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Obbligo di certificato medico per il rientro a scuola

Il DPCM del 25 febbraio prescrive l' obbligo di certificato medico per il rientro a scuola dopo un’assenza superiore a 5 giorni: a riguardo scatta l'allarme dei pediatri.

Federica Federico

di Federica Federico

02 Marzo 2020

Il DPCM del 25 febbraio scorso impone l’ obbligo di certificato medico per il rientro a scuola dopo un’assenza superiore a 5 giorni.

 

Sulla base di questa disposizione, alla vigilia della riapertura delle scuole in molte zone di Italia, la FIMP (federazione italiana medici e pediatri) lancia un serio allarme che ha a che fare con la catena dei contagi, la gestione dell’emergenza epidemiologica e l’incolumità di medici e pazienti negli studi di pediatria di base.

 

obbligo di certificato medico per il rientro a scuola dopo 5 giorni d'assenza

Obbligo di certificato medico per il rientro a scuola dopo 5 giorni d’assenza -la posizione dei pediatri. Fonte immagine 123RF.com con licenza d’uso.

 

L’allarme dei pediatri riguardo l’ obbligo di  certificato medico per il rientro a scuola dopo 5 giorni d’assenza.

 

L’ obbligo di certificato medico per il rientro a scuola si scontra apertamente con le esigenze di contenimento del Covid-19 perché costringe bambini e genitori a recarsi negli ambulatori pediatrici per il rilascio dello stesso documento certificativo.

Ebbene, questo affollamento amministrativo e burocratico degli studi pediatrici viene “imposto” proprio nel momento in cui c’è in giro un virus che si contagia per via aerea, un virus per il quale si sta prediligendo una vita “socialmente riservata”, per il quale si chiede raziocinio e attenzione mentre in alcune zone d’Italia le scuole sono persino chiuse e per il quale si predica l’importanza di spezzare la catena dei contagi.

 

Per dirla in modo semplice, mentre i pediatri pregano le famiglie di non affollare gli ambulatori e, in ragione del contenimento del contagio, chiedono di chiamare il medico in caso di sintomatologia e concordare i termini della visita, lo Stato impone alle famiglie di recarsi presso i pediatri solo per ritirare un certificato.

 

Obbligo di certificato medico per il rientro a scuola: la misura corre il riccio di apparire illogica e persino pericolosa per l’incolumità della rete medica di base.

 

Per completezza di informazione e obbligo di verità, va detto che di per sé il certificato medico per il rientro a scuola non ha nessun valore scientifico: i pediatri non sono in grado di escludere l’incubazione del virus in un bambino a sintomatico, per esempio, perché non hanno gli strumenti per farlo. Già solo questo vale a chiarire come l’obbligo di certificato medico per il rientro a scuola sia irragionevole in termini di controllo sanitario e sicurezza epidemiologica rispetto al nuovo Coronavirus.

 

Il governo riveda una norma priva di fondamento scientifico e che contraddice le raccomandazioni sin qui promosse per contenere l’epidemia”, questo l’appello del Presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri, Paolo Biasci.

Da una parte chiediamo alle famiglie di limitare gli accessi non necessari in ambulatorio e prediligere un primo contatto telefonico, dall’altra le costringiamo ad affollare gli studi medici per un adempimento burocratico cancellato tempo fa proprio perché privo di valore scientifico. Come possiamo infatti – aggiunge lo stesso Biasci – certificare con certezza la non contagiosità di un paziente, come possiamo contenere il rischio della propagazione del virus in uno studio affollato, come non correre il rischio di essere contagiati noi stessi e diventare vettori del virus?

 

obbligo di certificato medico per il rientro a scuola dopo 5 giorni d'assenza

Imposto l’ obbligo di certificato medico per il rientro a scuola dopo 5 giorni d’assenza.
Fonte immagine 123RF.com con licenza d’uso.

 

Se i bambini presentano una minore tendenza a sviluppare complicanze da Covid-19, è altrettanto vero che possono comunque fare da incubatoti familiari del nuovo Coronavirus distribuendolo poi in famiglia, dove ci possono essere anziani, malati e soggetti a rischio.

E’ questo pericolo di infettività nascosta (i medici parlano di paucisintomaticità quando la malattia decorre senza sintomi di evidenza) a rendere la trasmissione del nuovo Coronavirus insidiosa.

 

Limitare l’accesso agli ambulatori di base, e questo dovrebbe valere per tutti gli studi medici non solo per quelli pediatrici, equivale a contenere fortemente la possibilità che un soggetto sano entri in contatto con uno malato infettandosi a sua volta.

 

Sembra essere un palese non senso imporre l’accesso a un luogo ad alto rischio (come lo studio del pediatra) solo per ritirare un certificato che in sè non può teoricamente nemmeno escludere l’incubazione di un qualsivoglia virus.

 

obbligo di certificato medico per il rientro a scuola dopo 5 giorni d'assenza

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