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Come pulire i termosifoni: pulizia interna e esterna

Come pulire i termosifoni, sia all'interno che all'esterno, utilizzando metodi naturali e non; pulire i termosifoni con acqua, vapore, aspirapolvere o phon

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

04 Novembre 2021

Prima di accendere i termosifoni e adoperarli per tutto il periodo invernale, godendo appieno del calore della propria abitazione, sarebbe opportuno effettuare un’accurata pulizia dei radiatori così da renderli più efficienti, da garantire a se stessi e alla propria famiglia un ambiente più salubre ed evitare l’ulteriore accumulo di lanuggine e sporcizia.
In questo articolo Vita da mamma vi spiega i vari modi, i trucchi ed i metodi naturali per pulire i termosifoni a fondo.

 

Come pulire i termosifoni: pulizia interna e esterna

Come pulire i termosifoni: pulizia interna e esterna
Foto diritto d’autore: iskrinka1986© 123RF.com – ID Immagine: 169885985 con licenza d’uso.


 

Come pulire i termosifoni: pulizia interna e esterna.

Come tutti i complementi di arredo, anche i termosifoni devono essere puliti periodicamente. Certo, la loro posizione non sempre agevole spesso ne impedisce una meticolosa pulizia che sovente viene rimandata e, nei casi più estremi, accuratamente evitata.
Tale mancanza rischia però di comprometterne la funzionalità, senza contare l’accumulo di polvere e lanuggine che puntualmente viene sparsa in giro per la casa, rendendo l’ambiente domestico meno salubre, soprattutto per i soggetti allergici. Per ovviare a tutto questo, è necessario curare scrupolosamente la pulizia dei termosifoni sia prima della loro messa in funzione (in autunno) che dopo, durante le pulizie di primavera.

 

ATTENZIONE: tutte le operazioni di pulizia dei termosifoni, sia interne che esterne, vanno effettuate solo quando i caloriferi sono spenti e totalmente freddi.

 

La prima cosa da fare è pulire i termosifoni all’interno, una vera e propria operazione di spurgo valida per tutti i tipi di caloriferi, siano essi fatti di ghisa, alluminio o acciaio. Ecco come procedere:

  • Posizionare una bacinella o un secchio sotto la valvola di sfiato del termosifone;
  • Aprire la valvola con l’apposita chiave (opzione da preferire) o una pinza;
  • Attendere la fuoriuscita di aria e successivamente l’acqua che, in un primo momento, apparirà sporca (in genere è di colore marrone). Chiudere la valvola quando l’acqua fluirà in modo continuo.

 

Questa operazione è necessaria per il buon funzionamento del sistema di riscaldamento domestico, eliminare le bolle d’aria che si formano all’interno dei termosifoni infatti permetterà a questi ultimi di riscaldarsi in modo uniforme.

Quando tutti i caloriferi saranno “spurgati”, effettuare un controllo del manometro della caldaia per capire se sia necessario riempire nuovamente i termosifoni di acqua portando a pressione il sistema di riscaldamento della casa.
Se la freccia del manometro si trova tra il numero 1 e il numero 2, la pressione è buona e non necessita di alcun intervento; se, al contrario, la lancetta è posizionata sotto il numero 1, sarà necessario aprire lentamente e con accortezza il rubinetto di carico dell’acqua solitamente collocato sotto la caldaia.

 

Come pulire i termosifoni: pulizia esterna.

Assicurata la pulizia interna dei radiatori, eliminando così le bolle d’aria che ne compromettono il buon funzionamento, si passa ai metodi per pulire i termosifoni all’esterno, eliminando dapprima la polvere e in ultimo eventuali macchie gialle o di ruggine.
Al fine di evitare che lo sporco si sparga ovunque, prima di pulire i termosifoni dalla polvere, qualunque sia l’operazione scelta, è necessario:

  • coprire i mobili che si trovano nelle vicinanze dei caloriferi;
  • coprire con giornali il muro dietro ai termosifoni;
  • mettere un panno umido sul pavimento situato sotto al radiatore.

 

Per prima cosa bisogna eliminare il “grosso” della polvere e dello sporco che generalmente si annida tra le fessure del calorifero, per farlo è possibile usare un pennello oppure pulire i termosifoni con scovolino e/o spazzole apposite, acquistabili sia nei negozi fisici di bricolage che online.

Come pulire i termosifoni: pulizia interna e esterna

Come pulire i termosifoni con lo scovolino.
Foto diritto d’autore: robypangy© 123RF.com – ID Immagine: 89551890 con licenza d’uso.

