Seguici:

Febbre a 40 bambini che fare e quando chiamare il medico

di Federica Federico

19 Febbraio 2020

Febbre a 40 bambini: cosa fare e a cosa prestare particolare attenzione, quali sono i sintomi dinnanzi ai quelli allertare il medico, come gestire la malattia e la convalescenza. E’ a tutto questo che intendiamo interessarci nel testo informativo che segue.

 

L’influenza 2020 ha raggiunto in febbraio il suo picco, gli esperti fanno presente che si tratta di un picco ritardato rispetto agli anni precedenti e ciò comporta un conseguente ritardo anche nell’andamento dei contagi influenzali, ovviamente il parametro di confronto è quello della stagione precedente.

 

febbre a 40 bambini influenza 2020

Febbre a 40 bambini e influenza 2020.
Fonte immagine 123RF.com con licenza d’uso.

Febbre a 40 bambini, l’alta temperatura è una delle caratteristiche dell’influenza 2020.

 

Quest’influenza si sta caratterizzando per la febbre alta e improvvisa anche con picchi di 40°. I pediatri cono arrivati a definirla come “il nostro coronavirus” per sottolineare che anziché preoccuparci di ciò che ci è estraneo dovremmo prestare attenzione all’epidemia influenzale nostrana che quest’anno è particolarmente severa (i nostri bambini e noi stessi non corriamo al momento alcun rischio per il coronavirus, questo deve essere chiaro a tutti allontanando qualsiasi allarmismo).

 

febbre a 40 bambini influenza 2020

 

 

Influenza 2020 e febbre a 40 bambini, i numeri del picco influenzale:

 

Nel corso della prima settimana di febbraio l’influenza ha costretto a letto 800mila italiani. Le categorie a rischio (bambini piccoli, anziani, malati cronici e immunodepressi) devono prestare particolare attenzione all’influenza, non a caso è loro consigliata la prevenzione vaccinale, ove possibile. In modo particolare quest’ondata virale porta un notevole innalzamento della temperatura corporea.

I sintomi dell’influenza 2020 sono infatti i seguenti (febbre a 40 bambini e sintomi influenzali):

  • febbre alta con picchi anche di 40°
  • tosse,
  • mal di gola,
  • raffreddore con cospicua produzione di muco,
  • naso chiuso,
  • emicrania,
  • brividi,
  • dolori ossei e\o muscolari,
  • generale sensazione di stanchezza,
  • nausea,
  • vomito,
  • diarrea,
  • inappetenza (cioè mancanza di appetito),
  • spossatezza,
  • congiuntivite.

 

febbre a 40 bambini influenza 2020

Febbre, cosa fare.
Fonte immagine 123RF.com

Febbre a 40 bambini – tutti i bimbi che prendono l’influenza sono “condannati” ai picchi di febbre?

 

La risposta a questa domanda è no, la sintomatologia legata all’influenza dipende dalla reazione del corpo al virus e dall’aggressività dello stesso, nonché dalla condizione di salute pregressa e generale dell’individuo. E’ quindi evidente che i sintomi influenzali possono variare di intensità da soggetto a soggetto.

 

La febbre si tratta con anti-febbrili comuni (paracetamolo o ibuprofene) da somministrare a seconda d’età e peso, nei tempi e nei modi descritti sul bugiardino (foglietto illustrativo). Il ricorso all’antifebbrile deve avvenire quando la temperatura corporea raggiunga i 38.5°, quantomeno è questo il consiglio dei pediatri volto ad evitare un abuso non necessario di antipiretici.

 

Il bambino febbricitante ha bisogno di riposo e di un ambiente fresco;

non va eccessivamente coperto, è consigliabile, infatti, preferire vestiti leggeri e traspiranti, possibilmente in fibre naturali, solo in caso di brividi e sensazione di freddo è bene coprirlo;

il bimbo va sufficientemente idratato, è consigliabile dargli da bere a intervalli regolari acqua, camomilla, tè e succhi di frutta a piccoli sorsi.

 

Perché un bambino con la febbre ha bisogno di bere?

