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Bimbo Tatuato Nuovo Allarme Social: Ecco la Verità

di Maria Corbisiero

05 Settembre 2015

Il web rappresenta la più vasta e ampia fonte di informazione mentre i social network potrebbero essere degli importanti canali di comunicazione se tutti li usassero nella maniera più opportuna.

Purtroppo una buona parte di coloro che li adopera lo fa in modo scorretto e per i motivi più diversi: inesperienza, noia, voglia di rivalsa, rabbia, etc..

A parte il primo, gli ultimi spesso spingono gli utenti a creare delle notizie lesive non soltanto per loro ma per l’intero popolo della rete: sto parlando dei fake, falsi, e dei troll, coloro che si divertono a disturbare, utilizzando soprattutto offese pesanti, gli altri utenti.

Bimbo tatuato nuovo allarme social.

bimbo tatuato

Dopo il post della mamma che tatua il figlio di 9 mesi, quella che in gergo informatico viene definita una trollata – un messaggio, post o immagine provocatoria, irritante o senza senso ideato con l’obiettivo di creare disturbo agli altri utenti – le admin della pagina facebook Vita da Mamma, piattaforma social legata al nostro sito, hanno ricevuto un’altra segnalazione.

Ecco il messaggio dell’utente, il cui nome e immagine sono stati oscurati per garantire la privacy, e la foto che lo accompagna:

Dimmi che è un fake ti prego. .”.

bimbo tatuato

L’utente non ha saputo indicarci la provenienza del post, quindi non conosciamo l’esatta data di pubblicazione né sappiamo chi l’abbia postato e chi, ancora oggi, sta chiedendo di condividere l’immagine del bimbo tatuato.

La foto infatti è accompagnata dal seguente messaggio:

“Da qualche giorno sta girando su internet la foto in questione, condividete per fa si che questo individuo venga segnalato e identificato alle autorità!”.

 

bimbo tatuato

La ricerca per immagini ci porta a scoprire che la foto del bimbo tatuato circola in rete dal 4 febbraio 2013.

E’ quindi ovvio che, contrariamente a quanto afferma il messaggio del post, la foto in questione non gira su internet da qualche giorno bensì da ben 2 anni e 7 mesi.

La stessa è stata pubblicata su molti siti stranieri, per lo più americani, che usano l’espressione “parental fail”, letteralmente tradotto in “fallimento genitoriale”, e raccolgono le immagini che raccontano le azioni più stupide commesse dai genitori.

Circa un anno fa, esattamente il 4 giugno del 2014, la foto del bimbo tatuato, che ritrae un uomo con camicia a quadri e pantaloncini neri intento a “tatuare” il braccio destro di un bambino in lacrime, veniva menzionata dal blog “The Museum of Hoaxes” (tradotto in Museo delle Bufale) che, per l’appunto, si occupa di smascherare le bufale che circolano in rete.

L’autore del blog ci rimanda ad una discussione iniziata due anni fa sul noto forum Reddit durante la quale si affermava che il bimbo tatuato non era affatto in pericolo.

Più precisamente un utente racconta che il genitore, ossia il padre del bimbo tatuato, di professione tatuatore, avesse portato suo figlio sul luogo di lavoro per mostrargli cosa facesse. La pistola non ha l’ago né inchiostro e il bambino piange nervoso perché spaventato dal rumore della pistola.

bimbo tatuato

Un altro utente del social Reddit paragona l’azione del tatuatore a quella di un genitore che scatta una foto al figlio mentre accosta la bocca ad una bottiglia di birra vuota.

“Non è un crimine” sostiene l’utente Reddit ed in effetti non lo è, pur essendo un’azione diseducativa e sconsigliabile per qualunque genitore, effettivamente non costituisce un reato.

In conclusione: il post del bimbo tatuato è chiaramente un fake, qualche utente nostrano ha deciso di rispolverare una foto datata spacciandola per recente, chiedendo di farla circolare in rete attraverso le condivisioni così da poter segnalare l'”efferato crimine”.

 



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