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Allergia al pelo del gatto: come si manifesta

di Carla Gozzer

20 Dicembre 2017

L’ allergia al pelo del gatto può costituire un leggero fastidio oppure può avere conseguenze ben più gravi: saperla riconoscere e agire di conseguenza può salvare la vita dei nostri bambini.

 

Allergia al pelo del gatto: da cosa è causata

 

Anche se si parla di allergia al pelo del gatto, l’allergene, cioè il responsabile di questa ipersensibilità, è una proteina chiamata Fel D1 prodotta nella saliva e nelle ghiandole sebacee del gatto. Quando il micio si lava, la proteina sul pelo aumenta e quando la saliva si asciuga, l’allergene forma delle particelle molto piccole e sono molto più leggere di quelle degli acari o del cane. Sono particelle volatili che si diffondono nell’ambiente, si attaccano agli abiti e possono essere trasportate facilmente anche a molta distanza.

Allergia al pelo del gatto sintomi

Allergia al pelo del gatto: i sintomi meno gravi

 

L’ allergia al pelo del gatto si manifesta quando queste particelle allergeniche vengono inalate e il sistema immunitario risponde producendo immunoglobuline di tipo E (IgE) che attivano delle cellule che a loro volta rilasciano istamina.

 

Quando si sospetta che il nostro bambino soffra di una potenziale allergia al pelo del gatto, bisogna prestare attenzione ad alcuni sintomi che potrebbero manifestarsi quando si entra a contatto con un micio o quando si è entrati in un ambiente dove ha soggiornato il piccolo felino. I sintomi sono comuni ad altre allergie di tipo inalatorio, come ad esempio quella agli acari o al polline.

 

Tra i primi sintomi troviamo l’arrossamento degli occhi, prurito al naso e lacrimazione. Questo si può verificare anche se l’animale non è presente nell’ambiente in quel momento, ma è stato lì precedentemente. Anche una tosse secca può indicare la sensibilità alla proteina responsabile dell’ allergia al pelo del gatto.

 

Può capitare anche che dopo aver accarezzato un micio si senta prurito sulle mani e la pelle si arrossi.

 

Alcuni gatti molto affettuosi potrebbero leccare le mani di chi li accarezza: visto che l’allergene è nella saliva, questo può provocare facilmente nei bambini ipersensibili l’arrossamento e il rigonfiamento della parte interessata dal contatto.

 

In aggiunta a tutti o solo alcuni dei sintomi sopracitati, a volte si possono avere reazioni che possono anche portare a conseguenze piuttosto gravi.

 

Si potrebbe avere per esempio una reazione di prurito che dà origine ad episodi di orticaria acuta, in cui si presenta un rash (eruzione) cutaneo: la pelle si arrossa, prude in maniera molto forte e compaiono delle bollicine che spariscono dopo alcune ore. Questa macchia rossa e spesso dolorosa può comparire ovunque ed essere localizzata in piccole zone o diffusa in diverse parti del corpo.

Allergia al pelo del gatto rinite

Un altro sintomo piuttosto impegnativo dell’ allergia al pelo del gatto consiste nella rinite allergica persistente.

 

Il nostro bambino presenterà qualcosa di simile al raffreddore, con il naso gocciolante e difficoltà respiratorie dovute a un’infiammazione prolungata delle mucose nasali.

 

I primi segnali sono starnuti improvvisi, seguiti da arrossamento e prurito che può diffondersi anche agli occhi, alle orecchie, al palato e causare dei colpi di tosse secca.

 

Allergia al pelo del gatto: le reazioni più gravi

In caso di allergia grave al pelo del gatto un bambino può manifestare anche un attacco di asma o lo shock anafilattico.

 

  • I sintomi tipici di un attacco d’asma sono respiro accelerato, pallore, un’agitazione intensa con aumento della frequenza cardiaca, tachicardia e difficoltà a parlare e la classica emissione di sibili o fischi durante la respirazione.

 

Quando la reazione allergica non viene riconosciuta in tempo il bambino, ma anche un adulto, può avere un calo della pressione sanguigna che provoca capogiri fino allo svenimento. In caso di asma o di capogiri, il tempismo è importantissimo: assumere dei farmaci antistaminici che limitano i danni da un rilascio eccessivo di istamina è fondamentale.

 

Vita da mamma sottolinea l’importanza di consultare immediatamente un medico o di recarsi immediatamente al Pronto Soccorso se si sospetta una razione allergica e in particolare se questa compromette il respiro.

Allergia al pelo del gatto come si manifesta

Allergia al pelo del gatto: i TEST da fare

 

A seguito di episodi che possono averci fatto sospettare un’ allergia al pelo del gatto, è consigliabile fare alcuni test. Un allergologo può fare dei test in vivo, cioè sulla pelle del bambino, per valutare la reazione (PRICK- test, o test cutaneo) o su sangue, cioè valutando la concentrazione di IgE presenti nel sangue. Esistono in commercio anche dei test casalinghi che possono dare una conferma preventiva riguardo un’eventuale allergia al pelo del gatto.

 

In ogni caso è opportuno consultare il pediatra per valutare quali test eseguire e successivamente per imparare a gestire questa condizione che accompagnerà nostro figlio nella vita.


Fonte immagini: Ingimage con licenza d’uso



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