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La madre di Nadia Toffa: “È sepolta in un luogo segreto”

Ad un anno dalla morte della figlia, Margherita Rebuffoni, madre di Nadia Toffa, rivela la paura di perdere nuovamente la sua bambina.

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

13 Agosto 2020

Il 13 agosto 2019 la iena Nadia Toffa salutava i suoi cari e guadagnava le sue ali. Ieri, alla vigilia del primo anniversario della sua morte, i genitori della conduttrice hanno deciso di rendere nota la canzone che l’inviata 40enne aveva inciso durante i suoi ultimi mesi di vita.

Inoltre la signora Margherita Rebuffoni, madre di Nadia Toffa, ha rivelato di non voler rendere pubblico il luogo di sepoltura della figlia.

 

La madre di Nadia Toffa: “È sepolta in un luogo segreto”

La madre di Nadia Toffa: “È sepolta in un luogo segreto” – Fonte foto Instagram


 

La madre di Nadia Toffa: “È sepolta in un luogo segreto”.

 

Intervistata dal quotidiano Giornale di Brescia, la madre di Nadia Toffa ha parlato in primis di “Donna Altalena”, la canzone inedita che la conduttrice aveva registrato alcuni mesi prima della sua morte, una canzone che solo oggi, nel primo anniversario, i genitori hanno deciso di rendere pubblica.

Il testo è una raccolta di pensieri, riflessioni ed emozioni che Nadia ha maturato nel corso della sua breve ma ricca esistenza, appunti che parlano di amore e vita, sensazioni che lei ha voluto trasformare in musica.

 

“A marzo di un anno fa Nadia aveva inciso una canzone a Milano e abbiamo deciso che è finalmente arrivato il momento di diffonderla e così faremo. Il 13 agosto nel giorno del primo anniversario della morte la canzone sarà pubblica”.

 

 

Nel corso della succitata intervista, la madre di Nadia Toffa ha parlato anche del luogo di sepoltura della figlia, tenuto segreto per la paura di poterla perdere nuovamente.

 

“Lo sappiamo solo io e mio marito e non lo diremo mai. Perché abbiamo il terrore che possano portarcela via come era accaduto anni fa con la salma di Mike Bongiorno. Non riuscirei più a vivere. Abbiamo avuto il permesso dal Vescovo e l’abbiamo sepolta in un luogo che resterà segreto”.

 

I fatti a cui fa riferimento la signora Rebuffoni risalgono al 2011 quando il 25 gennaio di quell’anno alcuni malintenzionati, la cui identità è tutt’ora ignota, trafugarono dal cimitero di Dagnente la salma di Mike Bongiorno. Nonostante gli appelli della famiglia del celebre presentatore, uniti alla ricompensa offerta per il ritrovamento dei resti trafugati, i colpevoli non fecero mai richiesta di riscatto né vennero mai rintracciati.

Il feretro fu ritrovato 11 mesi dopo la sua scomparsa, ossia il successivo 8 dicembre, nelle campagne di Vittuone, vicino Milano. La famiglia decise di cremarne i resti e disperdere le ceneri nelle valli del Cervino in Valle d’Aosta.

 

Al fine di evitare un incidente del genere ed una sofferenza ancor più lacerante, i genitori della Iena hanno deciso di non rivelare il suo luogo di sepoltura che resterà noto solo a loro.

 
 

Fonte: GDB

 



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