Seguici:

Come aumentare il desiderio intimo nella coppia

di Federica Federico

09 Maggio 2017

Spesso e molto erroneamente si ritiene che il rapporto intimo debba consumarsi solo tra le lenzuola. In realtà l’intimità di una coppia si costruisce e si motiva attraverso gli sguardi, l’interazione e il dialogo.

Non di rado sul bisogno di aumentare il desiderio intimo incide anche la qualità del tempo trascorso insieme al partner.

aumentare il desiderio
Non c’è nulla di male nello svelarsi anche attraverso le parole. Il primo segreto per aumentare il desiderio é confidarsi:
i bisogni e le aspettative, anche quelle che concernono la sfera intima, privata ed emozionale vanno tradotte in parole e raccontate.
Una coppia che dialoga è una coppia che mette a frutto il tempo che si dedica e che trascorre insieme.

Perciò se senti il bisogno di aumentare il desiderio tuo o del partner non aver paura di raccontarti e non aver paura di ascoltare l’altro.

Il calo del desiderio femminile può dipendere anche da ragioni ormonali.
Se sopraggiunge dopo la gravidanza o dopo il parto, un minore bisogno di intimità può nascere anche dai rinnovati bisogni della donna che sta diventando madre o che da poco ha affrontato il parto.
Tanto nell’uomo quanto nella donna la salute emotiva e lo stress influiscono fortemente sulla libido. Dopo la nascita di un bambino è facile che la mamma o anche il papà non trovino nel loro cuore lo spazio per il desiderio intimo.
Nella donna questo può dipendere dal grande impegno fisico ed emotivo necessariamente speso nella cura del piccolo; nel papà può dipendere dalla carenza di sonno, dall’attaccamento emotivo alla nuova creatura o dal bisogno di riequilibrare il rapporto di coppia dopo la nascita del bebè.

Sarebbe pertanto avventato e prematuro opporre al compagno la necessità di aumentare il desiderio subito dopo la nascita di un figlio.

Se col passare dei mesi, però, l’interesse intimo verso il partner non ritorna o non aumenta è bene consultare un professionista che eventualmente indagherà le cause emotive del calo del desiderio.
Se nella neo mamma il disinteresse verso il partner si accompagna ad apatia, eccessiva stanchezza, intolleranza verso il bambino, facile affaticamento, senso di non appropriatezza, crisi di pianto o grossi sbalzi di umore, allora è bene parlarne col medico curante o col ginecologo per valutare l’eventuale insorgenza di una sintomatologia da baby blues o depressione post parto.

Normalmente prima di farsi sopraffare dalla preoccupazione, per aumentare il desiderio si consiglia di ridurre lo stress.

L’intimità è qualche cosa che si persegue per il benessere emotivo personale prima ancora che di coppia, talvolta, in mancanza di un equilibrio personale e in particolari condizioni di ansia e pressione emotiva, il desiderio viene completamente a mancare.
Se vuoi aumentare il desiderio parti dal rimodulare i tuoi ritmi di vita: abbassa i livelli di stress, concediti del tempo per te stesso e del tempo per la coppia, fai moderata attività fisica, sarebbe sufficiente anche solo camminare per 20 minuti al giorno.

Per aumentare il desiderio intimo dopo la gravidanza e il parto alcune donne hanno bisogno di ritrovare l’armonia col proprio corpo.

Se guardandoti allo specchio non ti riconosci più nel tuo fisico e senti il bisogno di ritornare in forma, sappi che una bassa stima di te stessa può essere alla base di un calo del desiderio.
Dedicare del tempo a se stesse, piuttosto che farsi seguire da un nutrizionista per ritornare al peso forma, sfruttare qualche ora settimanale per andare in palestra oppure andare a camminare per 20 minuti al mattino, non sono azioni egoistiche alle quali la mamma deve rinunciare in nome della cura del bambino della famiglia. Queste attività e queste azioni possono concorrere al benessere individuale che necessariamente ricade anche sul benessere familiare.
In alcuni casi un calo del desiderio può dipendere da problemi ormonali o da una patologia cronica, per esempio alcune patologie tiroidee influiscono sulle condizioni ormonali della donna e possono avere un effetto sulle sue pulsioni, determinando anche un calo del desiderio intimo.
In particolare modo nell’uomo, fumo e alcol possono negativamente influenzare la vita intima interferendo con la circolazione sanguigna e compromettendo le funzionalità degli organi riproduttivi. I maschietti dovrebbero controllare i livelli di testosterone quando il calo dell’interesse intimo è cronico e non si evidenzia un aumento del desiderio attraverso i più comune accorgimenti (anche qui descritti e consigliati).

 

Talvolta per aumentare il desiderio bastano delle attenzioni meccaniche: alcune donne perdono interesse nell’intimità a causa di una scarsa lubrificazione ed è questo il caso in cui un accorgimento meccanico aiuta a superare il problema.

Non bisogna avere vergogna di esporre i propri problemi al medico. Nel caso di deficit di lubrificazione. esistono in commercio parecchi lubrificanti intimi che possono essere raccomandati anche dal farmacista e che sono da soli capaci di migliorare considerevolmente le prestazioni tra le lenzuola.
Soprattutto nel post parto per ritrovare una forma intima perfetta la donna può eseguire anche in casa un moderato allenamento, anche per il pavimento pelvico.

Migliorare la muscolatura del pavimento pelvico può aiutare a migliorare anche l’intimità.

Per aumentare il desiderio è possibile anche guardare un film particolarmente emozionanti insieme al partner, piuttosto che ad operare piccoli giocattoli che aiutino a stimolare l’immaginazione e le reazioni fisiche, nonché a trovare un equilibrio di coppia.

Complice la grande facilità con cui si condividono immagini anche private, il nostro consiglio a tutti, donne e uomini, è quello di non giocare mai col proprio corpo sino al punta da rischiare la privacy:

evitate di farvi fotografare o riprendere durante l’intimità perché ogni immagine catturata da un dispositivo elettronico potrebbe, in qualche modo, uscire dalla vostra disponibilità e ledere la vostra immagine e la vosta privacy.

Questo è un consiglio di carattere generale che dovrebbero seguire tutti educando anche i figli al rispetto della propria intimità.



Iscriviti alla newsletter
Riceverai preziosi consigli e informazioni sugli ultimi contenuti, iscriviti alla nostra newsletter.

Seguici