Successivamente è possibile adottare uno dei diversi metodi per pulire i termosifoni dalla polvere che vi elenchiamo qui di seguito.

 

1 – Pulire i termosifoni con aspirapolvere.
Munito di apposito beccuccio, e in alcuni casi di particolare spazzola in grado di penetrare le fessure del radiatore, l’aspiratore può essere un valido aiuto per eliminare la polvere dai caloriferi, un’operazione preliminare a cui segue un accurato ed approfondito lavaggio.

 

2 – Pulire i termosifoni con vapore.
Questo il metodo più efficace e risolutivo in quanto, oltre ad eliminare la polvere e lo sporco, permette anche di igienizzare il radiatore, rimuovendo eventuali muffe che si formano durante l’inverno e gli insetti che vi si annidano durante l’estate, nonché i residui di calcare. Per una buona pulizia, l’elettrodomestico a vapore dovrà essere dotato di beccuccio stretto così da poter raggiungere anche i punti meno agevoli del termosifone.
Una volta terminato, passare un panno di cotone asciutto per rimuovere eventuali residui.

 

3 – Pulire i termosifoni con compressore.
Il forte getto d’aria del compressore serve a “soffiare” via la polvere situata all’interno del radiatore, per tale motivo non bisogna mai dimenticare di posizionare il panno umido sotto quest’ultimo, così facendo si avrà modo di raccogliere lo sporco evitando che si sparga per tutta la casa.
In alternativa, si può pulire il termosifone con il phon impostato su aria fredda e munito di beccuccio, la procedura è pressocché la stessa usata per il compressore anche se, e questo va precisato, il getto d’aria avrà una potenza di molto inferiore. Ulteriore soluzione potrebbe essere la bomboletta spray ad aria compressa reperibile in qualunque negozio di bricolage o di computer.

 

4 – Pulire i termosifoni con acqua.
Questo è il metodo maggiormente suggerito dalle massaie sui social network. In pratica bisogna riempire una bottiglia con acqua calda (a cui è possibile aggiungere qualche goccia di sapone di Marsiglia o un cucchiaio di bicarbonato), posizionare una bacinella sotto al termosifone e, partendo dall’alto, versare l’acqua all’interno del calorifero. Così facendo l’acqua porterà con sé polvere e sporcizia che verranno raccolte nella bacinella.

Prima di eseguire questa operazione di pulizia, come tutte le altre menzionate in precedenza, è necessario proteggere il muro dietro al termosifone coprendolo con dei vecchi asciugamani o dei fogli di giornale.

ATTENZIONE: nel seguire questo metodo bisogna tener conto della possibilità che si possa formare ulteriore ruggine su calorifero, e quindi danneggiare lo stesso.

 

5 – Pulire i termosifoni con spolverino o panno.
Coloro che non posseggono tutti gli strumenti sopra citati o coloro che hanno i caloriferi in una posizione non propriamente agevole, potrebbe trovare utile il metodo di pulizia fai da te illustrato nel seguente video. L’occorrente? Uno spolverino, un panno in microfibra e un laccio per le scarpe.

 

 

Come pulire i termosifoni dalle macchie.

Ultimate le operazioni di spolvero dei termosifoni, si passa alla pulizia vera e propria. Per farlo sarà sufficiente spruzzare sul radiatore una soluzione ottenuta mescolando un litro di acqua con un bicchiere di aceto di alcol (aceto bianco), lasciare agire qualche secondo e passare un panno morbido umido.

 

Se il termosifone presenta delle macchie gialle, dovute al calore o all’accumulo di sporco, è possibile rimuoverle con una soluzione di acqua e candeggina o con uno spray adatto alla pulizia del forno.
In caso di ingiallimento diffuso e resistente ad ogni trattamento di pulizia, sarà necessario rimuovere la vernice con la carta vetrata e ridipingere l’intero calorifero con una vernice adatta.

 

Per pulire i termosifoni dalla ruggine invece è necessario un intervento “incisivo”, le macchie infatti vanno “grattate” con carta vetrata o con una spazzola con setole di metallo, dopodiché la zona dovrà essere trattata con dell’antiruggine ed infine pitturata.

 

In ultimo, ma non meno importante, è la pulizia periodica degli umidificatori ad acqua, ossia la vaschetta in ceramica posizionata sui termosifoni. Al fine di evitare che microbi e batteri prolifichino al loro interno, sarà necessario sgrassarli, in particolar modo all’interno, con del detersivo o immergendoli in una soluzione di acqua, bicarbonato e limone.
Inoltre sarà necessario sostituire quelli rotti o rovinati.



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