 

L’idratazione in caso di stato febbrile è una condizione da non sottovalutare, con l’aumentare della temperatura il fabbisogno di liquidi dell’organismo è fisiologicamente maggiore e quindi, in assenza di integrazione, si massimizza il rischio di disidratazione.

 

Inoltre se il bambino non ha appetito non è bene forzarlo a mangiare. L’alimentazione della malattia e della convalescenza deve essere leggera, ricca di liquidi e sali minerali, via libera a minestrine e frutta, ma senza forzare il bimbo.

 

febbre a 40 bambini influenza 2020

Febbre e influenza, norme di cautela e medicinali ba,bini. Fonte immagine 123RF.com

Febbre a 40 bambini medicinali e norme di cautela:

L’antibiotico non cura la febbre, nemmeno cura l’influenza. E’ importantissimo che le mamme ne tengano conto, un eccessivo uso di antibiotici, peraltro senza una ragione medico-curativa reale, espone al rischio di antibiotico-resistenza. Per quanto se ne parli molto, pare che non tutti siano ancora consci del fatto che l’abuso di antibiotici può sortire il pericoloso effetto di ingenerare nell’organismo un vero e proprio adattamento capace di rendere il medicinale non proficuo in casi di effettiva necessità.

 

Osserviamo la questione più da vicino:

il raffreddore e l’influenza sono provocati da virus, di conseguenza l’antibiotico è inefficace.

 

Un abuso di antibiotici può determinare quella che i medici chiamano “resistenza batterica“, ovvero la capacità dei microrganismi (batteri) di difendersi dall’antibiotico.

Cosa determina questo? In presenza di resistenza batterica l’antibiotico potrebbe risultare inefficace quando è in corso un’infezione seria e si ha effettivamente bisogno di un medicinale che debelli i batteri.

 

Ciò senza considerare che gli antibiotici possono causare più effetti indesiderati come disturbi intestinali e rash cutanei. Laddove, poi l’antibiotico andrebbe sempre accompagnato a una copertura intestinale generica (probiotici, per esempio).

 

Mai somministrare ai bambini cortisonici senza il parere del medico e mai l’aspirina. In riferimento all’aspirina: “Ai bambini non va mai somministrato acido acetilsalicilico (aspirina) o composti che lo contengono.

 

Inoltre è sbagliato mischiate paracetamolo e ibuprofene, “il passaggio da un principio attivo all’atro deve essere compiuto solo dopo aver sentito il parere del medico e seguendo le sue indicazioni. In particolare l’ibuprofene può essere somministrato solo a bambini più grandi dei 6 mesi di vita, eccetto differente indicazione del pediatra”.

 

febbre a 40 bambini influenza 2020

Episodi di febbre a 40 bambini, influenza 2020.
Fonte immagine 123RF.com con licenza d’uso.

Gli episodi febbrili a 40° possono essere occasionali e non preoccupanti.

 

Comunemente l’influenza si risolve in pochi giorni, in una settimana un adulto in buona salute dovrebbe essere completamente guarito, un bambino può impiegare 10 giorni per guarire e in caso di tracheiti o laringiti la voce può rimanere compromessa o lievemente compromessa per più giorni.

 

La febbre alta deve essere considerata un campanello d’allarme e richiede un pronto consulto medico:

  • se affligge un neonato che ha meno di tre mesi;
  • se il bambino è molto irritabile, piange tanto e in modo inconsolabile;
  • se è apatico, si addormenta spesso e svegliarlo risulta particolarmente difficile;
  • se la febbre supera i 40°;
  • se i movimenti di testa e collo risultano anomali;
  • se il bambino muove braccia o gambe con violenza e senza una precisa causa scatenate (convulsioni);
  • se il corpo del bimbo appare eccessivamente rigido o eccessivamente abbandonato;
  • se presenta macchie rosse o scure sulla pelle;
  • se accusa dolori addominali accompagnati da vomito e\o diarrea.


Iscriviti alla newsletter
Riceverai preziosi consigli e informazioni sugli ultimi contenuti, iscriviti alla nostra newsletter.

Seguici