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Primogenito figlio preferito: è il cocco di mamma

Primogenito figlio preferito: un sospetto condiviso da molti a cui la scienza ha dato una risposta ben precisa, uno studio infatti spiega chi è il cocco di mamma

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

03 Settembre 2021

Primogenito figlio preferito: è la scienza che lo sostiene, dando così una risposta alle diverse supposizioni e domande su chi, tra i vari figli, sia in realtà il vero “cocco di mamma”, ossia il bambino o la bambina che gode di maggiori attenzioni e premure da parte dei genitori.
Attenzione però, preferito non significa certo più amato, a mutare infatti sarebbe l’approccio nei confronti del singolo figlio, un comportamento che avrebbe una rilevante incidenza sulle capacità relazionali della prole.

 

Primogenito figlio preferito: è il cocco di mamma

Mamma e figli sdraiati sul letto.
Foto diritto d’autore: wavebreakmediamicro© 123RF.com – ID Immagine: 10096482 con licenza d’uso.

Primogenito figlio preferito: è il cocco di mamma.

 

Non mi stancherò mai di dirlo: l’amore per i figli non verrà mai diviso, al contrario si moltiplica, continuando ad aumentare giorno dopo giorno, figlio dopo figlio (parola di mamma bis).
Tuttavia resta innegabile che, per quanto le mamme ed i papà possano amare i figli in egual misura e senza fare distinzione alcuna, vi siano delle differenze comportamentali assolutamente non volontarie che determinano il primogenito figlio preferito, altrimenti detto il cocco di mamma.

 

Ma come avviene tutto ciò?

 

Come detto in precedenza, si tratta di un processo del tutto involontario, forse in parte dovuto all’ansia e all’inesperienza del primo figlio che, contrariamente ai suoi fratelli e sorelle, sarà soggetto a maggiori cure e attenzioni da parte dei genitori (in molti casi anche dei nonni e degli zii).
Non si può di fatto negare che il primo figlio riceva vestiti, giocattoli e accessori completamente nuovi mentre i successivi figli devono “accontentarsi” di quelli di seconda mano, spesso riciclati dal primogenito.

 
Sindrome del primo figlio: quando nasce una mamma
 

A dimostrare quanto appena affermato uno studio sul primogenito figlio preferito svolto dai ricercatori statunitensi del National Institute of Child Health and Human Development (NICHD) e pubblicato su Social Development, una rivista scientifica trimestrale online che tratta la psicologia dello sviluppo.

 

Gli studiosi hanno osservato attraverso vari filmati e valutato con alcuni test il comportamento avuto da 55 mamme nei confronti del loro primo figlio all’età di 20 mesi. Successivamente (si parla di un tempo medio di circa 3 anni) i ricercatori hanno analizzato quelle stesse mamme mentre interagivano con il secondo figlio alla stessa età del primo, ossia 20 mesi.
È emerso che, pur risultando il primogenito figlio preferito, le mamme non fanno alcun favoritismo nei confronti dei loro bambini ma si approcciano in modo differente con ognuno di loro, un meccanismo non volontario che determina quello che viene spesso definito il cocco di mamma.

 

Ma non è tutto! Questo diverso comportamento, che consiste anche nel trascorrere maggior tempo di gioco con il primo figlio rispetto al secondo, sembra avere una rilevante incidenza sulle capacità relazionali dei propri bambini.
Crescendo infatti i primogeniti si sono dimostrati più socievoli ed emotivamente disponibili nei confronti delle madri rispetto ai fratelli minori; di contro i secondogeniti hanno dimostrato di essere tendenzialmente più socievoli verso terze persone, a differenza dei fratelli maggiori, più chiusi ed introversi nei confronti degli estranei.

 

E voi avete mai notato queste differenze involontarie? Chi dei vostri figli è il cocco di mamma?



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