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Trovati Morti Madre e Figlio, Forse un Omicidio Suicidio

di Gioela Saga

23 Maggio 2016

L’arrivo di un bimbo dovrebbe segnare la gioia più grande, lo sbocciare di una vita e il fiorire della propria che si alimenta dell’amore verso la nostra creatura, eppure il labirinto dei pensieri a volte fa prendere direzioni inaspettate e lascia smarriti, tanto da imboccare il sentiero di quella che è la depressione e le sue più drammatiche conseguenze: trovati morti madre e figlio, si pensa all’ipotesi omicidio-suicidio proprio su basi depressive.

Trovati morti madre e figlio, li cercavano da due giorni

Trovati morti madre e figlio depressione post parto

La depressione non risponde a domande o comportamenti logici, lo stesso vale anche per la depressione post parto, è questa la risposta che bisogna darsi quando non si arriva a capire come possano succedere eventi così tragici come questo: in fondo una non-risposta che lascia insoddisfatti.

Viene da chiedersi come possa essere sfuggita di mano una tale situazione, come si possa arrivare a tanto, come possa chi ti sta vicino non accorgersi di nulla o sottovalutare tanti segnali e aspetti… Gli interrogativi sono molti ma emerge una realtà che spesso è difficile da inquadrare in schemi predefiniti, non può essere giudicata ma solo compresa e aiutata tempestivamente per non arrivare a casi limite come questo in cui vengono trovati morti madre e figlio e l’ipotesi più accreditata dagli inquirenti è appunto quella dell’omicidio-suicidio.

Trovati morti madre e figlio di 5 mesi: ipotesi omicidio-suicidio

Cecilia Maria Fassine era una studentessa universitaria nata in Austria di 22 anni, di origini italiane, e il suo bambino aveva solo 5 mesi, il piccolo Matteo Arion. Si trovavano in vacanza con la famiglia della ragazza presso il camping Amalasunta sul lago di Bolsena, in località Montefiascone, in provincia di Viterbo.

Il ragazzo di lei, padre del bambino, lascia Cecilia prima del parto e questo ovviamente provoca in lei un grande sconforto e un senso di smarrimento che sfocia presto in depressione. Pare che fosse proprio per questo che la sua famiglia decide di portarla in vacanza, starle vicino e al contempo farla svagare e staccare da un ambiente che destava in lei troppa sofferenza. Avevano fatto tappa anche a Venezia prima di recarsi al camping.

 

Due giorni prima, in serata, Cecilia dice alla mamma di uscire per fare una passeggiata e cercare di far addormentare il piccolo Matteo: non è più ritornata.

 

Un paio di ore dopo, la mamma si preoccupa e inizia ad allertare i proprietari del campeggio e le autorità. Sono subito scattate le ricerche di carabinieri, vigili del fuoco e volontari sia per i boschi del circondario che nelle acque del lago. Cecilia non aveva con sé il cellulare.

Trovati morti madre e figlio depressione post parto

Solo due giorni dopo vengono trovati morti madre e figlio, nei pressi di un maneggio a qualche centinaio di metri dal campeggio

E’ la protezione civile che trova mamma e figlio tra piccole proprietà private e appezzamenti di terreno, in cima ad un collinetta… Lei impiccata ad una quercia e la sua ombra che tocca quella del suo piccolino riverso sul terreno, coperto da una giacca anche sul viso.

Gli inquirenti non sembrano aver trovato traccia di violenza sul bambino, comunque si è in attesa di ulteriori riscontri, e da un primo esame potrebbe essere stato soffocato dalla madre prima di togliersi lei stessa la vita o anche essere morto di stenti, tutte ipotesi che saranno vagliate e stabilite dall’autopsia disposta su entrambi i corpi trasferiti all’ospedale di Belcolle a Viterbo.

 

Il colonnello Mauro Conte, comandante provinciale dell’Arma ha dichiarato che “Dietro questa storia c’è «un fatto umano – continua – che ha visto anche il coinvolgimento di un minore. L’ipotesi che seguiamo è quella della tragedia personale, che è ricaduta anche il bambino: si può ipotizzare l’omicidio-suicidio.”

Il magistrato Chiara Capezzuto, a sua volta spiega: “L’omicidio-suicidio è una delle ipotesi su cui stiamo lavorando. Anzi, è la dinamica più probabile: sicuramente escludiamo l’intervento di terzi.”

La depressione post parto: trovati morti madre e figlio

La depressione post parto colpisci in modo strisciante, ambiguo, sottile, spesso silenziosamente e può prendere direzioni inimmaginabili con tragiche decisioni e conseguenze. Non allentiamo mai l’attenzione e l’aiuto per le mamme in difficoltà, anche quelle che non parlano ma non mostrano serenità nei loro sguardi. Con discrezione cerchiamo di aiutare e far aiutare senza mai farle sentire sole. Se vuoi conoscere altro sulla depressione post partum e i consigli di un esperto Vitadamamma mette a disposizione un ebook gratuito.

 

Un pensiero per Cecilia che non ce l’ha fatta e il suo piccolo innocente, con un abbraccio alla famiglia che rimane.

 

Fonte: Il messaggero



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