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Personalità dei bambini: 5 caratteri per riconoscere tuo figlio

La personalità dei bambini, specie nei primi anni di vita, non si può definire con certezza.Tuttavia, ci sono alcune caratteristiche che aiutano a scoprirla

Anna Pannico

di Anna Pannico

26 Settembre 2017

Per tutti i genitori la personalità dei bambini è sempre una sorpresa poiché si forma e si manifesta soltanto con il trascorrere del tempo. Questo fattore certamente la rende poco prevedibile ma, arrivato ad una certa età, il bambino comincia a mostrarne alcuni tratti dai quali è possibile intuire quale potrebbe essere il suo temperamento.

I primi aspetti caratteriali che definiscono la personalità dei bambini cominciano a manifestarsi più o meno al primo anno di età. Venirne a conoscenza è utile anche per scegliere le “maniere educative” che maggiormente aggradano il bambino.

Personalità dei bambini: 5 caratteristiche per definirla.

personalità dei bambini, caratteristiche per definirla

Innanzitutto è bene chiarire che il carattere è influenzato in maniera particolare dall’ambiente nel quale il bambino vive, dalle esperienze che segnano il suo vissuto e soprattutto dal modo in cui reagisce a queste.

Spesso tutti questi fattori vengono sottovalutati credendo che ad un età così piccola non vengano percepiti ma, in realtà, i bimbi sono come delle spugne perché assorbono tutto quello che vivono nella quotidianità e che, pur nella loro primissima età, incide nel definire la personalità dei bambini.

Muovendo da questo presupposto è possibile individuare alcune caratteristiche alle quali prestare attenzione al fine di comprendere non solo gli aspetti caratteriali più salienti del bimbo, ma anche per dargli l’opportunità di sentirsi libero nei suoi comportamenti, perché nella crescita è importante che il bambino non si senta limitato nell’esprimere se stesso.

 

  • Adattabilità.

Anche la propensione ad adattarsi o meno ai cambiamenti definisce la personalità dei bambini, di certo un bimbo che con facilità si adatta ad ogni variazione è un bene per la famiglia, ma questo non deve essere una scusante per rivoluzionargli continuamente la vita. Ogni bambino ha bisogno di una certa stabilità, di una propria routine, soprattutto se tollera male i mutamenti. Certamente alcuni di questi potrebbero essere necessari per cui la regola generale è introdurre le modifiche lentamente e con gradualità, in modo tale che il bambino non accusi pesantemente il cambio.

 

  • Attenzione e concentrazione.

Intorno al primo anno di vita, in genere, i bambini riescono a mantenere l’attenzione su un gioco o su una qualsiasi altra attività per pochi minuti, provocando ovviamente, anche un certo scompiglio. I bambini che fanno difficoltà a rimanere concentrati per un periodo di tempo più lungo necessitano di essere seguiti nelle attività che svolgono ed essere incitati a mantenere una certa costanza. Il supporto esterno, specie nella correzione, è fondamentale per la formazione della personalità dei bambini, perché in questo modo il bimbo non resta fermo su quelli che potrebbero rivelarsi aspetti caratteriali controproducenti.

 

I bambini che invece si mostrano più attenti e quindi anche più interessati a quanto stanno svolgendo, hanno un grado di autonomia maggiore rispetto agli altri ma, allo stesso tempo, sarà più difficile distoglierli dalle loro attività.

 

  • Regolarità.

Si intendono, nello specifico, i ritmi che il bambino sostiene nella sua quotidianità, in che modo si svolge la sua giornata e come si approccia alle funzioni biologiche come la fame, il sonno o i bisogni fisiologici. I genitori di bambini regolari o molto regolari riescono sicuramente a pianificare meglio una giornata ma sono perfettamente consapevoli del fatto che il bambino farà difficoltà ad adattarsi a qualcosa di diverso. La personalità dei bambini “irregolari”, invece, sarà più vivace ed il bambino, in casi estremi, potrebbe anche presentare disturbi del sonno o mangiare male.

 

Il consiglio è di imporre dolcemente una pianificazione della giornata, introducendo orari ed appuntamenti che devono essere rispettati.

 

  • Sensibilità.

E un aspetto della personalità dei bambini da intendere in senso ampio in quanto abbraccia l’indole più profonda della persona. Un bambino sensibile tende a somatizzare maggiormente ogni cambiamento, anche minimo e trascurabile esteriormente. La sensibilità, nella maggior parte dei casi, è un aspetto caratteriale che il bambino porterà con sé anche quando avrà ormai raggiunto un’età matura. Quando sono ancora piccoli, quindi, è bene evitare troppi cambiamenti proprio per non stressare il bambino.

 personalità dei bambini, caratteristiche per definirla

Personalità dei bambini: l’umore.

Anche la tipologia di umore definisce la personalità dei bambini e conosce motivazioni e manifestazioni del tutto particolari alle quali è bene stare attenti perché potrebbero essere, in realtà, espressione di stati d’animo differenti.

Ad esempio se il bambino è allegro e solare sicuramente è indice di benessere emotivo ma potrebbe anche rivelarsi sintomo di frustrazioni o disagi che non vengono manifestati chiaramente all’esterno, o perché il bambino fa difficoltà o perché vuole nasconderlo.

 

Alla stessa maniera, possono esserci bambini che frequentemente nutrono malumori che tal volta prescindono completamente dalle vicissitudini quotidiane. Questo tipo di personalità dei bambini è frequente e non deve essere motivo di nascondimento o di finzione da parte dei genitori, piuttosto deve richiamarli a sostenere il bambino cercando di ben comprendere quali sono i reali motivi giustificatori.

 

Fonte Immagini: Ingimage ID Immagini ING_33594_226057- ISS_0893_06656

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