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Il Bambino all’Asilo si Ammala Più Spesso

di Gioela Saga

21 Novembre 2016

Oggigiorno la maggior parte dei bambini dopo i tre anni va all’asilo. Le esigenze di lavoro ma anche l’importanza della socializzazione fanno orientare quasi tutti i genitori verso questa scelta ormai considerata quasi scontata, quando non succede che il bimbo abbia già frequentato anche il nido.

 

A fronte di tutti gli evidenti vantaggi pratici ed effettivi che ne derivano, i genitori sanno perfettamente che vi è un retro della medaglia abbastanza scomodo noto a tutti: il bambino all’asilo, inevitabilmente, si ammalerà di più.

bambino all'asilo si ammala

Il bambino all’asilo si ammala di più

 

Ovviamente nel periodo in cui il bambino all’asilo entrerà in contatto con molti più suoi coetanei, evidentemente avrà molte più occasioni di ammalarsi, come già comunque avviene in ogni comunità.

 

Mettiamo in conto anche che per lui ancora le difese immunitarie non sono completamente al massimo della maturazione e dunque è sicuramente più indifeso.

 

Il bambino all’asilo sarà anche soggetto maggiormente a sbalzi di temperatura magari non gestite al 100% adeguatamente, senza colpevolizzare l’istituzione asilo, è chiaro che non è sempre facile andare incontro alle esigenze di ognuno in ogni singolo momento.

 

In ultimo, sotto i 6 anni, i bambini non hanno una cognizione dell’igiene ancora ben radicalizzata, e spesso neppure dopo, non vedono potenzialmente come sbagliato starnutire in faccia al loro compagnetto, non lavarsi le mani spesso, scambiarsi fazzoletti e stare particolarmente vicini fisicamente in ogni situazione. E’ chiaro che tutto ciò comporti situazioni ad alto rischio quando si parla di contagio.

Il bambino all’asilo: cosa dobbiamo aspettarci

Ci sono diversi malanni abbastanza tipici che colpiscono il bambino all’asilo:

 

– Malattie respiratorie

 

Senza dubbio quelle che si diffondono con maggiore rapidità e ci sono bambini più predisposti che si ammalano anche 10-15 volte all’anno.

Si tratta di malattie respiratorie fastidiose ma transitorie come otiti, tonsilliti e faringotracheiti che richiedono, nella maggior parte dei casi, l’intervento del medico che istituisca una terapia idonea ma non sono in fondo malattie preoccupanti. Più rare le forme serie di bronchiti e polmoniti.

 

– Malattie da raffreddamento, naso e gola.

 

Proprio attraverso la saliva e le secrezioni nasali, avvengono la maggior parte dei contagi nel bambino all’asilo, senza contare che mette in bocca tutto ciò che si trova davanti, moltiplicando in modo esponenziale la possibilità di contagio. Febbre, gola arrossata, naso che cola perennemente possono essere segnali di un virus influenzale o parainfluenzale.

 

Per attenuare la possibilità di infettare il catarro e dar luogo a sovra infezioni, bisogna cercare di far loro imparare, prima possibile, a soffiarsi il naso, oppure comunque bisogna liberarlo per più ore possibili con l’aiuto di acqua fisiologica.

 

– Tonsille

 

Se si viene colpiti da batteri, è molto facile che la gola si gonfi e si arrossi, coprendosi di puntine e placche. Riconoscete subito il suono della voce del vostro bimbo che non sarà il solito ma molto ingrossata.

Valutare se usare un antibiotico o no oppure optare per una tonsillectomia eventuale, è solo compito del dottore e naturalmente, soprattutto per quest’ultima opzione, dipende anche dalla frequenza: si inizia a parlarne se si superano i cinque episodi di tonsillite all’anno.

 

Spesso le infezioni della gola passano all’orecchio, attraverso il naso, originando la ben temuta otite.

 

Perché il bambino all’asilo si ammala sempre?

il bambino all'asilo si ammala sempre

Congiuntiviti

 

Può essere virale o batterica, quest’ultima, tipicizzata da secrezioni dense e giallognole, è molto contagiosa. Per questo, seppure i bambino avverte magari pochi fastidi, dovrebbe essere opportunamente tenuto a casa per evitare il diffondersi del contagio.

 

Bisognerebbe detergere l’occhio con un dischetto di cotone e acqua fredda, cambiando il cotone quando si passa da un occhio all’altro perché la congiuntivite ha anche un alto tasso di contagiosità. Cambiare anche le federe e gli asciugamani da faccia, assolutamente personalizzati per tutti.

 

– Influenza intestinale

 

Anche questa è una condizione ben nota a grandi e piccini, di grande diffusione. Per lo più scatenata dal ben noto rotavirus. Il bambino appare apatico, inappetente, inizia ad avere scariche continue e debilitanti, o vomito, per questo è importantissimo mantenerlo idratato: 100 ml al giorno per chilo fino ai 10 chili, 70-80 ml al giorno sopra i 10 chili.

il bambino all'asilo si ammala sempre

Cosa fare se il bambino all’asilo si ammala sempre

Se notate che il vostro bambino all’asilo ha davvero episodi troppo ricorrenti di malattia, almeno una volta al mese, forse è il caso che ricorriate al pediatra per sollecitarlo a dare al piccolo qualche cura naturale per potenziare le difese immunitarie.

 

Certo ricordate che queste ultime vengono messe a dura prova se il bambino non si alimenta in modo vario e bilanciato, se non dorme a sufficienza o non si osserva un dovuto periodo di convalescenza per farlo riprendere con le forze e l’energia consueta, come si suol dire, meglio un giorno a casa in più che poi un altra settimana di ricaduta.

 

Non preoccupatevi perché sono tutti malanni transitori e molto difficilmente possono creare problemi seri a bambini in salute. Questi anni passano velocemente e le loro difese immunitarie miglioreranno fino a stupirvi!

 

Indispensabile contattare il pediatra se i sintomi persistono, soprattutto dopo 3 giorni di osservazione e cure casalinghe, o si notino peggioramenti evidenti.

 

Perché i Bambini all’Asilo sono Sempre Malati

 



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