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Neonata uccisa per 3euro

di Federica Federico

25 Giugno 2013

La vita al momento della nascita è delicatissima e fragile. La vita al momento della nascita è delicatissima e fragile, un neonato è ricco di complessi equilibri tutti da sostenere e accompagnare ma semplici da infrangere.

Il monitoraggio medico del neonato, l’assistenza al parto, il sostegno alla puerpera sono tutte accortezze che minimizzano i rischi legati alla nascita.

Laddove minore è l’assistenza alla nascita e più precarie sono le condizioni igieniche maggiore risulta il tasso di mortalità di neonati, partorienti e bambini piccolissimi o piccoli.

Un recente rapporto diffuso da Save The Children indica l’India come il paese con la massima mortalità infantile: in India inoltre muoiono più neonati nel primo giorno di vita che in qualsiasi altro paese del mondo. Sarebbero 309.300 i neonati indiani che non superano le 24 ore di vita.

Questo triste dato proviene da uno studio sulla “Condizione delle Madri nel mondo”.

Il dramma di queste morti precocissime non avrebbe però impedito una tragedia della povertà: una coppia indiana ha visto morire la propria bambina dopo appena 48ore di vita solo perché i medici le hanno staccato la flebo di glucosio e l’hanno sottratta al caldo abbraccio dell’incubatrice.

Sunita e Sanjiv Kumar sono poveri, come povera è gran parte dell’India. Hanno concepito una bambina che essendo nata prematura necessitava di cure.

In India le cure mediche non vengono sostenute totalmente dallo Stato, i cittadini, malgrado la povertà che strazia il paese, sono chiamati a contribuire: a questa giovane e triste coppia di genitori lo Stato indiano ha chiesto 200 rupie al giorno, ovvero soli 3 euro al dì, per salvare la figlia.

3 euro per un soggiorno salvavita in incubatrice.

Sunita e Sanjiv Kumar, entrambi disoccupati, non avevano quei 3 euro al giorno. Va detto che la cifra può sembrare irrisoria, ma messa a confronto con gli stipendi indiani non è affatto modica.

I genitori hanno supplicato i medici, hanno implorato assistenza per quella bimba sfortunata, hanno chiesto tempo per racimolare il denaro necessario alle cure. A quanto pare il grido di aiuto dei genitori è rimasto inascoltato e la bambina strappata dall’incubatrice è morta.

Fonte: www.notizie.it



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