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Ora legale 2022: come e quando spostare le lancette

di Maria Corbisiero

17 Marzo 2022

Il countdown, ovvero il conto alla rovescia, per il prossimo cambio dell’ora è ormai iniziato: nell’ultimo week-end di Marzo verrà introdotta l’ ora legale 2022, un appuntamento che ha cadenza annuale e che consente a tutta la popolazione di sfruttare maggiormente la luce del sole durante la stagione primaverile e quella estiva. Uno spostamento, insieme a quello dell’ora solare, che taluni considerano superfluo ignorandone gli innumerevoli vantaggi e benefici.

 

Ora legale 2022: come e quando spostare le lancette

Ora legale 2022 – Foto diritto d’autore: antimartina© 123RF.com – ID Immagine: 71215607 con licenza d’uso.


 

Ora legale 2022: come e quando spostare le lancette.

Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo le lancette degli orologi dovranno essere spostate in avanti di un’ora; come di consueto, il cambio dell’ora verrà effettuato alle 2:00 di domenica mattina, una variazione dell’orario che ci farà sì perdere un’ora di sonno – perdita tra l’altro limitata a quella sola notte – ma ci farà guadagnare nei prossimi mesi diverse ore di luce.
Come già anticipato, tutto ciò è da interpretare in modo assolutamente positivo perché i benefici saranno molteplici, molti dei quali legati al risparmio che, in concomitanza con i diversi aumenti di luce e gas che stanno mettendo a dura prova le famiglie, è certamente da favorire.

 

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Ora legale 2022: vantaggi e benefici.

I vantaggi ed i benefici che la popolazione riscontrerà con il ritorno all’ ora legale 2022 saranno diversi, tutti chiaramente ricollegabili all’aumento delle ore diurne. Primo fra tutti è il risparmio energetico: beneficiare di più ore di luce naturale significa utilizzare meno luce artificiale con una notevole riduzione del consumo di energia elettrica e, conseguentemente, di un risparmio economico. A tutto ciò è inoltre associato l’emissione nell’atmosfera di CO2, ossia di anidride carbonica, che di conseguenza andrà a diminuire nei mesi più caldi (da Aprile ad Ottobre) ottenendo così una migliore sostenibilità per l’ambiente.
Per comprendere meglio tale risparmio, l’azienda Terna, società italiana che si occupa delle reti di trasmissione dell’energia elettrica, ha diffuso nel marzo 2021 alcuni dati incoraggianti:

“Dal 2004 al 2020 Terna ha rilevato che il minor consumo di elettricità per l’Italia dovuto all’ora legale è stato di circa 10 miliardi di kilowattora e ha comportato, in termini economici, un risparmio per i cittadini di 1 miliardo e 720 milioni di euro”.

Ora legale 2022: abolizione.

Nel corso degli ultimi anni si è parlato molto dell’abolizione del cambio orario semestrale – ora legale e ora solare – una proposta europarlamentare che si è poi conclusa con un “nulla di fatto”. Ecco i fatti.
Nel Luglio del 2018 la Commissione europea lanciò su internet un sondaggio attraverso il quale si chiedeva alla popolazione dei 28 Stati membri se fosse a favore o no del cambio dell’ora: l’84% dei partecipanti si dichiarò favorevole all’abolizione.
Tale risultato spinse la Commissione europea a proseguire in questo progetto sottoponendo lo stesso ai deputati del Parlamento Europeo che, nel marzo 2019, votarono anch’essi a favore della definitiva cancellazione dell’ora legale e solare. Nonostante i 410 voti favorevoli all’eliminazione del cambio dell’ora, in netta superiorità rispetto ai 192 contrari all’abolizione e i 51 astenuti, il progetto di legge non fu portato avanti, o meglio fu lasciata l’opportunità agli Stati Membri di decidere singolarmente, e in modo autonomo, come procedere.
Il governo italiano ha sempre manifestato la propria intenzione di preservare il cambio dell’ora, motivo per cui a fine Marzo si effettuerà il cambio dell’ ora legale 2022.



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