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Bambino da solo in macchina: dimenticato dalla mamma nell’auto al sole

Anche la storia di questa mamma, Kelly Decorrevont fa rabbrividire. Ha lasciato suo figlio in macchina al sole perché non si era accorta che era in macchina

Anna Pannico

di Anna Pannico

22 Giugno 2017

Storie come questa di Kelly Decorrevont e del suo bambino da solo in macchina, dimenticato sul sedile posteriore, purtroppo sono all’ordine del giorno, nonostante il fatto che l’osservatore comune non si riesca a spiegare come e perché accadano episodi simili. L’augurio è che tragedie come queste non accadano più e non compromettano definitivamente la vita dei bambini.

 

Kelly Decorrevont, 35 anni, ha lasciato il figlio di quattro mesi intrappolato nell’auto: il bambino da solo in macchina ha dovuto affrontare  il caldo asfissiante.

 

E’ successo in questi giorni a Evansville, nello stato dell’Indiana negli Stati Uniti d’America. La mamma trentacinquenne ha lasciato il suo bambino da solo in macchina affermando di non nutrire alcun rimorso verso la vicenda in quanto non sapeva che il bimbo fosse in auto con lei.

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La mamma ha accusato l’altra sua figlia adolescente di aver messo a sua insaputa il bambino nell’abitacolo, non rendendosi minimamente conto, durante tutto il tragitto, della presenza di suo figlio in macchina. Così si è difesa Kelly Decorrevont di fronte agli ufficiali della polizia quando le hanno chiesto informazioni in merito all’accaduto.

 

Una motivazione apparentemente ingiustificata in quanto sembra assurdo non accorgersi della presenza di un’altra persona in uno spazio circoscritto come quello di un automobile, ma purtroppo tale giustificazione potrà essere smentita o confermata soltanto durante il corso delle indagini per la ricostruzione dei fatti.

 

Il bambino da solo in macchina è stato individuato da un passante che lo ha notato nella vettura parcheggiata, l’uomo ha subito chiamato la polizia.

 

Il piccolo era lì, legato in macchina sul suo seggiolino auto, stremato dalle forti temperature calde alle quali è stato esposto per molto tempo, nella totale dimenticanza di sua madre.

 

Per salvare il bambino dall’auto ormai calda, prima di sbloccare le sicure della portiera, la polizia è stata costretta a rompere il vetro di un finestrino con un asta di ferro, momento immortalato in un video ripreso da un testimone che si trovava lì, Doug McGuire.

 

Bambino da solo in macchina: al momento del salvataggio il piccolo era frustrato, sudato ed aveva pianto

Questo è quanto riportato in un documento scritto dagli agenti della polizia dopo aver recuperato il piccolo lasciato in macchina dalla mamma per oltre due ore e mezza alle temperature calde di quel giorno. Si stima che, mentre il bambino da solo in macchina giaceva dimenticato sul sediolino posteriore, il termometro abbia raggiunto i 31°C.

Dopo il salvataggio, il bambino è stato trasportato di urgenza in ospedale ed attualmente è sotto la tutela delle autorità per la protezione dei minori, mentre la mamma è stata arrestata ma continua a non provare alcun rimorso per l’accaduto.

Bambino da solo in macchina, nell’auto della mamma c’era dell’altro:

Così come riporta il Mirror , nella macchina di Kelly Decorrevont è stata trovata anche della marijuana e la donna è risultata positiva al test della tossicodipendenza.

Tale ritrovamento non fa altro che aggravare ulteriormente la posizione della giovane donna, sulla quale gravano accuse molto pesanti ovvero quelle di negligenza verso un minore e possesso di marijuana, che oggi hanno portato all’incarcerazione della donna ed alla custodia del bambino da parte delle autorità.

 

Purtroppo non pervengono informazioni in merito allo stato di salute del piccolo ma già il fatto che sia stato trovato vivo è un grande miracolo. Quello di Kelly Decorrevont fa parte di una lunga serie di episodi simili, susseguitisi negli Stati Uniti d’America e non solo e che purtroppo non hanno trovato risvolti piacevoli.

 

Forse la disattenzione di questa mamma, così come quella di tante altre mamme come lei non va assoggettata subito ad un giudizio pesante, ma certamente i fatti parlano e la posizione di Kelly Decorrevont è aggravata dalle sue affermazioni e dal ritrovamento della droga.

 

L’unica cosa da augurarsi, più di tutte, è che il bambino trovi presto tutte le attenzioni e l’amore che ogni bambino merita e che un episodio simile non pregiudichi ulteriormente la sua vita.

 

Ecco cos’è l’ipertermia e come muore il bimbo “abbandonato” in auto da solo.

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