioni

 

Video: 

 

Leggi anche

Seguici