Seguici:

Felix Finkbeiner: il Bambino Che Salva il Pianeta

di Anna Pannico

06 Aprile 2017

Quella di Felix Finkbeiner è la storia di un bambino il cui sogno nel cassetto era quello di salvare il pianeta. Quello che sin dall’inizio si è preposto di realizzare, e che tutt’oggi sta portando avanti, è qualcosa di veramente incredibile, una testimonianza al fatto che i desideri dei bambini non sempre sono destinati a svanire.

Oggi Felix Finkbeiner è un ragazzo di 19 anni che è riuscito a piantare ben 14 miliardi di alberi in diversi paesi, dando così compimento al suo progetto.

Felix Finkbeiner pianta alberi

Era il lontano 2007, Felix aveva solo 9 anni, quando la maestra a lezione affrontò il tema della fotosintesi clorofilliana e dei pericoli che corre il pianeta per effetto del disboscamento.

 

Fu proprio questa la lezione che innestò nel cuore del bambino il desiderio forte, e forse troppo ambizioso, di riuscire a piantare un milione di alberi in Germania, il paese in cui vive.

 

Ispirato dalle opere di Wangari Maathai, biologa ambientalista, nobel della pace per il suo contributo alle cause dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace, il piccolo Felix Finkbeiner piantò il suo primo albero in un vaso posto sul davanzale della finestra, con la certezza che quello non sarebbe stato l’ultimo.

 

A partire da questo momento Felix si è posto obiettivi sempre più alti, che lo hanno portato a piantare soltanto in Germania la bellezza di 250.000 alberi ogni anno, grazie anche al sostegno degli organismi mondiali preposti alla tutela dell’ambiente.

Ma l’iniziativa di Felix Finkbeiner non si è fermata in Germania, difatti ha creato un’organizzazione alla quale è possibile aderire.

 

Si chiama “Plant for the Planet” l’associazione a cui il piccolo Felix ha dato vita e che oggi si propone, insieme al fondatore, l’obiettivo di piantare un trilione di alberi in 10 anni, cifra che permetterebbe di assorbire tonnellate di anidride carbonica ogni anno.

“Stop talking, start planting!”

ovvero “Basta parlare, iniziamo a piantare!”

E’ lo slogan con il quale i bambini aderenti aiutano a piantare gli alberi in ogni parte del mondo, dando così un prezioso aiuto nel raggiungimento della cifra. I bambini aderiscono al progetto indirettamente attraverso le loro scuole.

 

Oggi l’associazione è divenuta un movimento mondiale che conta la partecipazione di bambini provenienti da tanti paesi, capaci di scuotere le coscienze di migliaia di persone che hanno provveduto anche personalmente a piantare alberi nel proprio territorio.

“Non ci fidiamo più degli adulti e della burocrazia, così abbiamo deciso di cominciare a cambiare le cose da soli”

E’ così che ha affermato Felix Finkbeiner nel 2011 nel suo discorso alle Nazioni Unite.

 

La speranza del ragazzo è quella di riuscire ad arruolare ancora tanti piccoli soldati che vogliono adoperarsi per il pianeta offrendo il loro impegno personale.

Felix Finkbeiner pianta alberi

Felix Finkbeiner ha creato un sistema di propaganda del progetto molto semplice.

Periodicamente la “Plant of the Planet” organizza dei campi di formazione ai quali partecipano, nella maggior parte dei casi, bambini provenienti da scuole. Automaticamente i partecipanti diventano “ambasciatori per la giustizia climatica” e si rendono portavoce organizzando, a loro volta, incontri nei quali spiegano ad altri bambini l’importanza di custodire il pianeta.

Felix Finkbeiner pianta alberi

 

Così facendo, sul semplice sistema del passaparola, si fa propaganda ad un importante progetto che potenzialmente può raggiungere ogni angolo della terra, permettendo di fronteggiare una delle più grandi emergenze del pianeta.

 

La storia di Felix Finkbeiner è la dimostrazione che i sogni che talvolta sembrano irraggiungibili, in realtà non lo sono assolutamente. Altresì, conferma che la caparbietà e la voglia di farcela superano ogni limite, anche quelli d’età, dato che “Plant for the Planet” è stato il desiderio di un bambino nemmeno tanto grande.

 

Un grande sogno per un ideale altrettanto nobile che non si riduce alla sfera personale del singolo, ma abbraccia il mondo intero.

 

 



Iscriviti alla newsletter
Riceverai preziosi consigli e informazioni sugli ultimi contenuti, iscriviti alla nostra newsletter.

Seguici