Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Influenza, raffreddore o virus respiratorio?

DanielaBrancaccio

di Dott.ssa Daniela Brancaccio

10 Novembre 2010

COS’E’ IL VIRUS RESPIRATORIO SINCIZIALE ( VRS)

Si tratta del responsabile di un’infezione virale che porta seri problemi di salute specialmente per neonati e anziani. Non esiste un vaccino per prevenirlo ma vi sono modi semplici con cui proteggere i piccoli dal contagio.

ALCUNE INFORMAZIONI SUL VRS

  • Esso causa una malattia virale contagiosa che va a intaccare i polmoni e le vie respiratorie
  • Quasi tutti lo contraggono entro i primi due anni di vita
  • Lo si può contrarre più di una volta nella vita
  • La maggior parte delle persone guarisce in una o due settimane ma il VRS può creare complicazioni sopratutto per i bambini fino a sei mesi di vita. I prematuri e quelli che presentano problemi respiratori sono i più a rischio ovviamente.
  • Il numero di contagi da VRS cresce in autunno, raggiunge l’apice in inverno per poi calare in primavera ma la sua esatta oscillazione varia da paese a paese.

I SINTOMI

Sono simili a quelli di molte altre malattie respiratorie, come febbre, mancanza di appetito, mal di gola, naso irritato, tosse e starnuti nonché mal di testa e senso di spossatezza generalizzato. Il VRS può inoltre causare malattie più gravi come bronchite e polmonite sia nei neonati che negli anziani.

IL CONTAGIO

Il VRS si diffonde quando una persona che ne è affetta starnutisce o tossisce rilasciando cosi goccioline di saliva nell’aria. Queste finiscono sulle labbra e sul naso delle persone intorno e sono perfetti veicoli di VRS. Possono anche posarsi su oggetti che i bambini toccano e poi, portando le mani alla bocca, contraggono il virus. Uno dei luoghi in cui più facilmente può avvenire ciò è proprio la scuola o il nido.

LA PREVENZIONE

Per favorire la prevenzione bisogna innanzitutto essere molto attenti nel caso in cui si sia raffreddati e si sospetti di aver contratto il VRS, coprire naso e bocca nel momento in cui si tossisce o starnutisce. Lavare spesso le mani è un’altra precauzione da non sottovalutare, bisogna inoltre evitare di condividere bicchieri, tazze e utensili da cucina.

LA CURA

Se pensate che il vostro bambino abbia contratto il VRS prendete un appuntamento con il medico che valuterà la gravità della malattia e deciderà il miglior trattamento, antibiotico di certo nei casi di febbre alta. Solitamente però, l’infezione si esaurisce da sola in una due settimane al massimo, è bene infine che il piccolo resti al caldo e non sia esposto a eccessivi sbalzi di temperatura durante il periodo dell’infezione.

Fonte: http://www.cdc.gov/Features/RSV/

Leggi anche

Seguici