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Il rumore dei tuoi passi di Valentina D’Urbano: recensione

Il rumore dei tuoi passi è una lettura intima, difficile perché dolorosa. Il libro parla di periferia polverosa, droga, amicizia, amore e dipendenza, è certamente un romanzo sociale e capace di sensibilizzare.

Federica Federico

di Federica Federico

12 Novembre 2020

Io non avevo mai odiato nessuno come odiavo lui in quel momento. E non avevo mai amato nessuno come sentivo di amare lui in quell’istante.” (Citazione da “Il rumore dei tuoi passi”, romanzo d’esordio di Valentina D’Urbano)

 

Il rumore dei tuoi passi

Il rumore dei tuoi passi – perché leggere questo libro.

 

Il rumore dei tuoi passi – dove ci porta questo viaggio?

 

La vita di Beatrice e quel che resta della vita di Alfredo permettono al lettore di affrontare un intenso e delicatissimo viaggio nel torbido della società del nostro tempo.

 

La lettura di questo libro “sporca l’anima”, senza che a sporcarsi siano le mani o i piedi; ciò che intendo dire è che dal caldo del divano e dalla quiete della casa si scivola direttamente nella polvere e nel puzzo del degrado di quel quartiere, chiamato “La Fortezza,  in cui la storia si consuma.

E questa sensazione, che si fa spesso partecipazione percettiva degli eventi e dei sapori delle vite di Bea e Alfredo, riesce a divenire consapevolezza e a tratti persino dolore. Si chiude, quindi, questo libro con una più viva coscienza della periferia dimenticata, grigia e polverosa che sovente vogliamo tenere lontana, se non addirittura negare.

 

In questo senso la storia dei “gemelli”, Beatrice e Alfredo, è un romanzo sociale e di sensibilizzazione.

 

E’ cattivo e sporco il mondo in cui si muovono i protagonisti, si fanno adulti troppo presto e vengono feriti dalla vita prima ancora di diventare abbastanza scafati per sopportarlo. Alla maggior parte di noi questo scenario apparirà come “marginale” (o meglio come ai margini della società), malgrado ciò tutti, e i genitori in modo particolare, dovrebbero calarsi in quella “Fortezza” isolata, polverosa, agonizzante in cui sono sopravvissuti Beatrice e Alfredo.

Ogni adolescente potrebbe essere Alfredo senza una famiglia da cui imparare ad amare; allo stesso modo ogni bambina e ragazza è un po’ Bea … perduta nel suo amore fragile già dinnanzi allo specchio e alla riflessa immagine di sé.

 

Queste due anime si muovono affannosamente alla ricerca di un’alternativa alla sofferenza, ma si capisce a pieno come Beatrice e Alfredo abbiano dato un volto diverso e opposto alla loro disperazione, ciò pur rimanendo eternamente uniti.

 

Il rumore dei tuoi passi è una lettura intima, graffiante, penetrante, difficile perché dolorosa.

 

Questo libro racconta dell’amore e esprime una verità che tutti conoscono e in pochi ammettono: l’amore non è sempre una salvezza.

 

E’ impossibile non provare empatia verso Bea come verso Alfredo mentre l’esistere di questi personaggi si apre al lettore, a tratti si sgretola e a momenti esplode nell’inaspettato.

 

Se state cercando un motivo per leggere questo libro, lasciatevi andare tra le righe e i paragrafi senza preconcetti, abbandonate lo stereotipo del degrado e delle dipendenze, quello che vi resterà di queste pagine sarà una rinnovata concezione dell’amore e della buona sorte.

 

Nascere è sempre una sorte, non per tutti buona quando il destino ti lascia a una famiglia fragile e offesa dalla vita.

 

Sebbene amare potrebbe cambiare tutto, è pur vero che il lieto fine appartiene più spesso alle favole che non alla realtà dove, invece, il finale è spesso dolce e amaro. Dolci e amari sono anche certi occhi che l’autrice descrive in questo romanzo, specchi del passato, con tutti i suoi trascorsi, e insieme fari sul mare del domani, con tutte le sue alternative.

 

Questo libro insegna che nella vita c’è sempre tempo, ma solo nella misura in cui nel fondo dell’anima si conservi un fuoco vitale e ardente. Esso è multiforme: può essere amore, rabbia o ambizione … ma vale solo purché bruci.

La morte inizia prima di morire quando quella fiamma si spegne.

Il rumore dei tuoi passi – dalle parole del libro, qualche citazione che rappresenta pienamente questo romanzo:

 

Qualche volta bisogna costruirsi una bugia e tenerla in piedi o non si va avanti.

 

Vorrò dimenticarmi anche la via di casa. Ne imparerò un’altra, il più lontano possibile da qui.

 

Anche se le persone non sono come vorresti, non significa che non le ami più.


TITOLO: Il rumore dei tuoi passi

AUTORE: Valentina D’Urbano

GENERE: Romanzo

EDITORE: Longanesi

ANNO: 2019

Il rumore dei tuoi passi è anche su Amazon, la mia esperienza di lettura è stata in formato Kindle:

il rumore dei tuoi passi

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